Roaming gratis in Europa: tutto quel che volete sapere

Giuseppe Tripodi -

Il 15 giugno 2017 può considerarsi una data storica per le telecomunicazioni in Europa: a partire da questa data, infatti, il roaming internazionale diventa gratis quando si viaggia nei paesi dell’Unione Europea. Questo vuol dire che potrete spostarvi in altri paesi dell’UE e continuare ad utilizzare il vostro smartphone esattamente come se foste in Italia: il nome scelto dalla Commissione Europea, infatti, è Roam like at home, che rende molto bene l’idea di poter utilizzare i propri bundle di minuti, SMS e dati anche all’estero, proprio come se vi trovaste nel vostro paese natale.

Il Parlamento Europeo ha approvato definitivamente la legge che stabilisce l’abolizione dei costi di roaming nei paesi dell’Unione Europea in data 7 aprile, con 579 voti favorevoli, 27 contrari e 50 astenuti; tuttavia, già dal 1 febbraio era stato raggiunto un accordo tra Parlamento, Consiglio e Commissione europea, ma adesso la decisione è stata ufficialmente approvata dai parlamentari europei.

Nonostante i legittimi dubbi iniziali, la Commissione Europea ha più volte rassicurato gli utenti: sì, il roaming diventa davvero gratuito, potrete usare serenamente lo smartphone anche all’estero e, in linea di massima, tutto quel che dovrete fare sarà abilitare l’apposita opzione per il roaming sul vostro dispositivo.

Tuttavia, ci sono alcune piccole norme e vincoli che potrebbe valer la pena approfondire. Per questo motivo, aiutati anche dalle FAQ dell’Unione Europea, proviamo a rispondere a tutte le domande che potrebbero saltarvi in mente.

Come funziona il roaming? È davvero un roam like at home? Dov’è la fregatura?

Partiamo dalla domanda più generica di tutte e precisiamo subito: nonostante si fatichi a crederci, è tutto vero e non sembrano esserci fregature. L’Unione Europea ha spinto moltissimo per il cosiddetto roam like at home (conosciuto anche come RLAH), ossia la condizione che permetterà a tutti i cittadini europei di spostarsi di paese in paese senza preoccuparsi troppo della propria tariffa: insomma, attraversare i confini nazionali adesso è (quasi) indifferente nell’utilizzo dello smartphone.

Posso usare l’opzione del mio operatore, con tanto di chiamate, SMS e dati inclusi?

Sì, ogni utente può continuare ad utilizzare il proprio bundle quando si trova all’estero, attingendo da minuti, SMS e dati inclusi nel pacchetto con il proprio operatore.

Non ci sono limiti per chiamate ed SMS (vale a dire che se in Italia avete chiamate ed SMS illimitati, li avrete anche all’estero) ma possono esserci alcune restrizione sull’utilizzo dei dati (che vi spieghiamo nell’apposito punto che trovate sotto).

In ogni caso tenete presente che non è detto che i limiti descritti sotto vengano applicati dagli operatori: il vostro gestore potrebbe anche darvi tutti i GB che avete a disposizione in Italia e, in caso contrario, è comunque tenuto ad informarvi via SMS, indicando le condizioni di corretto utilizzo.

LEGGI ANCHE: UE: più ePrivacy per i cittadini e leggi più restrittive per Facebook, WhatsApp, Google etc

Quali sono le restrizioni sui dati per il roaming in UE?

Precisiamo subito che in linea di massima anche i dati sono inclusi e la Commissione Europea ha insistito più volte che l’obiettivo è permettere agli utenti di avere a disposizione abbastanza dati da poter utilizzare serenamente la connessione, anche all’estero.

Tuttavia, a seconda dell’operatore, potrebbero esserci alcune limitazioni un po’ complesse che andiamo a spiegarvi di seguito. I calcoli che qui riportiamo sono del tutto teorici e servono ad ottenere il numero di GB minimo che l’operatore è tenuto ad offrirvi.

In sostanza, le condizioni roam like at home permettono agli operatori esteri di applicare un sovrapprezzo se nel paese d’origine pagate 1 GB meno di 3,85€. Questa cifra si abbasserà a 3€/GB nel 2018 e a 2,25€/GB nel 2019.

In ogni caso, è comunque previsto un certo numero di GB (più o meno abbondante) da utilizzare senza pagare nulla; le commissioni aggiuntive scatteranno solo superata una certa soglia.

Questa clausola ci riguarda da vicino, poiché gli italiani sono tra i clienti che pagano meno per navigare da mobile, quindi facciamo ulteriore chiarezza.

La prima cosa da fare per scoprire se un operatore estero può applicare delle commissioni è calcolare se pagate meno di 3,85€ a GB (tasse escluse). In Italia le aliquote sulla telefonia sono pari al 22%, quindi per iniziare dovete calcolare qual è il costo della vostra tariffa IVA esclusa: per farlo, potete affidarvi ad uno dei numerosi strumenti online adibiti allo scopo, come questo:

Supponendo che abbiate una tariffa da 8€ ogni 4 settimane, l’IVA è pari a 1,44€ e il costo tasse escluse è di 6,56€.

A questo punto, dovete dividere il costo totale per il numero di GB, per scoprire se pagate 1 GB più o meno di 3,85€.

Continuando a supporre che la vostra tariffa da 8€ abbia 3 GB inclusi, ad esempio, dovete calcolare:

6,56/3 = 2,04

In questo caso il risultato è 2,04, il che significa che non tutti i GB che avete nel vostro piano saranno disponibili all’estero. Al contrario, se il risultato fosse stato uguale o superiore a 3,85€, tutti i GB che avete inclusi nel bundle sarebbero stati disponibili anche all’estero.

Per sapere quanti GB saranno inclusi all’estero, dovete fare un altro calcolo, tenendo presente che il costo massimo all’ingrosso per 1 GB di traffico è pari a 7,7€. Questo prezzo si abbasserà nel corso dei prossimi anni: passerà a 6€/GB nel 2018, 4,5€/GB nel 2019, 3,5€/GB nel 2020, 3€/GB nel 2021 e 2,5GB/2022.

Per ottenere il numero minimo di GB che il vostro operatore deve offrirvi, dovete quindi calcolare

(2*(CostoTariffaSenzaIVA / 7,7) = NumeroGBinRoaming

Tornando all’ipotetica opzione di cui dicevamo prima, se il costo senza IVA della vostra tariffa è di 6,56€, il calcolo da eseguire è:

(2*(6,56 / 7,7) = 1,62

In questo caso, quindi, il vostro operatore dovrà offrirvi almeno 1,62 GB all’estero. Dato che il tutto è un po’ complesso, riassumiamo ancora una volta i calcoli:

CostoTariffaIVAEsclusa / NumeroGiga = X

Se X < 3,85

(2*(CostoTariffaIVAEsclusa/7,7) = NumeroGBInRoaming

Quindi quanti GB posso usare all’estero?

Insomma, considerando che quasi nessuno nel nostro paese paga più di 3,85€ per 1GB (e, in tal caso, l’unico limite per l’estero è la soglia di GB prevista per l’Italia), la quantità di traffico dati utilizzabile all’estero dipende unicamente da quanto pagate per l’offerta.

Per farvi un’idea del traffico dati che deve esservi garantito all’estero, potete rifarvi alla tabella di seguito. Tenete presente che la cifra si riferisce al numero minimo di GB che l’operatore deve fornire (ma nulla vieta di offrire di più).

Costo promozione GB in roaming
5€ 1,1 GB
6€ 1,3 GB
7€ 1,5 GB
9€ 1,9 GB
10€ 2,1 GB
12€ 2,5 GB
15€ 3,2 GB
20€ 4,2 GB
30€ 6,3 GB

Quali sono le regole di fair use per il roaming UE?

In linea generale, l’unica regola per rientrare nelle regole del corretto utilizzo del roaming, è sufficiente passare all’estero meno tempo di quanto si passa nel proprio paese natale.

Attualmente, insomma, non sembra esserci un numero di giorni massimo che è possibile trascorrere all’estero, l’importante è che non il tempo passato all’estero non sia superiore a quello passato in patria.

Nel caso in cui questa condizione non venga rispettata, l’operatore può contattare il cliente e chiedere spiegazioni, che dovranno essere fornite nel corso di 14 giorni. Nel caso in cui l’utente continui ad utilizzare il roaming, l’operatore potrà applicare i sovrapprezzi stabiliti, che sono elencati nel punto qui sotto.

Quali sono i sovrapprezzi applicabili per il roaming UE?

Precisiamo ancora una volta che i sovrapprezzi non vengono applicati di default, ma solo e soltanto nel caso in cui il cliente non rispetti le condizioni di corretto utilizzo (elencate nel punto superiore).

  • Chiamate: 3,2 cent per minuto (+ tasse)
  • SMS: 1 cent per SMS (+ tasse)
  • Dati: 7,7€ per 1GB (+tasse)

Ricordiamo che il costo per ogni GB varierà nel corso dei prossimi anni, seguendo questo schema:

  • 7,7€/GB (dal 15 giugno 2017)
  • 6€/GB (dal 1 gennaio 2018)
  • 4,5€/GB (dal 1 gennaio 2019)
  • 3,5€/GB (dal 1 gennaio 2020)
  • 3€/GB (dal 1 gennaio 2021)
  • 2,5€/GB (dal 1 gennaio 2022)

Cosa devo fare per non pagare più il roaming in UE?

Nulla: tutti gli operatori devono aver applicato l’azzeramento del roaming, a partire dal 15 giugno 2017.

Nel caso in cui il vostro piano includa una tariffa per il roaming, il gestore è tenuto a contattarvi chiedendo se volete mantenerla o se preferite passare al roam like at home previsto dall’Unione Europea. Nel caso in cui non rispondiate, verrà automaticamente applicato il roam like at home.

Come faccio a sapere che non pagherò più il roaming in UE?

Salvo esplicita richiesta di mantenere la propria tariffa per l’estero, l’opzione di default per il roaming in UE deve diventare per tutti Roam like at home.

Nel caso in cui il gestore non dovesse applicare la normativa europea e vi addebitasse dei costi, potete contestare la cifra pagata. Nel caso in cui l’operatore non volesse restituirvi quanto speso, dovrete rivolgervi all’autorità competente per il paese di riferimento (nel caso dell’Italia, l’AGCOM).

Il roaming varia a seconda dell’operatore?

No, tutti gli operatori devono azzerare i costi di roaming; tuttavia, alcuni gestori virtuali (Fastweb Mobile, Tiscali Mobile e Digi Mobil) hanno ottenuto una deroga, che permetterà loro di applicare condizioni speciali fino al giugno 2018 (maggiori dettagli in fondo).

Sono previste deroghe?

I gestori possono teoricamente chiedere un rinvio dell’azzeramento dei costi in roaming solo se questo cambiamento comporta perdite superiori al 3% del fatturato annuale; in tal caso, avranno altri 12 mesi di tempo per adeguarsi alla normativa.

Considerando anche le analisi statistiche effettuate dalla Commissione Europea, la maggior parte dei clienti passa davvero poco tempo all’estero (si parla di soli 2,2 giorni all’anno), quindi è molto improbabile che la tariffa roam like at home influisca sensibilmente sul fatturato annuale.

In ogni caso, ogni deroga deve essere concessa dall’autorità nazionale competente (nel nostro caso, l’AGCOM).

Ci saranno cambiamenti in Italia per quando si ricevono chiamate dall’estero?

No, le nuove normative riguardano solo e soltanto le tariffe relative a quando vi trovate all’estero.

Nel caso in cui vi troviate in Italia e riceviate una chiamata  dall’estero, non cambia nulla: se pagate uno scatto alla risposta, continuerete a pagarlo. Anche in caso di chiamate dall’Italia verso l’estero, vengono mantenute le stesse tariffe che pagate attualmente.

Vale la pena precisare, infatti, che nei due casi suddetti parliamo di chiamate internazionali, mentre la nuova normativa europea regola solo il roaming estero, ossia quando vi trovate in un paese dell’UE diverso da quello di provenienza.

In quali paesi posso utilizzare il roaming gratuito?

In tutti i 28 paesi dell’Unione Europea, ossia: Austria, Belgio, Bulgaria, Croazia, Cipro, Repubblica Ceca, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Ungheria, Irlanda, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Romania, Slovenia, Slovacchia, Spagna, Svezia, Regno Unito.

Per gli altri paesi dalla European Economic Area (Islanda, Liechtenstein e Norvegia) il roam like at home verrà introdotto poco dopo il 15 giugno.

Al contrario, il roaming gratis non è applicato in Svizzera, che non fa parte dell’Unione Europea.

Anche il Regno Unito? E la Brexit?

Sì, le condizioni per il roaming all’estero valgono anche per il Regno unito.

Attualmente il Regno Unito fa ancora parte a tutti gli effetti dell’Unione Europea, in quando il processo per la Brexit è appena iniziato e ci vorranno alcuni anni prima che venga concluso

Una volta conclusa la Brexit, la possibilità di navigare senza costi di roaming in terra inglese dipenderà  dagli accordi commerciali tra l’Unione Europea e il Regno Unito.

FAQ Roaming UE

La Commissione Europea ha pubblicato un PDF con domande e risposte relative al roaming gratis in UE a partire dal 15 giugno.

Le FAQ sono le stesse a cui anche noi ci siamo rifatti per la stesura di questo articolo, ma adesso sono disponibili anche in italiano: se volete leggere direttamente il PDF della Commissione Europea, potete scaricarlo da questo indirizzo.

Roaming in UE: la situazione degli operatori italiani

Vodafone

Vodafone ha adottato subito il nuovo regolamento europeo: tutti i clienti dell’operatore rosso possono viaggiare nei paesi dell’Unione Europea e continuare ad utilizzare il proprio bundle di minuti, SMS e GB.

Come da regolamento, Vodafone precisa che il corretto utilizzo del roaming all’estero prevede che il cliente passi più tempo in Italia che in altri paesi; inoltre, richiede che il traffico dati utilizzato all’estero sia non superiore al 50% del totale disponibile.

Infine, nella pagina relativa al roaming in Europa, Vodafone ha una tabella che riferisce quanti GB può utilizzare l’utente a seconda di quanto spende.

Tutte le informazioni utili sono disponibili a questo indirizzo.

TIM

Anche TIM, sin da subito, ha adottato il Roam Like at Home, che permette ai suoi clienti di utilizzare senza troppi pensieri i minuti, SMS e GB del proprio bundle anche all’estero.

Nella pagina informativa l’operatore ricorda le regole del corretto utilizzo previste dalla normativa europea.

Tutte le informazioni sono disponibili a questo indirizzo.

3 Italia

Così come tutti i più importanti operatori nazionali, 3 Italia ha rispettato il regolamento europeo, lanciando l’opzione Easy Europe, attiva di default su tutti i piani.

Anche in questo caso, il gestore ricorda le policy di corretto utilizzo da rispettare; inoltre, sul sito di 3 Italia è disponibile lo strumento Quando sei all’estero che permette di confrontare le opzioni roaming per tutto il mondo.

Wind

Come per gli altri operatori, anche i clienti Wind possono viaggiare in Europa senza preoccuparsi troppo di minuti, SMS e dati; anzi, a onor del vero, l’operatore arancione ha adottato il Roam like at home già dal 24 aprile (ancor prima che divenisse legge europea).

Anche l’opzione per l’estero di Wind si chiama Easy Europe e nelle pagine informative vengono ricordate le consuete norme di corretto utilizzo (passare più tempo in Italia che all’estero) e che i GB gratuiti ottenuti tramite promozioni particolari (come Porta un amico in Wind) non sono disponibili all’estero.

PosteMobile

PosteMobile, principale operatore virtuale italiano, ha adottato subito il nuovo regolamento europeo e applica regolarmente Roam like at home. Questo vuol dire che anche i clienti dell’operatore di Poste possono utilizzare chiamate, SMS e dati nei paesi dell’Unione Europea come se si trovassero in Italia, salvo rispettare le condizioni di corretto utilizzo.

PosteMobile ha anche lanciato una sezione FAQ relativa al roaming in UE sul sito ufficiale, molto utile nel caso abbiate dubbi su qualche cavillo.

CoopVoce

Anche CoopVoce ha adottato subito il Roam like at home e permette agli utenti di utilizzare chiamate, messaggi e dati all’estero come in Italia.

Rimangono sempre valide le condizioni di corretto utilizzo e CoopVoce ricorda che all’estero sono escluse le tariffe dati a tempo (per esempio Web 30 ore) e le tariffe che prevedono tariffe specifiche verso CoopVoce.

Per maggiori dettagli, CoopVoce ha realizzato un’apposita pagina FAQ.

Fastweb Mobile

Nonostante Fastweb Mobile sia uno degli operatori che ha ottenuto la deroga da AGCOM per posticipare di un anno l’adozione completa del regolamento europeo, offre comunque minuti, SMS e dati in roaming gratuito nei paesi dell’Unione Europea.

Tuttavia, a prescindere da quanto si spenda per la propria offerta, è previsto solo 1GB di navigazione, come precisato nella pagina relativa al roaming.

  • Gianluca

    Il regno unito sta uscendo dalla UE…sarà quindi tolto anche da questo?

    • Psyco98

      A me basta che per quest’estate sia incluso, poi sarò all’università e il tempo di viaggiare sarà nullo…

    • proper

      Lo sapremo tra due anni.

    • Mascalian

      Fintanto che è in UE, rientra nel RLAH.
      Sul dopo, come tante altre risposte e come nell’articolo, si vedrà dagli accordi internazionali (posto che il Brexit vada a compimento).

  • Marco Giraudo

    Rivedete lo scorporo dell’IVA, è errato! Si deve fare tariffa/1.22!

  • TheJedi

    Quindi, facendo i calcoli io avrò 1.42GB su 4 usabili all’estero, diciamo che non è male, ma, contando che la cosa dei 28gg ce l’abbiamo solo noi, può essere che ci siano degli adeguamenti da fare per vederr quanto sono i costi ogni 30.

  • Umberto Tettamanti

    Non pera fare il pignolo, ma il calcolo dell’IVA è sbagliato.. il 22% si calcola sull’imponibile non sul prezzo finale..

    • Giuseppe Tripodi

      Hai ragione, è una cosa a cui non avevo pensato.
      Correggo l’articolo modificando quella parte

  • G!

    Spero di aver fatto male il calcolo, ma con la mia tariffa Tim con 30GB a 10€ dovrei averne a disposizione 2.12 all’estero :

    • Gigi

      Mi mandi un invito per questa tariffa?

  • Salvatore Donadio

    Ciao a tutti, una domandina io attualmente ho un piano da 8,52€ con 3GB di dati e in più un optional da 5€ con altri 3GB, tutto con rinnovo ogni 28 giorni (totale 13,52 con 6GB dati) visto che i calcoli mi sembrano un tantino contorti, qualcuno mi saprebbe dire quanto traffico dati posso utilizzare in Europa senza incorrere in sovrapprezzi?
    Grazie 1000 a tutti

    • Pachy

      Hai circa 2,88 giga, viene esattamente lo stesso calcolo e lo stesso risultato facendo sia con tariffa e opzione separati che inclusi

  • francesco

    Non mi è chiaro il fatto del calcolo minimo. A me risulta che il mio operatore debba offrirmi almeno 2 GB dei 4 in offerta. Ma cosa significa minimo 2? Significa che io ne ho 2 gratis e poi devo pagare qualcosa in più per usare gli altri o non posso?
    E poi gli MNVO hanno gli stessi diritti giusto?

    • Pachy

      Significa che te ne deve dare senza pagare nulla in più rispetto a quanto pagheresti in Italia, quelli in più fino a infiniti giga li paghi 7,7€/GB. Gli MVNO sono abbastanza sicuro abbiano gli stessi diritti tanto se non trovano la rete su cui si appoggiano normalmente sempre roaming è

  • talme94

    Domandona: con il bundle TIM Young Powered New ho un calcolo strano dei giga. Ne ho 2 rinnovati ogni 28 gg insieme a chiamate ed SMS + 2 separati e rinnovati ogni 30 gg (+ altri 2 dal prossimo mese). Come la metteranno con il roam like at home?

    • Marco Sautto

      Anch’io ho un’offerta simile, dove nel pacchetto ho 2GB che pago + 2GB che mi sono stati attivati da parte, ma che a tutti gli effetti sono gratis, ergo, devi calcolare solo i GB che sono inclusi nel pacchetto che paghi, in quanto quelli “gratis” li paghi con i prezzi imposti dall’UE

      • Bella domanda, e chissà se è valida per la mia tariffa (Wind 2+3GB, i secondi attivati separatamente e non conteggiati nel piano, come se fossero un “di più”)

      • Alessandro

        ag come… le soglie “gratis” di alcune offerte tim, sono sempre a pagamento fuori italia? che fregatura

  • Pierluigi Barile

    Al momento ho 4 GB spendendo 5€ al mese, se ho fatto bene il calcolo all’estero dovrei avere poco più di 1 GB.

  • JD

    Ho letto le FAQ della commissione europea e, almeno per quanto ho capito, l’Italia non rientra nel caso citato sopra, almeno la maggior parte dei piani. Infatti quasi tutti hanno un piano con prelevamento della somma dal credito della SIM, in questo caso credo si usi la formula: credito restante sulla SIM netto (meno il 22 di Iva) diviso 7.7. Spero di aver sbagliato, ma vorrei sapere che ne pensate di questa interpretazione…

  • Lorenzo Cammarota

    non ho capito molto sulla questione delle telefonate verso l’Italia quando si è in roaming EU
    l’articolo dice: “In caso di chiamate dall’estero verso l’Italia, non cambia nulla: se pagate uno scatto alla risposta, continuerete a pagarlo”
    mentre le FAQ EU dicono: “When you are roaming in the EU, all calls to mobile and fixed numbers in the EU will be counted against your national volume of minutes (or will be unlimited if you have unlimited calls at home), exactly as if you were calling within your home country” quindi i minuti compresi nel bundle italiano diventano usabili per telefonate verso i numeri del paese in cui ci si trova ma continuano ad esserlo anche verso l’Italia!

    • Arjan Interista Buci

      idem…ho 30 centesimi alla risposta e connessione altri 30…10 chiamate 3 euro 10 connessioni 3 euro…al giorno..visto che faccio il camionista…ahaah

    • JouiDavide

      Appunto, credo ci sia un errore nell’articolo.

    • Agostino Langellotti

      quindi i bundle valgono per chiamare 1) i numeri del paese di origine 2) i numeri del paese ospitante, MA NON i numeri degli altri paesi…giusto?

      • Lorenzo Cammarota

        io credo che quando sei in roaming in EU tu possa telefonare a TUTTI i paesi EU
        “When you are roaming in the EU, all calls to mobile and fixed numbers in the EU will be counted against your national volume of minutes”
        anche se in effetti è un po’ paradossale, visto che in Italia quegli stessi minuti valgono solo verso numeri italiani

    • sfrigerio

      A leggere quanto sopra riportato, no, perché se il riferimento è quello del piano nazionale, se per chiamare dall’Italia il paese A, continuo a pagare traffico internazionale (salvo promozioni) se sono nel paese A e chiamo un numero del paese A pagherò come se l’avessi chiamato dall’Italia. Viceversa, se chiamo nel paese A un numero italiano in quel momento nel paese A, pagherò come se fosse Italia su Italia. Almeno dalla logica della lettura.

  • Gianluca DS

    Allora, con la mia tariffa attuale da 4GB avrei circa 1.5 GB di traffico dati gratuito all’estero. La domanda sorge spontanea: se io ho già consumato 2 GB in Italia e poi mi reco all’estero, posso usufruire di altri 1.5 GB oppure mi vengono contati come “già utilizzati” e quindi devo pagare il traffico?

    • Anonimouser

      Contano i giga usati effettivamente all’estero

      • Gianluca DS

        Francamente non mi è chiaro il senso della risposta. Riformulo. Il traffico dati di cui posso usufruire, secondo il calcolo di cui sopra, è FINO A 1,5 GB?
        Esempio: ho 4 GB da spendere, vado all’estero e posso usufruire di 1,5 GB gratuitamente.
        Ho 4 GB di cui 2 già utilizzati, vado all’estero e posso usufruire di 1,5 GB gratuitamente.
        Ho 4 GB di cui 3 già utilizzati, vado all’estero e posso usufruire del GB residuo.

        Funziona così?

        • Anonimouser

          Sì, puoi usare quello che ti ‘avanza’, se sfori la quota ‘roaming 0’ ti viene applicato il balzello di 6c/mega. Se quando sconfini non ti viene comunicata alcuna soglia ridotta, allora puoi usare in roaming tutto il traffico che ti avanza.

  • Giuseppe Cosenza

    Con 1 gb al giorno pagherò sicuro lol 😀

    • dgero83

      Avrai 3.19GB se è la all in VIP a 15€ ogni 28gg.
      2×12.3/7.7

  • Gianluca

    grazie mille…questo è L’ARTICOLO che cercavo da un bel po’!!!
    gran lavoro bravi

  • Chi ha Wind +3GB (5GB a 6€ iva al 22% inclusa) se lo prende nello stoppino :/
    Il costo netto è di 0,82 per giga.
    Se non ho fatto male i calcoli (e visti i miei voti in matematica quando facevo lo scientifico, qualche era geologica fa, è altamente probabile), mi spetterebbero 0,212(eccetera) gb al giorno *_*

    • Danziger

      Il tuo CostoTuaTariffa è 6€ / 1,22 = 4.91803278689
      Il tuo NumeroGBInRoaming è (2*(CostoTuaTariffa/7,7) = CostoTuaTariffa * 0,25974025974 = 4,91803278689 * 0,25974025974 = 1,27741111348

      Quindi avrai 1,277 GB al mese.

      • Wind ha già fatto sapere che, nel roaming, vanno tenuti solo i 2GB dell’offerta base e non le aggiunte (ora sono 8GB) successive e altro.
        Ai tempi, nel dubbio, abbiamo messo 5 al posto di 2 🙂

  • Arjan Interista Buci

    praticamente io che ho la tariffa della tre FREE VIP con lo scatto di 30 centesimi di connessione e della risposta trovandomi in un paese della comunità europea.. continuerò a pagarlo giusto? alla faccia…si cambierà l’operatore ..free mobile sta arrivando

  • Michele Mischiati

    Che calcolo devo fare con una sim dati da 3 gb inclusa con Vodafone Station2?

    • Agostino Langellotti

      sei sicuro che a questa sim sia applicabile il roaming? Quella sim non puo’ ricevere telefonate se nn erro

  • Pantheon

    Io ho un giga al giorno e dal calcolo viene fuori che mi possono dare due giga in roaming… ma due giga al mese e basta? quindi giornalmente viene 76 megabyte…rispetto al giga in Italia mi pare leggermente poco! sbaglio qualcosa o è così?

  • Agostino Langellotti

    Riguardo la telefonia, i minuti inclusi nel mio pacchetto valgono per le chiamate verso l’italia? Verso il paese ospitante o verso entrambi. Es pratico se ho un piano con minuti illimitati e dal mio cellulare in roaming in Francia chiamo un telefono francese, la telefonata va pagata secondo il mio piano (ovvero esula dai minuti inclusi)?

    • Anonimouser

      Sembrerebbe paradossale ma no: i tuoi minuti italiani, se consumati in roaming, valgono per tutta l’UE, se sei in francia con sim italiana e chiami un numero tedesco usi i minuti, se chiami con la stessa sim lo stesso numero tedesco ma dall’Italia, paghi la tariffa internazionale a parte

      • Michele Di Vincenzo

        Sarà, ma dall’articolo leggo tutt’altro

      • Sergio Miggiano Del Salento

        non è assolutamente vero! Le opzioni non sono piu Italiane o tedesche o greche, ma sono europee! Io sono in Germania e sto usando la mia linea Italiana 3HG sia per chiamare in Italia e sia per chiamare qualsiasi numero tedesco, allo stesso modo quando sono in Italia chiamo in germania sempre con le mie opzioni e non ho mai costi aggiuntivi. Ma cosa hai letto?

  • Giuliano Grasselli

    Io passo 6 mesi all’anno in Italia e 6 mesi in Grecia. Pertanto ho due Sim nel telefonino, Poste Mobile It e Vodafone Gr. Come pensate che mi converrebbe operare?

    • sfrigerio

      Dipende da dove hai la residenza e dalle modalità di comportamento dell’operatore greco. Le norme consentono (ma non” impongono”) all’operatore di valutare quale sia l’effettiva residenza del cliente, a differenza di quanto avviene invece in Italia. Quindi, potresti essere “greco per i Greci” e “italiano per gli Italiani”, e sempre che ci sia l’interruzione dei 4 mesi. In tal caso (ma verifica quanto sopra, appunto) potrà convenirti usare l’uno o l’altro abbonamento per le chiamate da e per il paese cui fa capo l’abbonamento.

  • Anonimouser

    Guarda che hai sbagliato a calcolare l’IVA:
    3,85 x 1,22 = 4,697

  • Danziger

    A me i GB (o MB) che si hanno all’esterno in relazione a quelli che si hanno in Italia sembrano ridicoli, ma sarà comunque meglio di niente.

  • Xfce

    Insieme ai giga ho anche minuti…vale sempre il vostro calcolo per trovare il costo di un giga?

    • Gianluca Dalfollo

      c’è scritto nell’articolo

      • Xfce

        Dove? Non vedo niente per togliere i minuti dal costo

  • RiccardoC

    le chiamate ricevute diventano gratuite? Ci sono dei limiti a riguardo?

  • Stefano Icecuber

    giusto oggi mi si è rinnovato il pacchetto wind, 7.06€ 1gb -> 5.79€ contando a costo 0 minuti & sms
    ERGO dovrei poter usare tutto senza sovrapprezzo….

  • sottoten

    Domanda forse stupida: dovrò avere i dati attivati in roaming, ma se come me succede di stare due giorni a Londra e poi 4 in UAE potrei rischiare degli addebiti. Quindi perché non sviluppano un sistema in modo tale che il roaming europeo non sia riconosciuto roaming già dai telefoni??

    • sfrigerio

      Perché non tutti gli operatori lo daranno in automatico. Ci sono già delle possibili deroghe, in genere per operatori piccoli, spesso virtuali.

  • pauluss pippo

    Salve ..io vado nei weekend in svizzera,vivo a como…..il roaming li non è valido?

    • Tiwi

      a quanto pare no, per sicurezza cmq, controlla con il tuo operatore

  • Antonio M. Rinaldi

    Avendo una TIM con numeri illimitati e 30 GB (trenta) a 10 euro riuscirò a malapena ad accendere il telefono dopo aver fatto i calcoli…

  • Claudia Giacinti

    Una domanda. Telefonare trovandosi in un paese UE diverso dal proprio, verso un altro paese UE (esempio dalla Germania all’Irlanda) cosa comporta? Grazie.

    • Mascalian

      Trattasi di chiamate internazionali, quindi costa come una qualsiasi chiamata internazionale che fai dal territorio italiano.
      Il RLAH significa che il comportamento dei costi e dei bundle è lo stesso che tu sia in Italia o in UE (con quella sola eccezione del tetto dei GB di traffico internet).

      • Lorenzo Riviezzo

        Quindi in soldoni vale chiamare e ricevere dall’estero quando uno dei due è in Italia?

        • Mascalian

          No.
          In soldoni: che tu sia in Italia o meno, i costi per fare o ricevere telefonate o navigare in Internet non variano, che *tu ti trovi* sul suolo italiano o EU.

          Più di una persona mi ha fatto domande simili e credo d’aver capito il problema: il roaming è la sovrattassa che si ha quando siamo all’estero; il roaming *non ha nulla a che vedere con il fatto di chiamare numeri internazionali* (!).

          Quindi, quando affermo che “i costi non cambiano” significa che se chiami un numero – esempio – francese, la telefonata è internazionale, sia che tu lo chiami dall’Italia o proprio dalla Francia.
          Allo stesso modo, se hai un contratto con tot minuti inclusi e chiami dalla Francia un numero italiano, non paghi nulla perché “spendi” i minuti inclusi nell’offerta. Esattamente come accadrebbe se fossi in Italia.

  • Daniele

    Qualcuno sa se una sim lycamobile o orange spagnole avranno roaming gratis in Italia? Non riesco a trovare news a riguardo non ho ricevuto sms per ora

    • Stefano Caliò

      Lycamobile non la conosco (mi pare sia un operatore virtuale), a me in Belgio Orange ha mandato più di un SMS per informarmi che d’ora in poi posso usare le stesse condizioni che mi “offrono” qua anche nel resto della UE

    • giancarlo fanelli

      Lycamobile, non ha aderito ed ha potuto farlo xchè le hanno riconosciuto la scarsa mole di traffico.
      “Tra gli operatori mobili “classici”, Tim e Vodafone stanno già informando i propri clienti del cambiamento; Wind e 3 hanno già cancellato il roaming da qualche settimana. Gli operatori mobili “virtuali” come Poste mobile, CoopVoce, Kena Mobile e Fastweb Mobile toglieranno il roaming a partire dal giorno di scadenza previsto dalle regole comunitarie. Un po’ diversa la situazione per i (pochi) clienti di Lycamobile, tra le rare realtà cui è stata riconosciuta dalla Ue un’eccezione proprio in considerazione della propria modesta quota di mercato.”

      • Daniele

        Grazie per la risposta esaustiva che non ho trovato da nessun’altra parte vorrà dire che perderanno una ltro cliente e si passa ad orange (mi trovo in spagna)

  • Mascalian

    Con Wind ho già potuto godere appieno del RLAH da qualche mese: vivo sul confine con la Slovenia e viaggio in Finlandia per lavoro: tutto come fossi in Italia per davvero!! ^_^

  • sfrigerio

    E le chiamate estero su estero? Magari solo per chiamare il taxi nella stessa città in cui si è?

    • Mascalian

      Hanno eliminato i costi di roaming, non i costi delle chiamate internazionali.
      Quindi se sei all’estero, chiamare l’estero costa sempre come una chiamata internazionale.

      • sfrigerio

        Purtroppo è ciò che ho sempre sostenuto anch’io. Lo si desume dalle FAQ della Commissione. Però è anche vero che se sono all’estero ed entro “ospite” in una rete locale, tecnicamente quello si chiama roaming, indipendentemente da dove indirizzo la chiamata. Anzi, se non ricordo male, una volta erano considerate chiamate “locali” con un sovrappiù appunto di “ospitalità” (poi le tariffe scesero e le cose cambiarono) Avrebbero comunque dovuto essere più chiari.

  • Marco

    Il contratto business che ho stipulato in azienda mi dicono dal customer che non permette il RLAH. Devo cioè continuare a pagare il roaming UE fino a scadenza del contratto: è corretta questa procedura o devo far scrivere da un avvocato?

  • Leo

    Ho capito solo che internet all’estero non si pagherà.
    Non mi sono chiare le chiamate:
    estero -> estero?
    estero -> italia?
    italia -> estero ho letto nelle faq che si paga come si pagava prima di questa legge.

  • Oliver Cervera ✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ

    Io non ho capito una cosa.
    Io vivo in UK e ho una sim inglese. Se vado in Italia, ora è tutto gratis e posso chiamare numeri italiani senza pagare. Perfetto.
    Cosa succede se un amico italiano deve chiamarmi? Lui pagherebbe? Il mio numero è UK ma si trova in italia, conta come chiamata internazionale o no?

    • Marco

      LE tariffe del chiamante non dipendono dalla posizione del chiamato: cioè lui chiama un numero inglese alle tariffe previste dal suo operatore, indipendentemente se poi l’interessato sia effettivamente in UK o all’estero.

      • Oliver Cervera ✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ

        Quindi andrebbe a pagare, di fatto, una chiamata internazionale? Che pacco

        • Mascalian

          Non è un pacco: hanno eliminato i costi di roaming, non i costi delle chiamate internazionali!

    • sfrigerio

      A meno di tariffe particolari, chiamare in Italia dall’Italia con una SIM inglese varrà come una chiamata “ospite” (=paghi) e quindi non si applicano le nuove regole. In altre parole: meglio fare una SIM Italiana da quattro soldi.

      • Oliver Cervera ✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ

        Allora avendo un dual SIM, terrò attiva la SIM italiana per ricevere chiamate in Italia.

    • Bruno Finocchiaro

      No, tu paghi invece, se sei in Italia con una SIM UK hai la stessa tariffa che in UK, allora se chiami in Britannia si applica il tuo piano tariffario. Se chiami in Italia o in qualunque altro paese paghi quello che avresti pagato facendo la chiamata tariffa internazionale da UK. Stessa cosa per le ricevute: se ti chiamano dall’Inghilterra non paghi nulla, se ti chiama un amico Italia-Italia paghi lo scatto alla risposta e quant’altro previsto dalla tariffa internazionale del tuo operatore britannico. Mia figlia vive in Spagna ma adesso è in Italia e, capendo male il punto va in giro con la SIM spagnola, l’ho chiamata da Roma a Roma ed ho speso 7,09 euro per 6 min 12 secondi. Operatore Vodafone.

  • Bitace

    io che ho la tim iper giga ho a disposizione solo 2gb ora che pago 10€ e ne avrò 3 quando pagherò 15

    • Gigi

      Bella fregatura 🙁

  • giancarlo fanelli

    “Non credete alle favole. Non è vero che l’eliminazione del roaming è un enorme vantaggio per i cittadini. E ve lo dimostriamo con 5 semplici esempi, 5 imbrogli che rischiano di trasformare questo provvedimento in un incubo per i consumatori.

    1) LE CHIAMATE INTERNAZIONALI SI PAGANO
    Esempio: chiamare con un numero italiano un amico spagnolo che utilizza un numero spagnolo non è gratis. L’addio al roaming non cancella i costi aggiuntivi delle chiamate internazionali.

    2) I SOVRAPPREZZI RETROATTIVI
    Esempio: dopo 4 mesi scattano i controlli da parte dell’operatore telefonico. Se il tempo speso all’estero è superiore a quello speso in Italia scatta un sovrapprezzo sulle chiamate e il roaming per il resto dell’anno viene ripristinato

    3) IL TETTO AI GIGA
    Esempio: alcuni operatori hanno promesso il roaming zero ma lo hanno limitato a massimo 1 GB per il traffico dati. Occhio! Fastweb Mobile, ad esempio, ha già annunciato che garantirà il roaming zero ma limitato a massimo 1 GB per il traffico dati e a 500 minuti per le chiamate. Ecco il link alla loro offerta.

    4) IN SVIZZERA SI PAGA
    Esempio: chi dall’Italia attraversa la Svizzera in macchina per raggiungere un altro Paese europeo deve disabilitare il roaming o riceverà una bolletta salatissima!

    5) NUOVE VOCI IN BOLLETTA
    Attenzione anche agli aumenti improvvisi delle tariffe e alle fantasiose nuove voci in bolletta, come le spese “per costi di incasso” o similari. Tutte subdole mosse, un po’ come la recente prassi di fatturare ogni 4 settimane e non più ogni mese. Ne deriva un rincaro generalizzato delle tariffe, anche per chi non viaggia!

    La verità è che tagliano il roaming a chi viaggia, ma aumentano le tariffe di tutti. Lo dimostrano anche i rialzi ingiustificati delle tariffe da parte delle compagnie telefoniche negli ultimi mesi, come più volte denunciato dall’Agcom.

    Il roaming non sparisce per del tutto, si chiamerà tariffa di roaming all’ingrosso e rappresenta i costi che le compagnie telefoniche si scaricano a vicenda per permettere ai propri clienti di navigare e chiamare all’estero. Questi costi potrebbero essere spalmati su tutti quelli che hanno un cellulare, dunque su 62.750.000 schede sim in Italia. La tariffa all’ingrosso per 1 gigabyte di traffico telefonico sarà di 7,7 euro nel 2017 e poi scenderà gradualmente negli anni successivi. Per coprire questi costi le compagnie telefoniche potrebbero alzare le tariffe per tutti. Oggi, 15 giugno, non è un giorno di festa per i cittadini come la propaganda europea vorrebbe spacciare.”

    • Massimo Martellani

      Un manifesto dell’ovvietà…complimenti a chi ha creato quest’inutile elenco per tentare di sminuire la più importante novità tlc degli ultimi 10 anni…

      • giancarlo fanelli

        Un’importante “novità degli ultimi 10 anni”, sarebbe un algoritmo X eliminare automaticamente i messaggi inutili come il tuo ma… ci sarà da aspettare, purtroppo!!

      • Mascalian

        Concordo con te.
        Si continua a fare confusione tra roaming e “chiamate internazionali”; EU con – per esempio – Svizzera; rimodulazioni dei contratti… ok, queste sono un modo per – forse – sistemare i costi, ma sono del tutto legali.
        Ma, nuovamente, se qualcuno inneggia ai contratti unici per l’intera EU, non capisco come mai ci si indispettisca se le tariffe italiane (molto buone) si alzino al pari di altre nazioni europee.

        • sfrigerio

          E’ bene però dire che in questi anni, tutte le modifiche tariffarie sul traffico telefonico (non necessariamente quello dati) intra UE comprendevano anche la Svizzera. Questa volta no (ma il Liechtenstein si….)

    • sfrigerio

      Beh, ma chiamare dall’Italia all’estero è tutto tranne che roaming….

  • Gio123

    A meno che TIM non sia di buon umore, facendo i calcoli, passerò da 30GB a 2… incredibilmente stupendo.

  • Mattexx

    Da quel che mi hanno detto in Tim non applicheranno limite di utilizzo del traffico dati del proprio piano eccetto le promozioni gratuite, io che ho la Tim Young XL Powered potrò sfruttare i 4GB dell’offerta base ma non i 3GB per aver portato amici in Tim e nemmeno i 2GB aggiuntivi gratuiti derivati dalla rimodulazione dell’offerta che ha tolto Tim Music incluso e ha messo lo streaming musicale illimitato dalle App principali senza consumare GB. Quello che bisogna stare attenti è che Il traffico generato sul territorio nazionale dovrà essere prevalente rispetto al traffico roaming effettuato dai Paesi UE e dimostrare di stare prevalentemente sul territorio nazionale rispetto alla presenza in altri Stati Membri dell’Unione. TIM potrà verificare il rispetto di tali parametri mediante un monitoraggio di almeno 4 mesi.

  • Stefano Baldini

    Io ho una sim danese della Lebara. Se non si pagano 49 corone (una volta per sempre credo) per attivare il vecchio roaming, lo stesso roaming non funzionava neanche (non c’è alcuna copertura tranne le chiamate di emergenza), altrimenti l’offerta permetteva di avere l’offerta “like at home”. E’ un operatore virtuale che lavora in diversi paesi. So che teoricamente queste regole non dovrebbero più valere. Ma temo che quando tornerò in italia in realtà mi facciano lo scherzetto che continua a non funzionare ed è un problema perchè se cosi fosse vorrei disattivare l’offerta mensile di minuti/giga, cosa che posso teoricamente fare solo via sms: sms che non posso mandare dell’italia se continuano appunto a fare questo giochetto per cui devo pagare 49 corone per poter navigare all’estero.

    C’è qualcuno che ha avuto recentissime esperienze con Lebara? Sul sito ufficiale continuano ad avere le vecchie regole…

  • Marco Mauro Rancati

    Ho appena attivato Wind con “Call you country” 1000 minuti in italia piu 300 minuti verso la Romania. E mi hanno appena detto che con questa opzione la legge sul roaming gratis in europa non vale. Se chiamo da Parigi o da Berlino infatti dovrò sempre pagare 8 centesimi al minuto. Non riesco a capire come siano già riusciti ad aggirare la legge 🙁

  • Mascalian

    Ti sei dato la risposta da solo: le tariffe RLAH valgono quando, appunto, sei in roaming.
    Come scritto più volte, non confondere la “sovrattassa” roaming con le telefonate internazionali: sono due cose distinte!

  • Anthony Italia

    Da quando il roaming è diventato gratuito le compagnie hanno aumentato i prezzi

  • Andrea

    Nel prezzo mensile senza IVA vanno contate anche le offerte e gli sconti? Ad esempio, per la TOP INFINITO di 3, il prezzo per gigabyte dichiarato da loro sul sito è di 5.08€. Con gli sconti si passa da 302.97€ al bimestre a 60€ al bimestre. Quale cifra devo usare per fare il conto?

  • Salve ho un dubbio circa la quantità di traffico dati: io utilizzo Fastweb con tariffa Mobile Fuel e pago 10€ al mese per 5 Gb di connessione.

    Guardando nell’App myFastweb ho letto che potrà navigare in roaming per, massimo, 1 Gb ma effettuando i calcoli che avete mostrato nell’articolo, risulterebbe che dovrei avere 2 Gb di connessione utilizzabile all’estero, non 1.

    CostoTariffa (IVA esclusa) = 10-2,2=7.8€
    Costo tariffa / NumeroGiga = 7,8/5= 1,56
    Se X < 3,85
    NumeroGBInRoaming = (2*(CostoTariffaIVAEsclusa/7,7) = 2*7.8/7.7 = 2.026

    Qualcuno che ha la mia stessa tariffa e ha già avuto esperienza di traffico dati in roaming?

    • Gigi

      Il calcolo che tu hai fatto è corretto, il problema è che Fastweb ha chiesto una deroga in quanto afferma di non essere in grado di “sopportare economicamente” tutti quei dati in roaming e quindi vorrebbe avere la possibilità di gestire le soglie in maniera più elastica dando semplicemente 1GB a tutti indipendentemente da quanto pagano.

      Al momento si è in attesa di capire se la richiesta verrà accolta.

  • sfrigerio

    Sorry del ritardo (vedo ora la comunicazione). Hai ragione. L’incertezza resta e personalmente, visto che sono con una certa frequenza fuori confine, spero in conferme certe.. Parlando con gli operatori ho trovato questi interrogativi. Del resto, la FAQ 11 insieme con la 10 temo lasci il dubbio: da una parte (D. 11) “se hai una scheda belga [Italiana], viaggi
    in Francia ed effettui una chiamata verso un
    hotel in Francia, verso il Belgio [l’Italia] o un qualsiasi
    altro paese dell’Unione Europea e dello Spazio
    Economico Europeo, tu sei in roaming e
    pagherai i prezzi nazionali belgi [Italiani].

    dall’altra (D.10), “I prezzi delle chiamate
    dal proprio paese di residenza verso un paese
    straniero, anche dell’UE, non sono regolamentati”

    Quindi se io per es. dall’Italia chiamo verso la Germania resta una chiama internazionale, ma se con la scheda italiana dalla Francia chiamo verso la Germania, diviene una chiamata “nazionale”?

  • sfrigerio

    Sugli Sms capita che la norma europea riguardi (o riguardasse) tariffe da paese estero ad altro paese, ma possa (potesse) essere superiore NELLO stesso paese (non regolamentato) salvo diversi profili. Strano ma vero.
    Per ora, mi faccio in Austria una nuova schede tel e dati per uso locale. Primo mese 9.90 e poi butto. La novità è che affiancherò anche quella italiana. Poi vedrò come andrà per davvero.

  • Davorin Bibo

    https://uploads.disquscdn.com/images/de2758e2025a7297f31e7d51f88cbee34f548d7601559e1df82a81364ff0316b.jpg

    oggi 15 luglio 2017, il PDF della Commissione Europea non è più disponibile.

    • peppeuz

      Aggiornato il link!

      • Davorin Bibo

        Grazie peppeuz.

  • Marco Piso

    Ho capito solo che internet quando sono all’estero (UE) non si pagherà e la mia soglia di gb è in basa a quanto pago per la ricaricabile (ad esempio se pago 7€ al mese ho 1,5gb).

    Non ho chiaro le chiamate:
    – sono all’estero (in UE) — chiamo o mi chiamano —-> dall’estero (UE)
    – sono all’estero (UE) — chiamo o mi chiamano —> da italia
    – sono in italia — mi chiamano —> da estero (UE)

    • Tiwi

      dovrebbero essere tutte gratis (forse solo nel primo caso paghi)

      poi se non sbaglio conta anche la numerazione, se italiana o estera (immagino cmq tu parli di numeri italiani)