Boom di utenti in Italia per Telegram, ma in testa c’è sempre WhatsApp

Giuseppe Tripodi -

WhatsApp è ancora la chat più utilizzata dagli italiani, seguita da Messenger e Skype: tuttavia, spicca al quarto posto Telegram, in grandissima crescita rispetto allo scorso anno.

Questo è quel che è venuto fuori dall’analisi di Vincenzo Cosenza, esperto di social media che recentemente pubblicato la sua analisi sulle app di messaggistica in Italia. Non si tratta di statistiche ufficiali (non tutte le società forniscono dati del genere), ma stime realizzate dallo stesso Cosenza e basate su dati acquisiti da diversi provider.

Secondo l’analisi,WhatsApp rimane largamente l’app di messaggistica più utilizzata dagli italiani, tanto per tempo di utilizzo che per numero di utenti: si parla 11 ore e 30 minuti al mese per ogni persona, e di persone che utilizzano WhatsApp in Italia ce ne sono ben 22 milioni (su 1,2 miliardi di utenti al mondo). Gli utilizzatori dell’app sono cresciuti del 19% rispetto al 2016 e la base di utenti coinvolge un po’ tutti, giovani e anziani.

Al secondo posto della classifica troviamo Messenger, utilizzato da 15 milioni di italiani (1,2 miliardi al mondo), ma solo per 1 ora al mese. Rispetto allo scorso anno la chat di Facebook è cresciuta del 25% in termini di utenti nostrani, ma la percentuale che lo utilizza di più appartiene alla fascia dei 24-44 anni.

Segue Skype, ma in calo del 16% rispetto allo scorso anno: gli italiani che lo utilizzano sono 8 milioni (300 milioni di utenti al mondo), principalmente di età compresa tra i 25 e i 44 anni ma, anche in questo caso, solo per 1 ora al mese.

Arriviamo dunque a Telegram, che a sorpresa (secondo l’autore) conquista il quarto posto per numero di utenti: 3,5 milioni di italiani utilizzano l’app di messaggistica di Pavel Durov, in crescita del 150% rispetto al 2015 (nel mondo gli utenti sono oltre 100 milioni). Quest’app di messaggistica viene utilizzata in particolare dai più giovani (15-24 anni) e, complessivamente, per 2 ore e mezza al mese (anche se questo dato non torna nell’infografica).

A seguire abbiamo Viber, in forte calo (-40%) rispetto al 2016, utilizzato “solo” da 1 milione di italiani (nel mondo, invece, supera i 260 milioni di utenti) per 1 ora e 50 minuti al mese, in particolare da persone con età compresa tra i 25 e i 44 anni.

Troviamo poi WeChat, utilizzato da 280.000 utenti italiani (-25% rispetto allo scorso anno), ma per ben 6 ore al mese. Considerando lo scarso successo di WeChat tra gli utenti occidentali ma l’enorme diffusione nel mercato cinese, potremmo azzardare che buona parte degli utilizzatori provenga dalla comunità cinese italiana (o, comunque, sia legata al mondo orientale).

Infine, quasi buffo rispetto al resto della concorrenza, nella classifica appare anche Windows Live Messenger, utilizzato da 150.000 persone per circa 5 minuti al mese.  A tal proposito, aggiungiamo: MSN è morto da un pezzo, fatevene una ragione.

Fonte: Vincenzo Cosenza