Qualcomm cita in giudizio Apple e chiede la sospensione della vendita di iPhone

Giuseppe Tripodi

Le citazioni in giudizio per violazioni di brevetti sono piuttosto comuni nel mondo informatico: non è la prima volta e non sarà l’ultima che assistiamo ad una battaglia legale a suon di denunce del genere, anche se questa volta la disputa tra i due giganti della tecnologia sembra piuttosto grave.

Qualcomm ha citato in giudizio Apple per la violazione di sei brevetti relativi ad altrettante tecnologie per massimizzare la durata della batteria. Secondo i colleghi di AnandTech, in particolare uno dei sei documenti copre un aspetto chiave dei moderni SoC mobile, ed è praticamente impossibile costruire un SoC senza infrangere quel brevetto.

Tuttavia, vale la pena precisare che questo episodio si inserisce in un battibecco a suon di denunce tra le due società: a gennaio, infatti, Apple aveva citato in giudizio Qualcomm per pratiche scorrette, accusando l’azienda di aver sfruttato la propria posizione sul mercato per richiedere pagamenti superiori al dovuto (in particolare, Apple chiese la restituzione di 1 miliardo di dollari).

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La recente risposta di Qualcomm arriva dura e netta; le richieste della società californiana, infatti, includono:

un ordine di cessare e desistere le vendite dei prodotti Apple che sono già stati ordinati e che violano i brevetti, nonché l’interruzione di marketing, pubblicità, dimostrazioni e stoccaggio in magazzino dei dispositivi incriminati negli Stati Uniti.

Si tratta evidentemente di richieste importanti, anche considerando che riguarderebbero soltanto gli iPhone e iPad che non montano baseband Qualcomm; al contrario Apple non sarebbe obbligata a ritirare dal mercato i dispositivi che utilizzano componenti della società californiana.

Concludendo, per comprendere l’intera vicenda è necessario ricordare anche che, a partire da iPhone 7, Apple ha iniziato a rivolgersi anche ad Intel per i modem montati sui suoi smartphone (e non solo più a Qualcomm, rompendo un lungo rapporto esclusivo).

Via: AnandTech