Da Esselunga si pagherà con smartphone, grazie a Satispay

Giuseppe Tripodi

Vi ricordate di Satispay? L’app italiana per i pagamenti in mobilità lanciata nel 2015 ne ha fatta di strada e, dopo essere stata adottata da tantissimi esercenti in tutto il paese (e anche all’estero!), ha appena siglato un accordo con una delle più importanti catene di supermercati italiani: Esselunga.

Entro la fine dell’estate, infatti, tutti i 154 punti vendita sparsi in Lombardia, Toscana, Emilia Romagna, Piemonte, Veneto, Liguria e Lazio accetteranno Satispay come metodo di pagamento.

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Il sistema di Satispay verrà integrato direttamente nelle casse di Esselunga e questo permetterà di gestire i pagamenti con la massima semplicità. Una volta che il cassiere avrà comunicato l’importo, l’utente non dovrà far altro che aprire Satispay, selezionare il supermercato in cui si trova (che apparirà in cima alla lista, grazie alla geolocalizzazione) e digitare la cifra richiesta: il circuito di Satispay farà il resto, inoltrando il denaro direttamente alla cassa corretta.

  • Maxishine

    QUESTE SONO BELLE NOTIZIE!

  • Kobayashi

    Si ok ma con le card contactless non è più veloce?

    • Obi-Wan

      Con lo smartphone è più comodo, soprattutto se sei in vacanza, non serve portarsi dietro niente se non il telefono.

      • ReArciù

        Un documento in vacanza almeno bisogna portarselo

        • DLithium

          Si decisamente.. tanto i documenti devi averli per spostarti.. una carta di credito non crea tutti questi fastidi.
          Implementassero l’nfc piuttosto..!

          • Obi-Wan

            Sì, ma una volta che sono dove dovevo andare non sempre me li porto dietro, soprattutto in estate al mare.

          • Stefano Dcb

            Eh ok non farlo, ma sappi che è illegale

          • Obi-Wan

            No. Non c’è l’obbligo di avere i documenti dietro o di fornirli alle forze dell’ordine. Solo quello di fornire le proprie generalità. L’obbligo ce l’hanno i pregiudicati ritenuti pericolosi.

            “Per tutti i cittadini e le cittadine, vale l’obbligo di fornire, su richiesta di funzionari pubblici, informazioni relative alla propria identità personale, al proprio stato o altre qualità personali.

            Non si tratta, quindi, dell’obbligo di fornire un documento d’identità valido. In assenza, vale l’obbligo di fornire le proprie generalità a voce.

            L’art. 4 del Testo Unico di P.S. stabilisce che l’autorità di P.S. può ordinare alle persone pericolose e sospette (e solo ad esse), di munirsi entro un dato termine, di carta di identità e di esibirla ad ogni richiesta degli ufficiali ed agenti di P.S. .

            Per le altre persone (non pericolose e non sospette), sussiste solo l’obbligo previsto dall’art. 651 C.P. che punisce chi, ad un pubblico ufficiale nell’esercizio delle sue funzioni, rifiuta di dare indicazioni sulla propria identità personale, sul proprio stato o su altre qualità personali.

            Attenzione! una cosa è l’obbligo di fornire indicazioni sulla propria identità personale, altra cosa il dovere di documentarla (vedi Cass. sez. I, 25 giugno 1987, n. 1769).

            Una persona sprovvista di documenti, potrebbe ad esempio consentire di essere accompagnata a un posto di polizia per l’identificazione.

            L’obbligo di esibire la carta di identità ad ogni richiesta degli ufficiali e agenti di P.S. sussiste solo per le persone pericolose e sospette cui l’autorità di P.S. ha ordinato, ai sensi dell’art. 4 T.U.L.P.S., di munirsi del documento.”

          • boosook

            Questa e’ la teoria, ma siccome un qualsiasi poliziotto puo’ decidere che tu sei sospetto, magari proprio a causa del fatto che non hai documenti, e visto il clima che c’e’ in giro, io il documento lo porterei, non fosse altro per non rovinarsi la vacanza con una notte in caserma…

          • Obi-Wan

            Non lo tengo addosso ma nelle vicinanze. Se sono in vacanza li lascio in camera. Se vogliono i documenti in originale mi portano dove li ho e glieli faccio vedere.
            Altrimenti se si accontentano ho una scansione online su google drive in uno zip protetto da password.

        • Obi-Wan

          Se vado in spiaggia non porto nulla. A volte nemmeno il telefono.

      • DLithium

        Si decisamente.. tanto i documenti devi averli per spostarti.. una carta di credito non crea tutti questi fastidi.
        Implementassero l’nfc piuttosto!

      • boosook

        Cosi’ se lo perdi o te lo rubano non hai piu’ un euro… 🙂

        • Obi-Wan

          Non è che vado in giro senza contanti. In macchina ho sempre 20 euro nascosti e se sono in vacanza il grosso dei contanti lo lascio in camera insieme ai documenti.

  • Loris Conoscenti

    NFC, bluetooth, wifi, connessione dati e mi tocca pure digitare a mano l’importo? Ho l’nfc da anni sul telefono e non l’ho mai usato….

    • francesco

      e io (da mesi) sto aspettando l’ultimo NFC Ring che supporta i pagamenti!

    • Delavegadis

      Io con Vodafone e NFC è da un annetto che pago con lo smartphone. A mio avviso comunque Satispay è una delle startup più sopravvalutate della storia.

      • DangerNet

        Infatti su Android è secondo me l’app migliore per i pagamenti contactless. Col fatto che sfrutta la virtualizza le carte e che ci puoi collegare anche PayPal, funziona praticamente con tutte le banche e carte.

        È la cosa che rimpiango di più da ex cliente Vodafone

  • Damiano

    Bravi quelli di SatisPay, è un servizio che funziona davvero bene.

    • Roberto

      e con i cashback si risparmia anche qualcosa

      • Carlo Moraldo

        Qualcosa ? il Venerdi in alcuni Esselunga fanno il 20% di SCONTO

        • Roberto

          Da lunedi a venerdi all’Esselunga c’è il 5%. In rare occasioni può capitare che facciano il 20%