Microsoft è pronta a tornare nel mercato mobile

Giuseppe Tripodi

Non è una gran notizia che Windows Phone e Windows 10 Mobile abbiano perso la loro sfida nel mondo del mobile, non riuscendo a scalzare il predominio di Android e iPhone. Ma non è detto che la sfida possa dirsi ancora conclusa.

Nelle ultime ore, infatti, due delle più autorevoli fonti relative al mondo Windows hanno riportato interessanti informazioni in merito ad un ricordo di Microsoft nel mercato mobile: sia Brad Sams di Thurrott che Andy Weir di NeoWin hanno infatti parlato di fonti interne all’azienda che confermano una nuova ondata di hardware e software Microsoft per il settore mobile.

Tuttavia, sembra che potremo accantonare tutto quel che conosciamo, perché la nuova esperienza di Windows su mobile sarà diversa rispetto a quanto conosciamo già con Windows 10 Mobile: entrambe le testate, infatti, concordano nel sostenere che il nuovo branch di sviluppo di W10 Mobile noto come feature 2, ossia quello su cui si basano le ultime build Insider Preview, sarà la versione finale di Windows 10 Mobile che, in seguito, non verrà sviluppato ulteriormente.

Al suo posto, Microsoft sta preparando un’esperienza utente completamente rinnovata, come avrebbero confermato due dipendenti dell’azienda: si parla non solo di una nuova interfaccia, ma anche di una possibile fine del supporto per le vecchie app per Windows Mobile e per le app Silverlight.

A quanto detto finora, NeoWin aggiunge qualche dettaglio tecnico, che combacia con quanto era trapelato nelle scorse settimane: non ci sarà un nuovo Windows 10 Mobile, ma un Windows 10 completo che gira su ARM e adatta la sua interfaccia alle dimensioni di uno smartphone. Questo sarà possibile grazie a CSHELL, ossia una shell adattiva di cui si è già parlato in passato, che permette una riorganizzazione di tutti gli elementi dell’interfaccia per farli entrare nello schermo di un dispositivo mobile.

Per questa ragione, il “nuovo” sistema operativo Microsoft sarà accompagnato da un nuovo hardware e, ovviamente, il pensiero va subito al tanto discusso e quasi dimenticato Surface Phone, ossia lo smartphone a lungo atteso che sarebbe in grado di eseguire qualsiasi software (anche desktop) e sostituire a tutti gli effetti un PC, grazie a Continuum.

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D’altronde, finalmente, i tempi sembrano maturi: recentemente Microsoft ha confermato che Windows 10 su ARM non sarà castrato in alcun modo e tutti i software in grado di girare sull’attuale versione di Windows desktop, gireranno anche su architettura ARM (sì, inclusi quelli x86).

Insomma, se Microsoft gioca bene le sue carte potremmo aspettarci un ritorno in grande stile (almeno per il settore business, che potrebbe essere quello più interessato), ma il successo di questo progetto è tutt’altro che scontato.