L’App Store si conferma molto più redditizio del Play Store per gli sviluppatori di app (foto)

Edoardo Carlo Ceretti - A raggiungere il milione di dollari di profitti è un numero doppio di sviluppatori rispetto al Play Store.

I dati forniti da Sensor Tower sono sempre molto interessanti per capire i trend del momento per quanto riguarda gli store dei due principali sistemi operativi mobili: App Store di Apple e Play Store di Google. Oggi in particolare vi riportiamo una serie di dati riguardanti gli incassi degli sviluppatori di app nei due store: che l’App Store fosse mediamente più redditizio per uno sviluppatore rispetto alla controparte Android era noto da tempo, ma forse in pochi si sarebbero aspettati un divario così netto come ci raccontano questi dati.

Infatti, addirittura quasi un numero doppio di sviluppatori che operano nell’App Store, rispetto a quelli che pubblicano sul Play Store, è stato in grado di raggiungere almeno la cifra di 1 milione di dollari in un anno. Ben 66 sviluppatore dell’App Store ha infatti raggiunto tale soglia, contro i soli 39 del Play Store. In realtà il divario rispetto al 2015 si è accorciato, in quell’anno il distacco era di 34 contro 14 (cioè l’App Store aveva ben 2,4 volte il numero di sviluppatori milionari rispetto al Play Store), ma il trend di crescita è comunque molto positivo per Apple, che difficilmente sarà raggiunta da Google nel giro di pochi anni.

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Un altro aspetto in cui l’App Store di dimostra superiore al Play Store è la varietà di categorie che riescono ad affermarsi come redditizie economicamente: nel Play Store, tre quarti degli sviluppatori che hanno raggiunto il milione di dollari di guadagni sono rappresentati da creatori di videogiochi, tutte le altre categorie possono solo spartirsi le briciole; viceversa nell’App Store i videogiochi occupano il 47% del totale (affermandosi come la categoria più nutrita) e il resto della torta, ben più consistente rispetto allo store di Google, è spartito più o meno equamente fra altre categorie come le app di social network, quelle di foto e video, di intrattenimento ecc.

Insomma, l’App Store si conferma una piattaforma molto conveniente per gli sviluppatori che, pur potendo attingere da un bacino d’utenza totale minore rispetto a quello ormai smisurato di Android, riescono comunque a guadagnare ben di più rispetto a quanto ottengono con il Play Store. Ciò comporta naturalmente una propensione da parte degli sviluppatori ad investire maggiormente in tempo, denaro ed idee sulla piattaforma Apple, poiché sanno di potersi aspettare maggiori introiti economici. Google dovrà quindi continuare a migliorare la sua piattaforma per invogliare gli sviluppatori di app ad aumentare ulteriormente il livello qualitativo medio di app sul Play Store.

Via: Venture BeatFonte: Sensor Tower