Qualcomm annuncia Snapdragon 660 e 630: nuovi SoC di punta per i medio gamma

Giuseppe Tripodi Per questi nuovi componenti la società si è concentrata su sette punti fondamentali, tra cui il machine learning

Qualcomm è probabilmente il più famoso produttore di chip per smartphone al mondo e, come anticipato, ha appena presentato i due nuovi SoC di riferimento per la gamma media, Snapdragon 630 e Snapdragon 660.

Come si legge dal comunicato stampa, per questi chip la società si è concentrata su sette punti principali, di cui andiamo a riassumere le novità di seguito:

  • Fotocamera: il nuovo ISP (Image Signal Processor) Qualcomm Spectra 160 migliora la qualità degli scatti puntando su toni della pelle più naturali, resa migliore delle foto con condizioni di scarsa luminosità e maggiori possibilità per gli smartphone con doppia fotocamera. Inoltre, è stato introdotto il supporto per zoom ottico, effetti bokeh, autofocus dual pixel e migliore stabilizzazione video;
  • Elaborazione Audio/Video: il DSP (Digital Signal Processor) Qualcomm Hexagon 680, dotato di vector extensions (HVX) su Snapdragon 660, garantisce performance migliori e meno energivore nell’elaborazione di immagini, nella visione artificiale e nei processi di machine learning. Le librerie software dei SoC permettono il supporto di TensorFlow e Halide; inoltre, entrambi i SoC supportano la tecnologia Qualcomm All-Ways Aware con supporto alle API Google Awarness;
  • Connettività: entrambi i SoC montano il modem LTE Snapdragon X12, che supporta velocità in download fino a 600 Mbps. Inoltre, lo Snapdragon 660 supporta la tecnologia 2×2 MU-MIMO 802.11ac Wi-Fi, che raddoppia la velocità di download rispetto allo Snapdragon 652, migliora la stabilità del segnale (specialmente in casa) e permette di lavorare contemporaneamente su WiFi e LTE, grazie al Dual Band Simultaneous (DBS). Inoltre, entrambi i chip migliorano le tecnologie per la geolocalizzazione, supportano i sistemi satellitari Galileo e QZSS, e riducono il consumo del 50%-70% durante la navigazione a piedi; infine, entrambi supportano il nuovo Bluetooth 5;
  • Miglioramenti di CPU e GPU: lo Snapdragon 660, con CPU Qualcomm Kyro 260 e GPU Adreno 512, garantisce performance del 20% superiori in termini di CPU e 30% superiori in quanto a GPU rispetto al predecessore Snapdragon 653. Per quanto riguarda Snapdragon 630, che succede lo Snapdragon 625, vanta performance superiori del 10% in termini di CPU e del 30% per la GPU (con Adreno 508);
  • Qualcomm Quick Charge 4: entrambi i SoC supportano la tecnologia Quick Charge, che garantisce il 50% di batteria in 15 minuti di ricarica;
  • Sicurezza: entrambe i chip supportano Qualcomm Mobile Security, che garantisce una protezione basata su hardware e autenticazione dell’utente;
  • Machine learning: Snapdragon 630 e Snapdragon 660 permettono di usare l’SDK Snapdragon Neural Processing Engine, un framework per il machine learning che include anche il supporto per Caffe/Caffe2 e TensorFlow.

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Infine, entrambi i SoC sono stati realizzati con un processo costruttivo a 14 nm FinFET, supportano registrazione e riproduzione di video 4K e Vulkan API; Snapdragon 660 supporta display con risoluzione massima 2K, mentre Snapdragon 630 si ferma a FullHD/QXGA (1080p).