Meizu potrebbe avviare una società low-cost in stile Honor

Giuseppe Tripodi

Mentre i fan di Meizu aspettano ancora notizie su Pro 7 e si consolano con Meizu M5s, un interessante report dalla Cina suggerisce che la società potrebbe dividersi in due e lanciare un brand low-cost chiamato Blue Charm.

Come forse ricorderanno i fan più affezionati, Blue Charm era un nome che Meizu aveva già utilizzato in precedenza, per un dispositivo che montava come sistema operativo un fork di Android, chiamato Yun OS. Attualmente le informazioni riguardo questa ipotetica, seconda società (indirettamente) gestita da Meizu non sono molte, ma pare potrebbe trattarsi di una sussidiaria con cui far concorrenza a marchi come Redmi (Xiaomi) e Honor (Huawei). In particolare, pare che Meizu abbia proprio questi ultimi come modello: si parlerebbe, quindi, di un’azienda a sé stante, concentrata esclusivamente sulla fascia medio-bassa del mercato.

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I rumor suggeriscono che l’attuale vicepresidente di Meizu, Li Nam, potrebbe passare a Blue Charm in veste di CEO. Tuttavia, per il momento conviene andare con i piedi di piombo: non ci sono ancora conferme ufficiali dalla Cina e, per il momento, tutto quel che sappiamo proviene da indiscrezioni sui social network.

Via: GizmoChina
  • kogan92

    – Già sono medio-basso gamma
    – Stanno ancora a Lollipop la stragrande maggioranza dei modelli della gamma disponibile
    – Sono anni che usano il MT6753 su tutta la gamma
    Non c’è motivo per creare una gamma lowcost perché non ci sarebbe una sostanziale differenza. Dovrebbero prima aggiornarsi con android, processori e design e POI proporre un linea lowcost

    • lo_stewie

      Super d’accordo! Avrebbe senso solo se poi i meizu alzassero un po’ il livello

    • Andrea M.

      infatti non capisco cosa intendono per lowcost, forse dei cellulari di cartone riciclato…
      Per carità, ottimo rapporto prezzo/qualità ma scendere ancora significa produrre pecionate.