Google Fuchsia: date una prima occhiata al “nuovo Android” non Linux (foto)

Cosimo Alfredo Pina - Google Fuchsia si mostra nei primi screenshot

La prima volta che si parlava di Fuchsia era lo scorso agosto, un misterioso nuovo sistema operativo di Google su cui non abbiamo mai avuto troppi altri dettagli. Adesso una bella galleria di screenshot di Google Fuchsia ci fa dare un’occhiata quello che potrebbe essere il sostituto di Android.

Fuchsia è quindi il terzo OS made in Google, che però potrebbe condividere ben poco con Chrome OS ed Android. A quanto pare sarà basato su un inedito microkernel denominato Magenta (anche questo un nome già sentito) e anche la licenza di distribuzione sarà diversa, un mix di BSD 3 clause, MIT ed Apache 2.0.

LEGGI ANCHE: Provate la UI di Google Fuchsia sul vostro Android (APK)

Il target Fuchsia/Magenta è chiaramente indicato nella relativa documentazione dove si parla di “telefoni e personal computer moderni, con processori veloci, quantitativi discreti di RAM e che supportano periferiche end-to-end”. Stando a quanto riporta ArsTechnica, collegato a questo OS ci sono moltissimi altri progetti, tra cui una UI basasa su API Vulkan e app scritte in Dart, una specie di JavaScript per app capaci di girare fino 120 fps.

Anche la galleria di screenshot/concept della UI, nome in codice Armadillo, che trovate a fondo articolo lascia aperta la possibilità che il sistema operativo possa girare tanto su smartphone quanto PC.

È forse questso il sistema operativo universale di Google, il vociferato Andromeda svanito nel nulla? Google ancora non si è pronunciata ufficialmente su Fuchsia ma nel gruppo IRC dell’OS lo sviluppatore Travis Geiselbrecht ha parlato di un progetto tutt’altro che un esperimento fine a sé stesso.

Di fatto l’introduzione sul mercato di una soluzione del genere è decisamente complicata sia sul lato tecnico, prima fra tutti la compatibilità con le app Android, che su quello commerciale, legata al cambio di licenze. Inutile sperare troppo nel vedere Fuchsia e la sua UI Armadillo sul palco del Google I/O 2017 della prossima settimana, anche se un po’ ci speriamo.

Fonte: ArsTechnica
  • Peppe Dell’Aquila

    Onestamente spero che si tengano questo OS per i propri dispositivi, in modo tale da lasciare android a tutte le altre case produttrici e avere per loro un sistema da ottimizzare per i propri Pixel, così da competere alla grande con IOS e aggiornando finalmente i suoi dispositivi per 3/4 anni ..

    • Se supporterà le app Android senza problemi, allora sì. Se ogni sviluppatore dovrà riscriverle da zero o adattarle al nuovo sistema, si rischia che faccia la fine di Windows Phone.

      • Peppe Dell’Aquila

        Mah, il supporto alle app Android alla fine non è così scontato come sembra, in fin dei conti è un nuovo OS, ma crede che il supporto alle migliori app presenti su Android ed IOS sarà sicuro e poi le altre verranno da se …

        • Lo spero, ma con Windows non è stato proprio così. E la forza di un OS sono proprio i programmi e le app compatibili.

          • Donald Shimoda

            Windows era complicato da programmare e aveva un’interfaccia orribile per le applicazioni. Inoltre la maggior parte dei telefoni non erano abbastanza performanti per far girare decentemente la maggior parte delle app. Almeno secondo la mia esperienza. Il Lumia 800 era terribile, rispetto ai concorrenti, nello stesso periodo.

      • Donald Shimoda

        ma qual’è il problema a riscrivere un’app, se il sistema si diffonde. Già lo fanno per iOS e Android. I problemi di Windows erano ben altri, non certo l’essere uno più

        • Nessun problema, se appunto si diffonde. Ma non avrebbe senso se non fosse compatibile con le app Android. Avrebbe uno store quasi vuoto.

    • giangio87

      Avrà bisogno di un sottosistema ad hoc per far girare le app android visto che cambia il kernel

      • Pincha96

        Alla fine le app android sono scritte in java e per quanto art sia particolare è pur sempre una jvm per cui far girare app android fuori da Android è più semplice di quanto si pensi

      • Peppe Dell’Aquila

        Si, ma è più semplice del previsto, quindi ripeto, per le app principali quali social, giochi più gettonati ecc non ci saranno problemi entro l’uscita dell’OS, almeno secondo me.

      • m477

        Questo non è un grande problema, le app non sono direttamente dipendenti dal kernel.

        • Valerio Pizzi

          ma il problema non è mai stato il kernel secondo me, più che altro il sistema di app (dalvik).

      • Donald Shimoda

        ma se le app sono scritte in java….

    • Frendo

      Io penso che ci competa già alla grande. Dove pensi che Google sia fallace nei confronti di Apple? Non mi dire gli aggiornamenti però, anche perché tre anni di patch per me sono sufficienti…

      • Peppe Dell’Aquila

        Non penso assolutamente che sia fallace, semplicemente creare un OS prettamente per i propri dispositivi in stile Apple gli aumenterà i guadagni, oltre a garantirne maggior performance in qualsiasi ambito data la migliore ottimizzazione/personalizzazione. E si anche per gli aggiornamenti, onestamente delle patch di sicurezza me ne faccio ben poco quando la controparte IOS garantisce almeno 3 major release e aggiornamenti assicurati per 4 anni .. Invece io da possessore di Android devo continuare a sorbirmi aggiornamenti per massimo 2 anni ed essere quindi costretto a cambiare smartphone per avere l’ultima versione dell’OS …
        Dirai tu e allora perchè non ti prendi un iPhone e chiudi il discorso ? Beh, perchè quell’OS per me è troppo castrato, cioè l’altro giorno non sono riuscito a ripristinare il mio iphone 5 del quale avevo dimenticato il codice di sblocco, perchè in modalità recupero ci resta per soli 15 minuti e iTunes doveva scaricare 1,84 Gb di Aggiornamenti ( telephono uscito nel lontano 2012 che riceve ancora major release .. ) e a causa della velocità di download molto bassa il telefono si riavviava e il download si arrestava… alla fine ho ricordato il codice e l’ho ripristinato ..
        In sostanza ripongo le mie speranze nel nuovo OS by Google e spero che crei un ecosistema in stile Apple con PC, Tablet, Smartwatch e Smartphone, che è quello che sicuramente vorranno fare …

        • Lonza

          a parte il discorso dell’OS proprietario, sono d’accordo.
          siamo onesti, le patch di sicurezza non se le è mai filate nessuno

          • Peppe Dell’Aquila

            Sono solo scuse per fregare gli acquirenti … L’aggiornamento ad una nuova versione del sistema garantisce la sicurezza per il tempo necessario al raggiungimento del prossimo aggiornamento … basta guardare apple .. stamattina il mio iphone 5 si è aggiornato ad IOS 10.3.1 ..

    • nicosemp

      e alzando ancora i prezzi a 900-1000 euro… sì dai non vedo l’ora

      • Peppe Dell’Aquila

        Per gli Iphone non si fanno tante storie … neanche per il nuovissimo s8+ da soli 929€ ;D

        • Samsung Galaxy S8+ che si trova già a 770 €. La stessa cosa dubito si possa dire dell’iPhone annuale.

          • Peppe Dell’Aquila

            Iphone 7 Plus si trova a 699 € ora nella versione da 32Gb, è vero che i dispositivi Apple svalutano più lentamente di quelli Android, ma non mi pare che galaxy s7 edge costi 300€ .. il prezzo si aggira tra i 450 e i 550€ quindi non proprio economico … solo 150€ di differenza dal 7+ che è decisamente più potente.

          • Axel Arizzi

            decisamente più potente? puoi se proprio dire decisamente più performante (cosa comunque su cui dubito) ma più potente no..il mio buon vecchio s5 è più potente di qualsiasi iphone (se con potenza intendi componenti hardware)

          • Peppe Dell’Aquila

            Più potente anche dei nuovi iphone 7 e di qualsiasi altro iphone ? Perchè ?

          • Axel Arizzi

            come perché? il processore di iphone 7 è un quad core che raggiunge i 2.3ghz di clock, stessa specifica del mio vecchio nexus 5. I telefoni android hanno caratteristiche hardware molto più alte. In poche parole le prestazioni di Apple sono dovute al suo sistema operativo castrato, mentre android open source necessita di risorse ben più fameliche. un iphone faticherebbe non poco a reggere android, un nexus 6p (per esempio) farebbe girare ios con meno problemi in un iphone 7plus, senza se e senza ma

          • Peppe Dell’Aquila

            Spero tu stia scherzando …
            Ma almeno sai le specifiche esatte dei vari smartphone ? O dici così perchè vedendo le specifiche dei top Android con 8 core e frequenze alte contro le frequenze​ più basse, ma comunque alte e con soc dual core o quad core quindi li reputi inferiori ? Il tuo s5 non reggerebbe il confronto prestazionale contro un iphone 5s uscito nello stesso anno, e mi vieni a parlare addirittura di maggiore potenza​ per via del clock e del numero di core … Se guardi i benchmark di un galaxy s8 con il nuovo Exynos 8895 vedrai che in single core le performance sono di circa 2000 punti ed in multi core di circa 6000, quelle di un iphone 7 con il chip A10 fusion sono di 3500 in single core e 5500 in multi core, questo significa che l’apertura delle app sarà sempre e comunque più rapida sugli iphone che sugli Android, ma molto dipende anche dall’OS e dall’ottimizzazione, in sostanza però un iphone in single core quasi doppia la potenza di uno snapdragon 835 o di un Exynos 8895 o anche di un Kirin 960 ..

          • Luca Serri

            La potenza non si misura da core e GHz, altrimenti non si spiegherebbe il motivo per cui un i7 dia una pista a qualsiasi Snapdragon pur essendo “solo” dual core o quad core, ma anche il fatto che l’820 sia più potente dell’810 che ha il doppio dei core.

    • Luca Serri

      Così avrebbe due OS da sviluppare anziché uno, non mi sembra un gran guadagno…

      • Peppe Dell’Aquila

        Invece si, perchè oltre a vendere le sue release di Android alle case produttrici potrà anche avere un proprio OS non limitato ai soli smartphone, ma anche a pc, tablet, smartwatch e tv (?).
        Poi parliamoci chiaro Google ha le capacità e le risorse per portare avanti due OS …

        • Luca Serri

          Non c’entra nulla il fatto di avere le risorse, ciò che conta è la convenienza. Cosa ci guadagnerebbe concretamente ad usare un proprio OS da affiancare ad Android? Google non è come Apple, che campa grazie ai suoi software esclusivi perché se lo può permettere, ma ha fatto la sua fortuna proprio grazie agli OEM, esattamente come Windows in ambito PC.

          • Peppe Dell’Aquila

            Chi gli impedisce di farlo ? Poi se creasse un ecosistema in stile Apple e ci riuscisse guadagnerebbe molto di più di quanto faccia ora.

          • Luca Serri

            Lo so anche io che nessuno glielo impedisce, ma resta sempre la questione convenienza: come fai a dire con certezza che guadagnerebbe di più? E che garanzia c’è di rientrare nelle spese? (Perché un secondo OS non si sviluppa certo da solo.)

          • Peppe Dell’Aquila

            Ciò che mi fa pensare che guadagnerebbe di più sono le vendite costanti dei chromebook e del suo Chrome OS e la vendita di milioni di Pixel nonostante fosse stato venduto in pochi mercati esclusivi, e poi per la bontà dei suoi dispositivi ..

          • Lonza

            come detto sopra il modello di business è diverso.
            Apple fa soldi su SW+HW
            Google su servizi e pubblicità.
            Fare un SO esclusivo sarebbe un controsenso. Android ha già un market share molto alto.
            Oltretutto se dovesse adottare un SO esclusivo probabilmente molti costruttori di terze parti andrebbero su altre piattaforme e google ci perderebbe fonti di ricavo.
            Qualsiasi altro SO ci sia all’orizzonte, la cosa sicura è che sarà implementabile da costruttori di terze parti quindi open

          • Peppe Dell’Aquila

            È probabile che sia un OS aperto, sappiamo bene che Google se volesse farlo proprietario potrebbe … se ingranasse la cosa i ricavi aumenterebbero

          • Donald Shimoda

            Non ho mai pensato pensassero ai ricavi quando hanno sviluppato il loro primo sistema di ranking…
            E non credo che lo facciano adesso.
            I ricavi sono, secondo me, un side-effect del fare cose innovative, fatte bene, e intelligenti.

          • Luca Serri

            Non hai risposto alla mia domanda: cosa ti fa pensare che con un ipotetico OS esclusivo Google possa guadagnare sensibilmente di più rispetto ad ora? Dopotutto i Chromebook restano molto di nicchia, visto che Chrome OS rimane sotto all’1%. I Pixel hanno vendite discrete ma restano volutamente di nicchia pure loro, Google dovrebbe cambiare completamente politica e riuscire a ritagliarsi la propria fetta in un mercato veramente difficile.

          • Peppe Dell’Aquila

            Gli porterebbe guadagni migliori nel caso in cui riuscisse a crearsi un solido ecosistema in stile Apple, quindi app sviluppate appositamente per quell’OS da poter comprare sullo store facendo incassare direttamente Google ..

          • Luca Serri

            Ma l’ecosistema va creato e soprattutto diffuso, e nell’attuale mercato smartphone è quasi impossibile ritagliarsi una fetta significativa. Se poi ci metti anche il fatto di dover sviluppare nuove app da zero siamo finiti. E poi cosa vuol dire “app da poter comprare sullo store facendo guadagnare direttamente Google”? Anche adesso le app vengono comprate dal Play Store facendo guadagnare direttamente a BigG la sua percentuale.

          • Peppe Dell’Aquila

            Se non iniziano mai riusciranno a crearlo. Per “guadagnare direttamente Google” intendo dire che, la percentuale che riceverà Google sarà maggiore rispetto a quella che riceve su Android proprio come accade per Apple. Essendo esclusive di quel sistema i Guadagni saranno sicuramente superiori, invece il 99,99% delle app pubblicato su Android è presente anche su IOS.

          • Luca Serri

            E come convinci a realizzare app esclusive per quel sistema?

          • Peppe Dell’Aquila

            E che ne so ahahahahahahahah
            Apple ci riesce, faranno come loro .. probabilmente sarà lo stesso discorso fatto per le console, cioè avendo una grossa base installata così da garantire maggiori vendite alle SH

          • Luca Serri

            Apple ci riesce perché sgancia soldi per alcune app (per esempio mi viene in mente Infinity Blade che è esclusivo iOS), altrimenti non avrebbe senso per gli sviuppatori ignorare Android. Oltretutto la Mela ha già diversi vantaggi, per esempio una piattaforma più redditizia del Robottino nonostante la diffusione minore. Google dovrebbe rendere la propria piattaforma immediatamente appetibile per avere successo, e con un mercato ormai fossilizzato sul duopolio iOS – Android è quasi impossibile.

          • Donald Shimoda

            Dove scritto che la meta sia il guadagno?
            E comunque, se fai qualcosa di innovativo, i guadagni arrivano.
            Non credo che Google abbia problemi ad aspettare anni prima di vedere i ricavi.
            Non se li è mai fatti questi problemi.
            Sono passati anni e anni prima che inserissero gli annunci a pagamento sul loro motore di ricerca.
            Ed è rimasto in beta per un periodo enorme, rispetto alla concorrenza, che preferisce pubblicare prodotti non finiti

          • Luca Serri

            La meta di qualsiasi azienda è sempre il guadagno, diretto o indiretto che sia. Nessuno fa le cose per bellezza, per il gusto di innovare, o tanto meno per farci un favore.
            Ora, torno a formulare la domanda: cosa guadagnerebbe Google a portare avanti un nuovo OS proprietario quando ne ha già uno praticamente inattaccabile che le dà più o meno tutto ciò che desidera?

          • Donald Shimoda

            La meta di qualsiasi azienda è sempre il guadagno, diretto o indiretto che sia. Nessuno fa le cose per bellezza, per il gusto di innovare, o tanto meno per farci un favore.

            Mi spiace ma questo è un tuo postulato.

          • Luca Serri

            Non è un mio postulato, è una “regola non scritta”. Se non è così, fammi un esempio di grande azienda che non ha come obiettivo fare soldi (escludendo ovviamente le onlus).
            Comunque, non ho detto che Google non stia lavorando ad altro, dico semplicemente che un OS esclusivo per sé non avrebbe senso per le strategie di BigG, e infatti non sta scritto da nessuna parte che questo OS sarà esclusivo (il termine ‘proprietario’ è sbagliato in questo contesto, forse è quello che rende il mio precedente messaggio meno chiaro).

          • Donald Shimoda

            E ti faccio anche una domanda.
            Allora perché lo sta facendo?

            Senza contare che il sistema operativo del futuro dovrà interfacciarsi nativamente con un pleroma di servizi, le intelligenze artificiali, e essere VR Ready.

          • Donald Shimoda

            Google ha fatto la sua fortuna grazie a un’algoritmo per la ricerca di contenuti sul web. Non dimentichiamo.

          • Luca Serri

            Intendevo in campo mobile, so bene che il suo primo grande “boom” è stato grazie al motore di ricerca.

        • carmine lamberti

          Google non vende android, android è un OS open surce quindi non ce nessun guadagno su android, google guadagna solo nella commercializzazione dei suoi servizi

          • Peppe Dell’Aquila

            Mi sono espresso male, ma alla fine Android senza i servizi Google non è Android .. quindi..

          • Luca Serri

            In realtà Google guadagna qualcosa da Android, visto che Play Store e GApps sono software proprietari per cui bisogna pagare.

    • Donald Shimoda

      Più che altro spero sia adatto ai PC… La mancanza di un nuovo sistema operativo sufficientemente Evoluto per questi tempi comincia a sentirsi

      • FravZone

        Sei un po’ in ritardo 😅. Ma comunque concordoo.

  • Carlo Lombardo

    non si capisce niente dagli screenshot….

  • Svap

    Ecco dove avevo sentito project Magenta…”https://9to5mac.com/2012/06/08/project-magenta-is-linux-based-mobile-os-that-aims-to-replicate-ios-on-generic-hardware/?utm_source=feedburner&utm_medium=feed&utm_campaign=Feed%3A+9To5Mac-MacAllDay+%289+to+5+Mac+-+Apple+Intelligence%29″