Samsung brevetta il dispositivo del futuro: schermo flessibile, fotocamera 360° e tastiera a proiezione (foto)

Edoardo Carlo Ceretti -

La sensazione che le potenzialità delle tecnologie attualmente disponibili siano state sfruttate ormai quasi completamente è molto diffusa fra gli appassionati di tecnologia, che sono quindi in attesa di qualche novità sostanziale che possa alzare nuovamente l’asticella dell’innovazione. Una delle tecnologie più attese è senza dubbio quella dei componenti (in primis i display) capaci di flettere, che aprirebbero un ventaglio di opzioni limitate soltanto dalla propria immaginazione. Samsung lo sa bene, già da anni è al lavoro per raggiungere per prima quell’obiettivo e parallelamente sta anche progettando delle possibili declinazioni di dispositivo che ne sfruttino le potenzialità.

Un assaggio di questo lavoro sottotraccia da parte di Samsung ci è offerto da un brevetto depositato dal colosso coreano, che ha immaginato un dispositivo mobile molto versatile, che potrebbe essere uno smartphone, un display multimediale, o una periferica per qualche altro dispositivo. Alla vista di mostra come un cilindro, che al suo interno nasconde un elevatissimo tasso tecnologico.

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Come anticipato, il pezzo forte è senza dubbio il display flessibile, che si svelerebbe alzando le due estremità del corpo cilindrico, per poi essere di fatto srotolato e posizionato perpendicolarmente al cilindro, orientato in landscape. Oltre a ciò, il dispositivo potrebbe essere dotato di un proiettore a infrarossi, in grado di proiettare su una superficie piana una tastiera virtuale, utile per interagire con il sistema operativo che equipaggerà il dispositivo.

Il supporto superiore del display flessibile potrebbe anche celare al suo interno un sensore fotografico in grado di ruotare su sé stesso di 360° e offrire quindi foto e video panoramiche. Questa funzione potrebbe anche essere integrata live con un visore per la realtà virtuale o aumentata collegato via wireless, un’altra tecnologia su cui Samsung sta puntando fortemente negli ultimi tempi.

Un ulteriore modo di utilizzo di questo dispositivo è stato immaginato da Samsung come accessorio per l’attività fisica, ad esempio da assicurare al manubrio di una bicicletta durante una sessione di allenamento: in quel caso, il display non verrebbe srotolato, ma utilizzato ancora avvolto alla struttura di sostegno fornendo una superficie allungata e curva in grado di visualizzare i dati più utili sulla sessione sportiva in corso, mentre la fotocamera catturerebbe le immagini dinnanzi a sé, oppure del volto dell’utente, in base alle preferenze, grazie alla capacità di ruotare di 360°.

Il brevetto, che apre le possibilità di una ricarica wireless o addirittura ad energia solare, è stato depositato da Samsung nel novembre del 2016 e appare evidente che si tratti di un’ipotesi molto suggestiva e interessante, ma ancora troppo futuribile allo stato tecnologico attuale. La speranza è che dispositivi di questo tipo possano essere lanciati sul mercato in un futuro non troppo remoto.

Via: Patently MobileFonte: U.S. Patent & Trademark Office
  • A-Z

    Brevetti..brevetti…brevetti….ma di nuovo sul mercato…
    I display flessibili dovevano uscire a fine 2016, rinviati a fine 2017, ora si parla del 2018

    • Psyco98

      I display flessibili sono abbastanza inutili nell’uso quotidiano. Inoltre la vera difficoltà è rendere flessibile il resto dei componenti o trovare un modo per gestire un dispositivo con schermo flessibile separato

      • A-Z

        Scusa, perché inutile?? Un display flessibile che si pieghi a metà come il tanto atteso Project X della Samsung credo faccia comodo a molti. Lo apri ed hai un mezzo tablet, lo chiudi ti sta in una tasca. Perché devono rendermi flessibili o arrotolabili il resto dei componenti?? Lo smartphone mica se lo fuma la gente…

        • Psyco98

          Ma infatti ho detto quotidiano: non credo siano molti che debbano quotidianamente utilizzare un dispositivo di dimensioni maggiori (tenendo poi conto del rapporto dimensionale sballato che avrebbe) non avendo al contempo lo spazio dove riporlo. Peraltro avrebbe un bell’ingombro quando non sarebbe disteso a causa del doppio strato

  • Shane Falco

    diventa + un pc portatile che uno smartphone

  • Sergio

    finché non cagano una batteria con autonomia settimanale, per me possono innovare quanto vogliono, ma i dispositivi MOBILE saranno sempre handiccapati