Abbonamenti per massimo 24 mesi, “registro” WhatsApp e pagamenti con credito: cosa cambia col DDL Concorrenza

Giuseppe Tripodi -

Dopo circa due anni in stallo, con 158 voti favorevoli il Senato ha approvato il disegno di legge sulla concorrenza: le nuove normative non sono ancora ufficiali (dovranno passare nuovamente dalla Camera prima di diventare legge), ma vale comunque la pena riportare cosa cambierà nell’ambito delle telecomunicazioni qualora venissero introdotte tutte le modifiche presenti in quest’ultima versione del testo.

Precisiamo che il DDL prevede tante altre novità, ma noi ci occuperemo solo di quelle di nostra competenza, ovvero le normative che riguardano telecomunicazioni e servizi in mobilità.

Telecomunicazioni

La legge prevede diverse novità in merito alla stipula e la recessione dei contratti: sarà possibile cambiare operatore e annullare un contratto per via telematica, oppure tramite Spid, il Sistema Pubblico di Identità Digitale dello Stato Italiano.

In caso di recessione di un contratto, il fornitore del servizio (operatori telefonici, servizi di Pay-TV e così via) potrà ancora applicare dei costi d’uscita al cliente, ma questi dovranno essere proporzionali al valore del contratto e, in ogni caso, dovranno essere noti al cliente sin dalla stipula del contratto.

Importanti novità anche per gli abbonamenti (ad esempio quelli telefonici con smartphone incluso), che non potranno avere durata superiore a 24 mesi.

Telemarketing

Grandi cambiamenti anche per il telemarketing, ossia per le promozioni tramite chiamate: la legge prevede una liberalizzazione di questo tipo di promozioni, eliminando il requisito del consenso preventivo. Il cliente potrà rifiutare la promozione e chiedere di non essere più contattato, ma solo dopo aver ricevuto una prima telefonata.

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A tal proposito, Antonello Soro, presidente dell’autorità garante per la protezione dei dati personali, ha commentato:

Suscita sconcerto e preoccupazione la norma, contenuta nel testo del Ddl concorrenza, relativa al telemarketing. Essa elimina il requisito del consenso preventivo per le chiamate promozionali, “liberalizzando” il fenomeno del telemarketing selvaggio e prevedendo come unica forma di  tutela dell’utente la possibilità di rifiutare le sole chiamate successive alla prima.

Pagamenti digitali

La legge spinge sui pagamenti digitali e prevede la possibilità di pagare con credito telefonico i biglietti per i musei, gli eventi culturali e i trasporti pubblici.

Registro per WhatsApp e altri servizi

Il DDL stabilisce l’istituzione di un nuovo registro presso il Ministero dello Sviluppo economico (simile a quello per gli operatori telefonici): in questo elenco dovranno essere raccolti tutte le società che, pur non essendo operatori telefonici, offrono servizi di trasmissione voce e dati (ad esempio WhatsApp, Telegram, Facebook…) e presentano account associati ad un numero di telefono.

Come accennato, il DDL prevede anche altre novità: se volete saperne di più, vi rimandiamo all’articolo che potete trovare nel link in fonte.

Via: CorriereComunicazioni
  • Luca

    Quella del telemarketing è proprio una puttanata.

    • Marco Coletti

      Concordo, ma se continua vuol dire che c’è chi abbocca.

      • Andrea

        Ma lo faranno per disperazione, specie gli anziani.. e li capisco poveracci.

  • kino90

    Mamma mia.. come se già non fossero insopportabili i centralini di telemarketing aggressivo..

    • A me in un mese tre chiamate per l adsl di wind…
      Ti dico di no la prima, ti ripeto educatamente che non mi interessa alla seconda, alla terza mi dispiace per te che ci lavori ma ti dico che hai la madr3 putt4n4 o ti sbatto il telefono in faccia…

      • Andrea

        Minchia ma poi da quando ti chiamano sul cellulare ? Pensavo si limitassero alla linea fissa, ormai ogni 3 per 2 a chiamare, chiamare, sti maledetti ladri ossessivi, più che telemarketing, è stalking.

  • Basta installare l’applicazione TrueCaller.
    Quando si riceve una telefonata, TrueCaller riesce a dirti il nome del chiamante, così sai già se rifiutare + bloccare le chiamate successive di quel numero.

    • Kobayashi

      Loro campano d’aria vero? Se il prodotto è gratuito il prodotto sei tu…

      • Se mi aiutano a capire se chi mi chiama è un call center mi va bene di essere io il loro prodotto! Vendano pure il mio numero di telefono in giro, la funzione di blocco delle chiamate e’ semplice da usare!
        Non crederai mica che la privacy esiste ancora?

        • Kobayashi

          No infatti la privacy non esiste ma mi devono spiegare perché il mio numero è sul loro database quando io non ho mai installato l’app…la risposta è che qualche conoscente l’ha installata e si sono lresi la rubrica…a che scopo?

          • giovaaa

            L’app funziona proprio così. Installandola e usandola praticamente fai l’upload della tua rubrica sui loro sistemi in modo tale da poter incrociare i dati con le rubriche di altre persone.

          • Kobayashi

            Si ok ma ma lo fa all’insaputa delle altre persone… è poi sono stati hackerati l’anno scroso quindi sono proprio in mani sicure i “nostri” dati…

          • Okazuma

            Infatti non è molto legale dato che il tuo numero viene letteralmente venduto a terzi senza il tuo consenso e sopratutto a tua insaputa…

          • Steve

            l’importante non è tanto il numero (posso anche io aggiungerlo mettendone uno a caso) ma che sia associato al tuo nome

    • Ugo

      ma perchè devi usare quella schifezza quando ce ne sono miliardate gratuiti senza tricchettrac e per di più molte app telefono di android hanno il blocco integrato…

  • Kobayashi

    Già vedo gli sviluppatori di Signal che fanno la coda per iscriversi al registro…ahahahah

  • RiccardoC

    finalmente decretano ufficialmente che il Registro delle Opposizioni non serve a nulla; iscritto dal day one e ricevo comunque chiamate con una certa frequenza e quando dico che sono iscritto mi rispondono regolarmente “ah non era segnato qui”. Tradotto in italiano: non seguono la procedura per contattarmi…
    Vabbè continuerò a fare quello che faccio di solito, quando mi rendo conto che è una telefonata commerciale metto giù il telefono (ma non chiudo la telefonata) e lascio parlare a vuoto

  • Ugo

    lode e gloria all’inventore del blocco chiamate automatico nei secoli dei secoli…

    • Andrea

      Amen.

      Sempre sia lodato.

  • E cosa vorrebbero farci col registro di whatsapp e simili?

    • Giacomo

      nel caso in cui indagano su di te, sanno gia che societa contattare per prendere chat e registrazioni varie!

      • Ehm… Lo sanno gia.

        • Giacomo

          ora lo legalizzano! 😉

      • G!

        WhatsApp sostiene di non avere accesso ai messaggi degli utenti, motivo per cui il servizio è stato sospeso diverse volte in Brasile

  • Marco Coletti

    Il testo approvato dal Senato secondo me non elimina il requisito del consenso preventivo per le chiamate promozionali. C’è scritto solamente che tali chiamate sono “consentite solo se … l’utente acconsente a proseguire la chiamata”, che non è la stessa cosa che scrivere “consentite se”. Vale a dire che viene aggiunta una condizione a quelle già in vigore.
    Certo non si capisce quale utilità possa avere, dato che già adesso posso semplicemente sbattere giù la cornetta.

    • Gabriele Benn Traversi

      Secondo me vuole dire che quando ti chiamano la prima cosa che ti devono chiedere è se vuole continuare la chiamata e non possono partire subito con la promozione. Ed è una condizione aggiuntiva al consenso.

  • Ateismo ASestri

    Finalmente uno che da un significato negativo alla parola liberalizzazione

  • AlphAtomix

    domanda, queste nuove direttive per la chiusura dei contratti si applicheranno solo su quelli nuovi?