Halium vuole creare una base comune per tutti i sistemi operativi non Android

Giuseppe Tripodi

Ubuntu Touch, Sailfish OS, Plasma Mobile e tutti gli altri: cos’hanno in comune questi sistemi operativi, oltre alla scarsa diffusione? È molto semplice: sono tutti OS basati su Linux che possono girare su dispositivi che nascono con Android, ma le diverse configurazioni hardware dei dispositivi rendono difficile mantenere stabilmente questi sistemi operativi.

Proprio per risolvere questo genere di “problema” nasce Halium, un progetto open source che si pone come obiettivo quello di eliminare la frammentazione di basso livello e creare una base Linux comune per tutti i sistemi operativi non Android.

Idealmente, infatti, tutti i sistemi operativi hanno lo stesso obiettivo: avviarsi usando i driver binari di smartphone Android. Proprio per questo motivo, Halium vuole puntare a creare uno standard per il kernel Linux e l’Android HAL (Hardware Abstraction Layer), in modo da avere una base comune su cui tutti gli sviluppatori indipendenti possano lavorare.

Il primo obiettivo di Halium sarà inserire un supporto Android per il libhybris, ma il lavoro è ancora lungo: se siete interessati all’argomento potete seguire partecipare su IRC sul canale #halium.

Via: XDA