Bot, estensioni e intelligenza artificiale: ecco cosa aspettarsi da Messenger

Giuseppe Tripodi -

Durante la conferenza per sviluppatori F8 2017, Facebook ha annunciato le novità che possiamo aspettarci dal colosso dei social network e, prevedibilmente, un’attenzione particolare è stata rivolta a Messenger che, come sappiamo da tempo, è destinata a diventare ben più di una semplice app di messaggistica istantanea.

Come annunciato ormai due anni fa, Messenger diventerà una piattaforma per applicazioni e le novità presentate oggi rappresentano parecchi passi avanti verso il momento in cui tutti gli utenti potranno toccare con mano questo fondamentale cambiamento.

Ma prima di parlare di cosa ci sarà di nuovo, diamo un po’ un’occhiata ai numeri di Messenger: come potete vedere dalla galleria in fondo, secondo quanto riferito dalla società, 1,2 miliardi di persone usano Messenger ogni mese. La piattaforma è già stata utilizzata per effettuare 400 milioni di minuti di chiamate e videochiamate, conta oltre 100.000 sviluppatori, 2 miliardi di messaggi tra persone e aziende, 100.000 bot unici, e 20 milioni di pagine che la utilizzano.

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Dopo aver snocciolato queste cifre, andiamo quindi a riassumere le novità per Messenger annunciate in occasione del F8 2017.

Discover – Un app store, ma per i bot

Il cambiamento più evidente sarà il nuovo tab Discover, già in fase di rollout negli USA, che è sostanzialmente una vetrina per i bot. Forse non è del tutto corretto parlare di app store, ma il paragone è inevitabile, anche considerando l’interfaccia, che riprende quella di App Store e Play Store.

Il tab Discover su Messenger

Insomma, c’è tutto quel che vi aspettereste: bot più popolari, divisi per categoria e tutto quel che può semplificare la vita all’utente che vuole aggiungere un nuovo bot.

Estensioni per le chat

In maniera del tutto simile a quanto avviene già su iMessage per iOS, gli sviluppatori delle app Android e iOS avranno la possibilità di aggiungere delle estensioni per Messenger, che permetteranno al software di interagire con le chat.

Tra le app che saranno disponibili al lancio ci saranno Wall Street Journal, NBA, OpenTable e soprattutto Spotify, che permetterà di condividere e riprodurre canzoni direttamente all’interno di Messenger.

Intelligenza artificiale: M

L’assistente virtuale di Messenger, M, sarà ancor più integrato all’interno delle chat: a seconda di quel che gli utenti scrivono in una conversazione, M potrà proporre possibili azioni utili.

Ad esempio, nel caso in cui all’ora di pranzo si parli di cibo, M potrebbe proporre di ordinare del cibo da un’app partner, come ad esempio delivery.com. Per il momento M funziona solo negli USA: ci riserviamo di commentare se e quanto sarà fastidioso dopo averlo provato.

Codici QR

Per aggiungere rapidamente un bot, sarà possibile scannerizzare un apposito codice QR tramite la fotocamera inclusa in Messenger: le società che vogliono pubblicizzare i propri bot, insomma, potranno pubblicizzarli con semplici codici ben riconoscibili.

Vale la pena precisare che ogni pagina potrà avere più QR, uno per ogni bot disponibile.

Giochi

Proprio come per i bot, tramite Messenger sarà anche possibile giocare, sfidando i propri amici in videogiochi a turni che saranno raggiungibili dall’apposito tab nella Home di Messenger.

Fonte: Facebook