I nostri lettori non fanno “Storie”, salvo su Instagram

Nicola Ligas -

La scorsa settimana vi avevamo chiesto se usavate le Storie, in particolare nella versione copiata da Facebook, oltre che con l’originale Snapchat. La risposta è stata piuttosto netta: no nella maggioranza assoluta dei casi, ma con delle eccezioni. I risultati precisi sono infatti i seguenti:

  • No, non faccio storie: 55,5%
  • Sì, uso regolarmente le storie di Instagram: 24,2%
  • Sì, ma solo raramente: 11,8%
  • Uso Snapchat: 5,8%
  • Sì, uso regolarmente lo stato di WhatsApp: 2,2%
  • Sì, uso regolarmente le storie su più applicazioni di Facebook: 0,5%
  • Sì, uso regolarmente le storie di Facebook: 0%
  • Sì, uso regolarmente le storie di Facebook Messenger: 0%

Come vedete, e come previsto, la maggioranza dei votanti afferma di non utilizzare le storie, ma chi le usa dà invece una netta preferenza ad Instagram, anche rispetto a Snapchat. Questo dato è corroborato anche dagli utenti dei due servizi, resi noti da Facebook proprio pochi giorni fa, per ribadire che l’aver integrato in Instagram una funzione simile a quella di Snapchat ha premiato.

Questo però non significa che l’idea piaccia indipendentemente dall’app. Su WhatsApp è stata addirittura creato un intero tab dedicato allo stato, tab che solo il 2,2% di coloro che hanno risposto utilizzare regolarmente, e che rimane quindi inutilizzato dalla maggior parte degli utenti WhatsApp, secondo il nostro sondaggio. E qualcosa ci dice che anche in generale le cose non siano troppo diverse. Se guardate poi i dati di Facebook e Facebook Messenger sono ancora più impressionanti: nessuno le usa.

Ovviamente si tratta di un campione limitato, ma le proporzioni sono chiare: Instagram è l’unica e sola “copia di successo” di Snapchat, il resto è nulla, sia al confronto che in termini assoluti. Ciò sancisce quanto avevamo detto nel lanciare il sondaggio stesso, cioè che una buona idea è “buona” non soltanto di per sé, ma anche in relazione al pubblico ed al mezzo impiegati. Evidentemente Instagram è più vicino a Snapchat sotto vari profili, ma lo tesso non vale per le altre app di Facebook.

Se le cose andranno avanti così, non è escluso che le storie di Facebook, Messenger e WhatsApp possano scomparire, anche perché non ha senso dare loro una posizione di rilievo per poi ritrovarsele sempre vuote o quasi. Al netto di possibili cambiamenti, che sinceramente non ci aspettiamo, la domanda è forse più “quando” che “se”.