Twitter segue la moda e introduce una versione “Lite”, ma non in maniera tradizionale (foto e video)

Nicola Ligas Non un'app per dispositivi mobili, ma un sito dedicato a smartphone e tablet, in modo da essere ancora più universale. Bell'idea!

Twitter Lite, al contrario di altri player come Facebook e Skype, non è una nuova app dedicata, ma “semplicemente” una nuova versione del sito web per dispositivi mobili, che è stato interamente riprogettato in modo da essere il più leggero possibile.

Twitter Lite vi permetterà comunque di interfacciarvi con timeline, tweet, messaggi diretti, trend, profilo e di caricare contenuti multimediali nei vostri post. Nei browser più moderni per Android, come Chrome, avrete anche completo accesso alle notifiche, aggiungendo una scorciatoia a Twitter Lite sulla vostra home, e trasformandola in una web app.

Inoltre, tappando sulla vostra immagine di profilo, potrete abilitare il risparmio dati, che in pratica non carica completamente le immagini ed i video ma solo una loro preview, in modo che possiate essere voi a decidere quali guardare, riducendo così in media il traffico dati del 70%.

Twitter Lite infine continua limitatamente a funzionare anche offline, come farebbe l’app stessa, in modo da poter essere consultato anche in caso di temporanea assenza della connessione.

Come mai tutta questa ossessione per le versioni Lite? Perché i mercati emergenti sono sempre più importanti per tutti i player del settore, sia quelli hardware che quelli software, e nonostante le connessioni da smartphone abbiano raggiunto i 3,8 miliardi nell’anno passato, il 45% di queste sono ancora su reti 2G, secondo dati del GSMA. Twitter è insomma per ora solo l’ultimo ad adeguarsi a questo trend, ma siamo convinti che non resterà tale a lungo.

Twitter Lite è già disponibile su scala globale, anche perché non c’è nulla da installare: vi basterà andare su mobile.twitter.com dal vostro smartphone o tablet, indipendentemente dal sistema operativo. Trovate ulteriori informazioni sul sito ufficiale lite.twitter.com ed un’analisi più tecnica ed approfondita su com’è stato realizzato Twitter Lite qui.


Fonte: Twitter