Siri potrebbe riconoscere la nostra voce (e farci personalizzare “Hey Siri”)

Giuseppe Tripodi

Ancora una volta il futuro della tecnologia trapela tramite i brevetti: questa volta parliamo di Siri, l’assistente vocale della mela che, secondo un documento depositato presso l’USPTO nel 2016, potrebbe diventare più “personalizzato”.

Da quel che si legge nel brevetto, infatti, Apple potrebbe permettere all’assistente vocale di riconoscere la voce dell’utente e risvegliarsi solo nel caso in cui il timbro vocale corrisponda a quello registrato. Inoltre, nel documento si parla della possibilità di personalizzare la parola chiave, che in questo modo non sarebbe più limitata al canonico Hey Siri.

Una spiegazione più dettagliata di come funzionerebbe il riconoscimento vocale è riassunta nel diagramma che trovate in fondo.

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Infine, vale la pena precisare che questo sistema potrebbe essere l’anticamera di un assistente vocale in grado di interagire con la casa (grazie ad HomeKit) o con l’auto (tramite CarPlay): a tal proposito, Siri potrebbe anche richiedere ulteriori autenticazioni (tramite TouchID, riconoscimento facciale o dell’iride) prima di eseguire alcune operazioni.

Ovviamente, per il momento si tratta solo di rumor, ma uno scenario simile è assolutamente plausibile e non ci stupiremmo affatto di vedere nuove integrazioni in questo senso.

Via: PatentlyAppleFonte: PatentlyApple