Il nuovo progetto di Waze per l’Europa aiuterà a salvare delle vite (letteralmente)

Giuseppe Tripodi

Tutti conoscono Waze, il navigatore satellitare collaborativo che permette agli utenti di ricevere informazioni in tempo reale sul traffico, basate sulle segnalazioni di altri guidatori in viaggio.

Tutti odiamo guidare incolonnati, ma in alcuni casi il traffico può causare ben peggio che un ritardo a lavoro: per chi lavora nel primo soccorso, infatti, a volte risparmiare cinque minuti può essere una questione di vita o di morte.

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Per questo motivo, Waze ha appena annunciato la collaborazione con EENA (European Emergency Number Association), associazione non governativa europea che punta a migliorare i servizi per le prime emergenze.

Waze riprende la logica proprio programma statunitense Connected Citizens Program (di cui trovate un video qui sotto) e propone una versione per l’Europa: lo scopo è quello di condividere i dati raccolti con EENA, al fine di prevedere possibili ingorghi e calcolare le strade più veloci per inviare assistenza.

Via: TheNextWeb
  • scumm78

    si ma poi bisogna dotare tutte le ambulanze di un navigatore aggiornato. Iniziamo con aggiornare le mappe a quelli gia’ in uso che gia’ sarebbe un bel passo avanti poi possiamo aggiungere anche waze

    • Marco Talluto

      Waze funziona gratuitamente su tutti gli Smartphone o Tablet Android o Apple e le mappe si aggiornano praticamente ogni 24 ore.

      • scumm78

        Se tutte le ambulanze fossero dotate di tablet o smartphone aziendale sarei daccordo ma visto che al massimo hanno un vecchio 3310 o uno sgangerato tomtom la vedo dura.

        • Marco Talluto

          Nel progetto tutte le ambulanze saranno dotate di smartphone o tablet Samsung

  • Marco Talluto

    Per vostra informazione il CCP di Waze (Connected Citizens Program) non è solamente valido per gli USA ma per tutto il Mondo. Diverse amministrazioni ne fanno parte, tra cui anche il Comune di Roma.