WhatsApp potrebbe lanciare un sistema di pagamenti in India

Giuseppe Tripodi

WhatsApp è la più famosa app di messaggistica istantanea del mercato occidentale; tuttavia, in Cina il punto di riferimento degli utenti è WeChat, che già da tempo ha introdotto un sistema di pagamenti con acquistare beni e servizi.

Fatta questa premessa, non sarebbe una gran sorpresa se anche WhatsApp seguisse questo modello: a tal proposito, secondo un recente report circolato su più portali, l’app di messaggistica potrebbe introdurre a breve un sistema di pagamenti peer-to-peer in India, basato sulla Unified Payments Interface (UPI).

Secondo quanto riportato, WhatsApp sta attualmente cercando un capo della divisione da assumere, con esperienza nel sistema UPI, nella Aadhaar (il sistema di identificazione biometrico in India) e nel BHIM, un’app di pagamento lanciata da un consorzio di banche indiane.

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Ma perché partire proprio dall’India? Vale la pena ricordare che l’8 novembre il governo indiano ha annunciato un’importante e controversa manovra finanziaria che prevede l’eliminazione delle banconote da 500 e 1.000 rupie (circa 7€ e 14€, i tagli più alti nel paese), al fine di evitare l’evasione fiscale. Tuttavia, prima della manovra, in India più del 90% delle transizioni avveniva tramite contante: per questo motivo, è altamente probabile che la prima, grande società che saprà semplificare al massimo le transizioni digitali riuscirà ad accaparrarsi il favore dell’utenza indiana, ancora non troppo abituata ai pagamenti digitali.

Via: FonearenaFonte: The Ken