Android pareggerà iOS per ricavi dalle app, ma solo grazie agli Store di terze parti

Giuseppe Tripodi Ma ve lo diciamo da subito: è tutto merito della Cina

Quando parliamo dei consueti confronti tra Android e iOS, lo scenario che viene fuori comparando i due store di riferimento è sempre più o meno lo stesso: sul Play Store vengono scaricate più app, ma App Store genera molti più ricavi. Tuttavia, App Annie ha pubblicato un nuovo report in cui annuncia che nel 2017 i ricavi generati dalle app Android supereranno (seppur di pochissimo) quelli relativi alle app iOS, ma questo sarà possibile solo grazie agli store di terze parti.

Come potete vedere dal grafico qui sotto, infatti, le stime della società di analisi prevedono che, entro la fine dell’anno, i ricavi di App Store saranno pari a 40 miliardi di dollari, mentre quelli di Play Store raggiungeranno i 21 miliardi di dollari. Queste previsioni combacerebbero con quanto visto finora (i ricavi delle app iOS hanno sempre più o meno raddoppiato quelle Android), ma a queste vanno ad aggiungersi altri 20 miliardi di dollari generati da altri negozi di app Android.

Quando parliamo di store di terze parti ci riferiamo ai marketplace di aziende come Tencent (società dietro WeChat), Baidu, Xiaomi, Huawei e altri simili; alcuni dei questi vendono app (proprio come il Play Store), mentre altri forniscono principalmente servizi o funzionalità aggiuntive (come ad esempio WeChat, divenuto un punto di riferimento in Cina).

Com’è evidente a chi conosce i nomi citati su, il mercato dietro Android cresce grazie al forte traino della Cina, nonché (almeno in parte), per merito dei paesi con economia in espansione, tra cui Messico, Brasile e Indonesia.

Quest’analisi trova riscontro anche nei dati relativi alla provenienza geografica di download e ricavi: come potete vedere nel grafico qui sotto, tanto i paesi che appartengono alla zona EMEA (Europe, Middle East, and Africa) quanto gli stati americani contano significativamente meno dell’utenza che proviene dall’area APAC (Asia Pacific), tanto per numero di app scaricate che per guadagni generati.

Andando più nel dettaglio, in termini di download, la sola Cina raggiunge cifre paragonabili a quelle di tutto il resto del mondo messo insieme (con l’esclusione di Stati Uniti e pochi altri paesi): per quel che riguarda l’aspetto economico, invece, secondo le previsioni di App Annie entro il 2021 la Cina genererà ricavi quasi doppi rispetto a quelli degli USA e quasi triplicati rispetto a quelli del resto del mondo.

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Secondo App Annie, infatti, gli utenti Cina, Stati Uniti, Giappone, Corea del Sud e Regno Unito sono stati responsabili del 75% di ricavi derivati da app nel 2016 e questa cifra crescerà fino all’85% entro il 2021.

Infine, vale la pena precisare che nonostante l’India contribuisca significativamente al numero di app scaricate, non è decisamente meno influente dal punto di vista economico, nonostante la popolazione indiana sia comparabile a quella cinese (1,25 miliardi vs 1,35 miliardi nel 2013, secondo Google). Questa situazione, ovviamente, dipende da un gran numero di fattori ma soprattutto dal potere d’acquisto delle persone: negli ultimi anni, infatti, la Cina ha avuto un’enorme crescita economica, che ha innalzato il tenore di vita della popolazione.

Via: TechCrunch