Migliaia di (false) recensioni a 5 stelle per WhatsApp ne lodano grafica e gameplay (foto)

Vezio Ceniccola

WhatsApp è uno dei servizi di messaggistica più usati e conosciuti al mondo, cosa che lo rende anche una delle app più scaricate sia su piattaforma Android che iOS. Pare, però, che ci sia qualcosa di strano nelle recensioni comparse sul Play Store di Google nelle ultime settimane, qualcosa che potrebbe sollevare non poche critiche tra gli utenti.

Infatti, come riportato da un utente di Telegraph in una dettagliata analisi, sembra che ultimamente l’app di messaggistica stia ricevendo un gran numero di false recensioni, quasi tutte a 5 stelle, che poco hanno a che fare con il servizio offerto. Molti commenti sul Play Store parlano in maniera entusiastica del gameplay e della grafica o addirittura citano esplicitamente la parola “game”, cosa parecchio strana per un servizio di messaggistica.

Appare dunque evidente che tali recensioni siano “fake” e non siano state scritte da utenti reali. Il problema è che il loro numero è aumentato esponenzialmente negli ultimi mesi: le recensioni con al loro interno la parola “game” rappresentano il 2,7% del totale delle recensioni a 5 stelle, ma potrebbero essere anche molte di più.

Una possibile spiegazione per questo strano flusso di recensioni con il massimo dei voti potrebbe essere legato al bisogno di “riequilibrare” la situazione successiva al calo di popolarità che l’app ha subito dopo gli ultimi aggiornamenti, soprattutto dopo quello che ha introdotto gli Stati sulla falsariga delle Storie di Snapchat.

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Molti utenti si sono lamentati delle nuove funzioni, andando a commentare sul Play Store con frasi poco gentili e votazioni molto scarse. Secondo i dati, tra il 22 gennaio e il 21 marzo la media voto di WhatsApp è stata di appena 3,4 stelle su 5, segnando il minimo storico per l’app.

Per ora non ci azzardiamo a fare ipotesi di complotto, ma la situazione è abbastanza spinosa e potrebbe portare a galla un problema mai realmente affrontato da quando esistono gli store di applicazioni mobili. L’uso di recensioni fittizie non è solo eticamente scorretto, ma costa molto anche in termini di denaro. Se davvero questa situazione risultasse verificata, significherebbe che qualcuno ha comprato migliaia di recensioni fake spendendo una somma non indifferente, ed anche questo aspetto dovrebbe poi essere ampiamente spiegato.

Via: The Next WebFonte: Telegraph