Qualcomm d’ora in poi non farà più processori ma piattaforme

Emanuele Cisotti Così l'azienda decide di cambiare il modo di chiamare i suoi Snapdragon.

Piccolo, ma in un certo senso importante, cambio di denominazioni per Qualcomm e i suoi componenti. Fino ad oggi l’azienda ha chiamato tutti i suoi vari Snapdragon con il termine processore, mentre d’ora in poi saranno piattaforme mobili.

Se la notizia di per sé sarebbe già conclusa, merita sicuramente una riflessione per quanto riguarda l’intero mondo della tecnologia mobile. Se qualche anno fa uno smartphone si identificava in buona parte anche nel suo processore oggi, questo componente non è più l’unico motore del proprio telefono e anzi è solo uno (sebbene il più importante) di molti componenti che compongono un System-on-a-chip o, come direbbe ora Qualcomm, una piattaforma mobile.

Come già chiarito con l’annuncio di Snapdragon 835 si tratta infatti di un insieme di componenti che spaziano dalla CPU, alla GPU, arrivando poi al DSP e all’ISP per l’elaborazione delle immagini. Questo cambio di visione, ovvero creare un componente specifico per funzionalità differenti, ha portato quindi al cambio di nome: da Processor a Mobile Platform. Snapdragon 835 Mobile Platform sarà il primo ad utilizzare questa nuova denominazione.

L’azienda ha scelto poi anche di separare le piattaforme mobili più potenti da quelle per la fascia bassa, levando la denominazione Snapdragon alle piattaforme 2xx. In quest’ottica Qualcomm Snapdragon 210 diventerebbe semplicemente Qualcomm 210.

  • Maxishine

    Speriamo sia l’inizio dell’avvento di devices finalmente completi sotto tutti i punti di vista. Specialmente l’audio, che su Android e stato abbastanza dimenticato da quasi tutti i produttori.

    Ottima la nuova denominazione, crea meno confusione all’utente meno esperto.

    • Karellen

      Cambia solo il nome, la sostanza resta la stessa. Già prima il nome più corretto era SOC (system on a chip). Per quanto riguarda l’audio gli snapdragon da anni integrano un loro dac (ed anche abbastanza buono), i produttori per fare la differenza devono solo costruire un buon circuito di amplificazione. Prova un htc o un sony top di gamma o un LG della serie V (V10 e V20)! I miei htc suonano meglio del mio l’ipod con dac wolfson!

      • Tungstein

        V20 e V10 hanno DAC dedicato della ESS. Htc credo che adotti la versione Aqstic della soluzione audio di Qualcomm, ma non so se ci sia dell’altro dietro al loro marchio Boom Sound: credo che ci sia un’equalizzazione dedicata. Samsung ed LG in genere usano la versione standard dei codec Qualcomm e non sono nulla di speciale. Basti sentire gli Exynos con DAC Wolfson (ora si chiama Lucky, ma dovrebbe essere sempre Wolfson) che suonano meglio delle versioni per i mercati in cui usano i processori Qualcomm. Dalle prossime generazioni di terminali Samsung, a seguito dell’acquisizione di Harman Kardon, ci sarà audio ancora più curato, almeno dal lato equalizzazione.