I prossimi smartphone Sony potrebbero assorbire energia dagli altri dispositivi

Giuseppe Tripodi

Alcune settimane fa, Sony ha depositato un brevetto presso l’USPTO che prevede un metodo per configurare ricarica wireless e trasferimento di dati tra dispositivi di elettronica di consumo. Riassumendo in parole povere, sembra che l’azienda giapponese voglia puntare a smartphone che siano in grado di ricaricarsi l’un l’altro tramite un sistema di ricarica wireless.

Di per sé, l’idea non è affatto male, ma c’è un motivo se i colleghi di PhoneArena ironizzano piazzando Nosferatu su un Sony: nelle operazioni di ricarica wireless, infatti, l’efficienza energetica non è praticamente mai pari al 100%. Insomma, in parole semplici, durante la ricarica wireless c’è una perdita di energia: qualora non si riuscisse a trovare una soluzione a questo problema, significherebbe che lo smartphone che ricarica perderebbe più energia di quanto ne riceva il dispositivo ricaricato.

Ma per il momento non c’è troppo di cui preoccuparsi, almeno dal fronte Sony: per quanto ne sappiamo, infatti, la società giapponese ha solo depositato un brevetto, ma non ha ancora iniziato a lavorare a questa tecnologia. Al contrario, un recente rumor aveva suggerito che Apple stesse sviluppando ad un sistema simile, che permetterebbe ad un qualsiasi dispositivo della mela (esempio: un Mac) di ricaricarne un altro (esempio: un iPhone) semplicemente poggiandolo su.

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Anche in questo caso ci sarebbe da affrontare il problema dell’efficienza energetica, ma d’altronde le speculazioni suggerivano che Apple stesse lavorando ad un sistema proprietario di ricarica induttiva, che potrebbe limitare le dispersioni.

Staremo a vedere cosa ci attende nel prossimo futuro: nel frattempo, fateci sapere nei commenti qui sotto cosa ne pensate di questa futura possibilità.

Via: PhoneArena