Imagination Technologies presenta la nuova architettura PowerVR Furian (foto)

Vezio Ceniccola

Durante l’annuale evento di Imagination Technologies tenutosi a Santa Clara, l’azienda ha avuto modo di presentare la nuova architettura per le sue schede grafiche a marchio PowerVR, famose per essere quelle usate da Apple nei propri iPhone e iPad. Il nome scelto è Furian e rappresenta una piccola rivoluzione per la produzione di GPU, perché è il primo cambio di architettura da 7 anni a questa parte.

Furian rappresenta una naturale evoluzione della precedente architettura Rogue, andandone a migliorare ogni aspetto. L’obiettivo di Imagination Technologies è quello di migliorare potenza e prestazioni, ma tenendo ben presente il problema dell’efficienza energetica. Secondo l’azienda, rispetto a Rogue sono stati aumentati del 35% i GFLOPS e dell’80% il fill rate, risultati che si traducono in una crescita del 70-90% delle prestazioni nei giochi, mantenendo consumi energetici più bassi.

Rispetto al design delle schede su base Rogue, sono stati ridisegnati i blocchi ad ogni livello, creando una struttura più gerarchica e meno centralizzata, in modo da aumentare la capacità e migliorare di molto la scalabilità, cosa molto importante anche per le implementazioni future. Ci sono state evidenti modifiche anche al livello del cluster ALU, con un nuovo design per le pipeline, che adesso sono 32 invece delle precedenti 16 di Rogue.

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La nuova architettura è pensata espressamente per il futuro: si prevede l’integrazione in hardware di varie forme e dimensioni, dai dispositivi mobili come smartphone e tablet, ai visori per la realtà virtuale e aumentata, senza dimenticare i sistemi embedded. Grande attenzione è riservata ai sistemi di reti neurali, intelligenza artificiale e deep learning, che dovrebbero trovare beneficio dalla nuova architettura computazionale.

Il design finale di Furian sarà rilasciato entra la metà dell’anno, ma le prime applicazioni reali si potranno vedere solo a fine 2018, o più probabilmente addirittura nel 2019. Inizialmente la nuova architettura coesisterà per breve tempo con la precedente Rogue, andando via via a sostituirla col tempo.

Dunque, sebbene manchi ancora qualche anno all’implementazione su hardware reale, la sfida verso ARM e Qualcomm è appena stata lanciata, ed è probabile che questa nuova architettura sarà quella che vedremo anche sulle GPU degli iPhone e degli iPad del futuro.

Via: Anandtech