Gli ultimi progressi di Father.IO, il progetto italiano per il laser tag da smartphone (foto)

Giuseppe Tripodi

Qualcuno si ricorda ancora di Father.IO? Ne parlammo nel lontano 2014, quando era ancora poco più di un concept: un gioco multiplayer in realtà aumentata, con un apposito accessorio che permette di “sparare” agli avversari e allo stesso tempo registrare i colpi ricevuti. Insomma, una sorta di laser tag da smartphone, finanziato su Indiegogo lo scorso anno.

Da allora, questo progetto italiano ne ha fatta di strada e recentemente è stato mostrato al GDC 2017: lo hanno provato i colleghi Engadget, da cui abbiamo preso foto e video in fondo.

Proxy42, l’azienda dietro il progetto, ha realizzato l’accessorio che potete vedere nelle immagini, chiamato Inceptor: si attacca allo smartphone e presenta un trasmettitore e un ricevitore a infrarossi, con i quali è possibile inviare i colpi e registrare quelli subiti.

Per quanto riguarda la parte software, la società porta avanti lo sviluppo di Father.IO, uno sparatutto multiplayer in prima persona che utilizza la realtà aumentata. Insomma, dall’interfaccia di gioco vedremo il mirino e i classici tasti per sparare: per accumulare punti dovremo puntare agli altri giocatori e far fuoco e i colpi messi a segno verranno registrati dal ricettore a infrarossi del nostro avversario.

Stando a quanto riportato, attualmente il sistema è ancora piuttosto acerbo e ci sarà bisogno ancora di sviluppo: d’altronde, gli Inceptor saranno in vendita solo alla fine dell’anno, ma è possibile pre-ordindarli tramite Indiegogo al prezzo di 30$ (con pacchi da due in sconto a 50$). Non neghiamo di essere curiosi del risultato finale, ma per il momento vi lasciamo con foto e video che mostrano lo stato attuale delle cose.

 

Via: Engadget