Annunciata una nuova tecnologia per batterie con il triplo dell’autonomia

Giuseppe Tripodi - Le batterie a stato solido saranno una delle rivoluzioni dei prossimi anni?

Probabilmente il nome di John Goodenough non vi dirà molto, ma dovreste tutti ringraziare (o maledire?) questo professore novantaquattrenne, vincitore del premio Enrico Fermi, che è uno dei principali responsabili per la tecnologia a ioni di litio utilizzata oggi nella batteria di quasi tutti gli smartphone.

L’accademico ha recentemente fatto un nuovo annuncio, presentando una nuova tecnologia per batterie a stato solido realizzata da un team di ricercatori della University of Texas at Austin capeggiati dalla ricercatrice Maria Helena Braga. Queste nuove batterie dovrebbero essere non solo più sicure degli accumulatori attuali, ma teoricamente potrebbero offrire il triplo della carica nello stesso spazio.

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Le batterie a stato solido di cui si parla utilizzeranno degli elettroliti di vetro al posto dei liquidi impiegati per gli accumulatori attuali: grazie a questa tecnologia, le batterie non presenteranno più rischi di autocombustione, saranno più economiche da produrre, si ricaricheranno nel corso di minuti (e non ore) e, come già detto, saranno generalmente più stabili e durature.

Attualmente non ci sono previsioni concrete su quando questa tecnologia potrà diventare di consumo e arrivare effettivamente sul mercato, ma è l’ennesima notizia che ci conferma che la comunità scientifica sta puntando molto sulle batterie e che, prima o poi, gli smartphone con un solo giorno di autonomia saranno solo un lontano incubo.

Via: 9to5MacFonte: PCWorld