Annunciata una nuova tecnologia per batterie con il triplo dell’autonomia

Giuseppe Tripodi - Le batterie a stato solido saranno una delle rivoluzioni dei prossimi anni?

Probabilmente il nome di John Goodenough non vi dirà molto, ma dovreste tutti ringraziare (o maledire?) questo professore novantaquattrenne, vincitore del premio Enrico Fermi, che è uno dei principali responsabili per la tecnologia a ioni di litio utilizzata oggi nella batteria di quasi tutti gli smartphone.

L’accademico ha recentemente fatto un nuovo annuncio, presentando una nuova tecnologia per batterie a stato solido realizzata da un team di ricercatori della University of Texas at Austin capeggiati dalla ricercatrice Maria Helena Braga. Queste nuove batterie dovrebbero essere non solo più sicure degli accumulatori attuali, ma teoricamente potrebbero offrire il triplo della carica nello stesso spazio.

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Le batterie a stato solido di cui si parla utilizzeranno degli elettroliti di vetro al posto dei liquidi impiegati per gli accumulatori attuali: grazie a questa tecnologia, le batterie non presenteranno più rischi di autocombustione, saranno più economiche da produrre, si ricaricheranno nel corso di minuti (e non ore) e, come già detto, saranno generalmente più stabili e durature.

Attualmente non ci sono previsioni concrete su quando questa tecnologia potrà diventare di consumo e arrivare effettivamente sul mercato, ma è l’ennesima notizia che ci conferma che la comunità scientifica sta puntando molto sulle batterie e che, prima o poi, gli smartphone con un solo giorno di autonomia saranno solo un lontano incubo.

Via: 9to5MacFonte: PCWorld
  • eric

    ….già quel ” …teoricamente potrebbero offrire il triplo della carica nello stesso spazio” mi fa pensare che quasi nulla cambierà….

  • Tiwi

    spero diventi realtà, ed inizi ad essere utilizzata, molto presto

  • Anders Ge (f.k.a.”usagisan”)

    Leggevo la notizia proprio ieri, ma parlano di circa una decina d’anni per portare a termine lo sviluppo ed andare in produzione.

  • .v.v.v.

    Ci sono troppi interessi dietro perché le batterie possano “evolvere naturalmente”

    Immaginate auto elettriche con autonomia di 1000km e ricaricabili in minuti invece di ore… quando Tesla annuncerà anche solo la possibilità di qualcosa di simile allora…sì

    • Polezzz

      Allora sì, che ci saremo già belli che estinti. :

  • Giovanni aka Maiti Gion

    È il grafene? Che fine ha fatto il grafene? 😀

    • Polezzz

      L’han finito. 😉

      • Giovanni aka Maiti Gion

        Eh… C’è stato un momento un paio d’anni fa che sembrava ci avremmo fatto il caffè col grafene… 🙁 poi il nulla… Speriamo che questo progetto non faccia quella fine

  • Polezzz

    Che vedremo tra 10 anni.

  • Pocce90

    Ci vorranno 10 anni per entrare in produzione…Vuol dire che non hanno la più pallida idea di quando e se mai riusciranno ad entrarci…

  • Nem01

    non solo, come dicono in tanti, ci vorranno anni per vederle sul mercato, ma nel frattempo i consumi dei cellulari saranno cresciuti di pari passo e quindi nulla cambierà.

  • Mauro Rulli

    Nel 2017 mi sono riproposto di contare quanti annunci verranno fatti su “nuove batterie portentose” e “nuove app di messaggistica Google”, se la giocano alla pari.

    • Laevus

      ahahahah effettivamente ogni anno c’è una bella sfida, aggiungiamoci pure un nuovo uso miracoloso scoperto per il grafene e la sfida diventa più competitiva.

    • zippo7kyller

      A quanti siamo arrivati ad ora? ahahah

  • John Goodenough?? 😂

  • cipher

    Bah, ogni anno spuntano fuori nuove tecnologie e tecniche produttive in grado di moltiplicare di n volte la durata della batteria, di rendere possibile ricaricarle in pochi minuti, e tante altre belle cose.

    Eppure continuiamo ad urlare al miracolo quando un telefono supera la giornata lavorativa con una bella carica o può essere ricaricato ins sole due ore. Il giorno che tutti sti avanzamenti avranno impattire reali sul mercato diconsumo, inizierò ad eccitarmi per notizie inerenti.