Come KnowRoaming ha supportato il nostro MWC e potrebbe fare altrettanto per i vostri viaggi all’estero (foto e video)

Nicola Ligas

Chi abbia l’esigenza di essere sempre connesso, anche all’estero, sa che spesso l’unico modo è mettersi nell’ordine di idee di pagare conti salati, e non è nemmeno detto che il risultato sia sempre all’altezza. Al Mobile World Congress 2017 abbiamo quindi raccolto volentieri la “sfida” di KnowRoaming, che ci prometteva connettività illimitata e senza pensieri. Siamo quindi partiti un po’ scettici, date le premesse, e siamo tornati entusiasti di questo servizio.

KnowRoaming si basa sostanzialmente su due tipologie di prodotto: una normale SIM card (costo: 9,99$), che potrete usare praticamente in tutto il mondo, ed uno sticker (costo: 29,99$), da incollare letteralmente sopra la vostra attuale SIM, che andrà in pratica a sostituirla quando sarete all’estero. Quest’ultimo in particolare è una piccola “magia”, ma funziona, anche se non in modo del tutto automatizzato, ma passando per l’omonima app del servizio, che è comunque molto semplice. Una funzione particolarmente utile dello sticker è poi il servizio ReachMe (3,90$ al mese), che vi consente di essere sempre raggiungibili con il vostro numero di telefono originale, anche quando siete all’estero con KnowRoaming attivo. In questo modo non dovrete in pratica rinunciare a nulla, e potrete comunque godere dei benefici delle tariffe KnowRoaming.

Indipendentemente da quale sia la vostra scelta, attivando una SIM o uno sticker KnowRoaming riceverete anche due numeri di telefono, uno americano ed uno UK, ma potrete anche acquistarne altri del paese che volete (costo variabile, con abbonamenti di un mese dal prezzo variabile), in modo che i vostri contatti locali vi possano chiamare con un numero del luogo. L’utilità di avere poi questi numeri aggiuntivi è molteplice, ad esempio per registrarsi e fare acquisti su siti stranieri.

KnowRoaming vi mette quindi a disposizione delle tariffe particolarmente convenienti per chiamare dall’estero, tariffe che potrete monitorare grazie all’app dedicata, in modo da essere sicuri che vi convenga davvero utilizzarle al posto del normale roaming del vostro operatore, dato che in alcuni casi potrebbe essere più conveniente quest’ultimo, soprattutto in Europa.

Ma la vera convenienza di KnowRoaming sta nel traffico dati. Oltre a poterlo pagare a consumo (anche questo potrebbe essere vantaggioso a seconda del caso), sono molto interessanti i pacchetti di traffico illimitato, disponibili nei tagli da 1 giorno (7,99$), 3 giorni (23,97$) e 7 giorni (55,93$). La cosa più interessante è che poi questi pacchetti non sono legati ad uno specifico paese, nel senso che voi acquistate quello che fa al caso vostro e poi potete spostarvi come volete, essendo sempre connessi con dati illimitati. Potete comunque controllare tutte le tariffe KnowRoaming a questo indirizzo e capire se fanno al caso vostro, ma sottolineiamo solo che la connettività è di tipo 3G, anche se in futuro è previsto l’arrivo dell’LTE (logicamente le tariffe cambieranno). Nella nostra esperienza a Barcellona, praticamente tutti i video che abbiamo caricato hanno sfruttato il servizio di KnowRoaming (oltre 5 GB di traffico in tutto), e per quanto fossero possibili dei rallentamenti (non eravamo esattamente nel posto più “tranquillo” del mondo, rete parlando), non abbiamo avuto nulla di cui lamentarci.

Nel complesso si tratta di un servizio che ci ha convinto, che forse non sarà la migliore delle soluzioni proprio in ogni situazione (come sempre, dipende dalle specifiche esigenze di ciascuno), ma che nel caso di un viaggio di lavoro, quindi con alte esigenze di traffico, o se doveste spostarvi attraverso vari paesi (un bell’interrail!), si rivela praticamente imbattibile.

Come installare KnowRoaming Sticker

Screenshot KnowRoaming App

  • Mario I/O

    La cosa assurda è che questo debba servire in Europa dove i costi di roaming dovrebbero essere praticamente nulli e si dovrebbe poter usare il proprio piano.

    • i costi di roaming sono una cosa, il piano dati è un altro. Senza contare il fatto che qui parliamo appunto di dati illimitati

      • Mario I/O

        Sì, però immagino che il tipo di utente che usa questo servizio perché solito viaggiare parecchio, sarebbe bel felice di “portare con sé” il proprio piano flat italiano senza sovrapprezzo. Però questo può essere utile una tantum.

        • lo sarebbe ma è praticamente impossibile, e considera che le cifre che ho riportato valgono un po’ in tutto il mondo, non solo in Europa. Vai a fare uno USA coast-to-coast e con 55$ a settimana hai connessione perenne in qualsiasi stato: mica male

          • Mario I/O

            Sì, sì, sono d’accordo. La mia era più che altro una constatazione amara delle tante promesse e pochi fatti in EU. Però per il resto del mondo conviene sicuramente.

      • Pablo Galattico

        si ma in pratica per avere, per es., all’estero qualcosa di simile al mio piano attuale in italia cioè 1000 min. e 3GB di traffico dati ogni 4 settimane quanto mi verrebbe a fare?….mi sembra cmq una spesa non da poco!

        • La spesa è da rapportare alle esigenze ovviamente. Avere internet illimitato serve davvero solo se ci lavori o se i piani esteri del tuo operatore ti offrono un traffico ridicolo. Per quanto riguarda il traffico voce, non ci sono piani fortettari, ma le tariffe in chiamata non sono male, poi anche lì vanno rapportate all’uso che uno ne farebbe.

          Personalmente, dovessi andare all’estero, in particolare fuori dall’Europa, non mi dispiacerebbe avere traffico dai illimitato: alla fin fine puoi farci VoIP, tethering ed avere sempre il telefono connesso, anche solo per fare il turista, è un’arma in più.

  • Cesare Vitali

    Ma lo sticker, una volta tornato in Italia (o nel proprio paese) lo si deve togliere dalla SIM per tornare a utilizzare la SIM con il proprio normale carrier (p.e. Wind o TIM)? Oppure lo si può lasciare sulla SIM?

    • Lo puoi lasciare sulla SIM.

      • Cesare Vitali

        Grazie!

  • Carontes

    Io invece volevo avere un’informazione che non mi è molto chiara. Ho letto che con questo servizio Whatsapp è gratis (e per ora mi basta ed avanza quando vado all’estero), ma per poterne usufruire devo ricaricare la scheda oppure mi basta comprare solo la SIM?

    • WhatsApp è incluso sì, ma mi pare un minimo di credito devi averlo sulla scheda. Se non sei a zero, non ci dovrebbero essere problemi.

      • Gio123

        Correggetemi se sbaglio…
        Per utilizzare Whatsapp (ovviamente con la SIM KnowRoaming) occorre mantenere attivo il traffico dati, che poi inevitabilmente viene sfruttato anche da altre app/servizi, andando a consumare credito?

  • ninny

    capisco la comodità e il traffico illimitato, ma a me i prezzi dei 3 pacchetti internet sembra un furto

    • Valgono in tutto il mondo, sono illimitati e sono indipendenti dallo stato. Trovami qualcosa di analogo, e sarò felice di usarlo alla prossima fiera in cui avremo bisogno di tutta la rete mobile che ci sia 🙂

  • Matteo Bottin

    Ma quindi, tecnicamente, potremmo comprare una SIM KnowRoaming, ricaricarla di qualche euro, e poter andare in tutto il modo telefonando e scrivendo su whatsapp senza spendere un centesimo, no? Quindi tecnicamente non dovremmo spendere una valanga di euro per niente!

  • Mit

    Viaggio spesso e alla fine la soluzione più economica per un uso normale è sempre quella di fare una sim locale e avere un telefono dual sim, sono sempre raggiungibile sul mio numero in caso di emergenza e per internet e le chiamate locali uso il secondo numero
    Un esempio adesso per sim+4gb in Messico ho pagato circa 25€, con questo sistema avrei pagato 220$ (4 settimane)

    Questo sistema sarebbe comodo ad esempio per chi usa iPhone però

    • Io viaggio molto e spesso solo un paio di giorni. Farmi una SIM diversa per ogni paese sarebbe una perdita di tempo e denaro 🙂

  • Mirco Xmn

    Ma quindi per usare whatsapp si devono tenere i dati attivi? e quindi comprare un pacchetto dati? non ho capito bene questo passaggio, poi volevo sapere se la metto su uno smartphone senza root ecc ci saranno problemi di blocco rete? viene riconosciuta subito all’estero? whatsapp vedendo un altro numero non richiederà l’associazione?

    • whatsapp non ha bisogno di credito, ma credo che un minimo ci debba essere per sfruttare il servizio in sé, anche se non viene consumato.
      Il discorso senza root non l’ho capito: noi l’abbiamo usato comunque solo su smartphone senza root e non ci sono stati problemi.
      all’estero si aggancia subito alla rete locale, anche perché per knowroaming è un po’ tutto “estero”, che tu sia in italia o meno.
      Whatsapp con lo sticker continua a funzionare come sempre perché nemmeno si accorge che il numero è cambiato, con la SIM invece devi reinstallarlo (puoi associarlo al tuo numero di partenza senza problemi, io l’ho fatto).