Lo Stato di WhatsApp arriva in Italia: la nostra video prova su Android e iOS

Nicola Ligas -

Puntuale come un orologio svizzero, lo stato di WhatsApp è arrivato in Italia alle 18 di oggi, mercoledì 22 febbraio, esattamente come promesso. Cos’è lo stato? Diciamo che assomiglia alle storie di Facebook, che a sua volta assomiglia a quelle di Instagram, che ha sua volta ha copiato Snapchat. Inutile girarci attorno, perché praticamente è così. Del resto “la copia è la più sincera forma di idolatria“, o qualcosa del genere.

Il concetto è che potrete condividere uno stato, ovvero pubblicare foto, video o GIF , condire il tutto con sticker o disegni, ed i vostri contatti (o quello che sceglierete nella sezione privacy) potranno vederlo. Lo stato dura 24 ore, dopo di che scompare automaticamente. Potete commentare gli stati altrui, ma non vedrete i commenti degli altri, perché il commento ad uno stato appare sotto forma di messaggio privato nella chat di chi lo ha pubblicato, che potrà quindi rispondervi a sua volta.

Se ancora non doveste visualizzare la scheda Stato, che compare assieme a quella di chat, chiamate, ecc., provate a chiudere e riaprire l’app. Nei casi più estremi, se proprio non voleste aspettare, una cancellazione di tutti i dati di WhatsApp (poi dovrete riconfigurare l’account) dovrebbe funzionare: è un po’ drastico ma efficace. In ogni caso, basterà un minimo di pazienza e l’avrete tutti, dato che l’abilitazione avviene comunque lato server, e senza bisogno di aggiornare l’app, se già avevate una delle ultime versioni (non siamo del tutto sicuri da quale numero dipenda).

Detto questo, ecco la nostra prova realizzata proprio al volo, che vi mostra in diretta lo Stato di WhatsApp su Android ed iOS (ma vi ricordiamo che dovrebbe funzionare anche su smartphone Windows).