LTE in crescita in tutto il mondo, Italia più veloce degli USA: il rapporto di OpenSignal

Giuseppe Tripodi Il nuovo report di OpenSignal mostra uno spaccato delle reti mobili e WiFi in tutto il mondo

OpenSignal è una società specializzata nell’analisi delle reti wireless, mobile e non, che ha appena pubblicato il suo nuovo report in merito alla situazione mondiale delle connessioni. Il periodo oggetto dell’analisi va dal 1 novembre 2016 al 31 gennaio 2017 e riguarda un campione di oltre un milione di utenti divisi in 87 paesi.

Secondo quanto sintetizzato da OpenSignal stesso, le connessioni LTE stanno crescendo in tutto il mondo e hanno raggiunto velocità ragguardevoli in molti paesi, ma il WiFi e le connessioni domestiche (e non) continuano a giocare un ruolo estremamente importante, anche in alcuni stati in cui non ce lo saremmo aspettato.

Parlando delle velocità del 4G, in cima alla classifica e con un discreto stacco dagli altri c’è la Corea del Sud, con una velocità media di 37,54 Mbps. Sul podio seguono Norvegia (34,77 Mbps) e Ungheria (31,04 Mbps). L’Italia è al ventisettesimo posto nella classifica mondiale, con un degno 14,62 Mbps come velocità media delle reti LTE: si tratta di un valore nettamente inferiore rispetto ai paesi in cima alla classifica e anche leggermente più basso di diversi paesi europei (sopra di noi ci sono UK, Grecia, Bulgaria, Spagna…), ma comunque relativamente alto e superiore ai valori di Germania, Francia, USA e moltissimi altri stati. Ultima in classifica la Costa Rica, con solo 2,69 Mbps.

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Per quel che riguarda le connessioni WiFi, invece, gli olandesi passano il 68,53% del loro tempo in rete connessi ad una rete wireless, seguiti dai cinesi (65,42%) e i tedeschi (61,44%). Gli italiani in questo caso si trovano al centro della classifica, con poco meno della metà del tempo connessi ad una rete WiFi, per la precisione il 48,37%. In questo caso il paese ultimo in classifica è la Nigeria, con solo l’11,43% del tempo connessi a WiFi.

Per farvi un’idea complessiva, vi lasciamo con le due classifiche citate nell’articolo e vi rimandiamo al report completo di OpenSignal.