Apple tribunale causa

La causa tra Apple e Samsung non è ancora finita: si riparte dall’inizio!

Vezio Ceniccola "Ricominciamoooooooooooooooooooo" (cit.)

Dubitiamo fortemente che qualche dirigente di Apple o Samsung conosca il grande successo di Adriano Pappalardo datato 1979. Eppure, questa vetusta canzone rappresenta perfettamente quello che sta succedendo nella causa che ormai da 5 anni si combatte tra i due giganti della tecnologia nelle aule dei tribunali americani.

Per chi si fosse perso le puntate precedenti, ricordiamo che era stata Apple a dare il via a questa burrascosa vicenda, citando l’azienda coreana nel 2012 per violazione di brevetti relativi al design dei suoi prodotti, troppo simili al suo iPhone. Dopo alcune vittorie della mela, che avevano portato alla condanna per Samsung ad un risarcimento di oltre 1 miliardo di dollari in favore di Apple, il vento era cambiato e la cifra era stata poi ridotta fino a 548 milioni di dollari.

E veniamo ai giorni nostri. La Corte Suprema degli Stati Uniti ha deciso che Samsung non può essere obbligata a pagare un risarcimento per tutti i prodotti venduti, ma solo per i singoli componenti incriminati. Il processo dovrà, dunque, tornare nel luogo originario del suo inizio, ovvero il Northern District Court of California. In pratica, si ricomincia tutto da capo.

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Questo nuovo inizio potrà portare ad una risoluzione completamente diversa? Difficile dirlo, ma visti i precedenti sembra davvero un azzardo pensare che il tribunale possa definitivamente assolvere Samsung. Più probabilmente, dopo altri appelli diluiti nei prossimi anni, si procederà a stabilire una cifra di risarcimento ulteriormente inferiore rispetto a quanto pattuito sinora.

La battaglia tra gli avvocati delle due compagnie ha acceso gli animi dei fan e degli esperti di diritto sin dagli albori, e siamo sicuri che anche per il futuro tutti i siti, i blog e gli interessati alla vicenda avranno molto di cui parlare. E voi da che parte state?

Via: SaMobile