Un nuovo report svela quali componenti potrebbero venire integrati in iPhone 8

Andrea Centorrino -

La presentazione dei prossimi iPhone è ancora lontana, ma come saprete leggendoci, le indiscrezioni sui futuri smartphone Apple non si fanno desiderare: un nuovo report dell’analista Timothy Arcuri di Cowen and Company rafforza quanto letto nelle passate settimane, fornendo uno sguardo su quelle che potrebbero essere le difficoltà produttive incontrate da Apple e dai suoi fornitori.

Dando per buono il precedente rumor che vuole Apple intenta a testare 10 differenti prototipi di iPhone, quest’anno l’evento settembrino potrebbe dare alla luce 3 iPhone: iPhone 7s, iPhone 7s Plus, ed iPhone 8 (nome in codice Ferrari, che potrebbe chiamarsi anche iPhone X); a differenza dei primi due, che dovrebbero ricevere un modesto aggiornamento sia estetico che tecnico, iPhone 8 potrebbe essere la punta di diamante della line-up, l’unico ad essere caratterizzato da uno schermo OLED fixed-flex, curvo su tutti e 4 i lati.

Esiste una minima possibilità che anche i due 7s siano dotati di uno schermo OLED “classico”, ma l’effettiva integrazione dipende sia dalla capacità di Samsung di fornirne in numero sufficiente, sia da quella di Apple di smaltire le attuali scorte di varianti LCD.

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In iPhone 8, andando lo schermo a coprire completamente la parte frontale, sensori e fotocamera FaceTime dovranno essere integrati direttamente sotto il pannello: per fare questo, è possibile che Apple si avvalga di una particolare tecnologia, da poco brevettata, che sfrutti dei micro-fori nel display per far passare i segnali audio e luminoso.

Il Touch ID dovrebbe avvalersi della tecnologia ottica di Synaptec, tuttavia il produttore non ha ancora avviato la produzione, rendendo difficile la creazione di scorte sufficienti a soddisfare la domanda di Apple. Tuttavia, il colosso di Cupertino ha già registrato dei brevetti per far si che le impronte vengano riconosciute anche attraverso lo schermo, ma non si hanno notizie dell’avvio di un’eventuale produzione della propria implementazione.

Oltre ai sensori di prossimità e luminosità, dovrebbe fare il proprio debutto su iPhone 8 un sensore laser adibito al riconoscimento facciale e di gesture. Sembra inoltre assicurata la presenza della ricarica induttiva.

Il modem verrà acquistato sia da Qualcomm, che da Intel, anche se quelli prodotti da quest’ultima sembrano avere diversi problemi, che porteranno Apple ad ordinare meno pezzi.

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Infine, nonostante il pannello OLED di iPhone 8 sembri essere da 5,8″, l’area utilizzabile sarà molto meno: Ming Chi-Kuo di KGI, “l’analista infallibile”, in un passato report ha affermato che l’area utile si fermerà a soli 5,1-5,2″. Arcuri ha inoltre reiterato che questo iPhone potrebbe essere realizzato in acciaio, con un design molto simile a quello di iPhone 4.

Via: Apple Insider