Ricercatori di Stanford creano una batteria con “estintore” incluso

Giuseppe Tripodi Per evitare futuri problemi in stile Galaxy Note 7

Galaxy Note 7 è stato senza dubbio il caso più eclatante dello scorso anno: uno dei migliori phablet mai visti, che Samsung è stata costretta a ritirare a causa dei problemi legati al surriscaldamento della batteria, che ha anche causato che alcuni modelli andassero letteralmente in fiamme.

Per limitare al massimo i danni in casi simili, un team di ricercatori dell’Università di Stanford ha realizzato una batteria che include una sorta di “estintore”, ossia una piccola capsula di fosfato di trifenile posizionata all’interno del fluido elettrolitico della batteria. Se quest’ultima si surriscalda eccessivamente, al raggiungimento dei 150° C la capsula si scioglie e rilascia il composto chimico, che è ignifugo ed è in grado di spegnere eventuali incendi della batteria in 0,4 secondi.

LEGGI ANCHE: Il 96% dei Galaxy Note 7 è stato restituito

Questo piccolo accorgimento nella realizzazione delle batterie potrebbe evitare ustioni e altri danni causati dalle batterie che vanno in fiamme: se volete saperne di più, potete leggere l’articolo pubblicato sulla rivista scientifica Science Advances.

Via: 9to5Mac
  • Tungstein

    Beh ottima notizia. Visto che non si potranno scongiurare mai le combustioni delle batterie per la natura instabile dei componenti interni, è bene adottare accorgimenti che ne limitino al minimo i danni!

    • Psyco98

      L’unico problema sarebbe l’ingombro… Speriamo in queste benedette batterie al grafene, che dovrebbero far salvare abbastanza spazio da incorporare e avere capacità in avanzo!

      • Tungstein

        Vedremo. Il grafene sembra un unicorno 😅

        • Psyco98

          Conosco uno che sta organizzandosi per avviare un’industria di produzione (avrebbe già iniziato, ma non ricordo cosa non è andato come dovrebbe). Dai che probabilmente entro un secolo e mezzo lo vedremo utilizzato xD

          • Tungstein

            Ma si, appunto. Ogni giorno se ne escono con una notizia sul grafene (anche se ultimamente le cose sono un po’ cambiate), ma alla fine di realizzazioni pratiche nemmeno l’ombra 😅