ZTE pronta a licenziare oltre 3.000 dipendenti?

Andrea Centorrino

Le proiezioni di vendita per il 2016 non sono mai state positive: con il mercato degli smartphone prossimo alla saturazione, sono diverse le società che faticano a raggiungere gli obiettivi di previsti. Dopo HTC, arrivano ancora cattive notizie dall’oriente: sembra infatti che ZTE sia prossima al licenziamento di oltre 3.000 dipendenti.

Le motivazioni, come accennato in apertura, sono da ricercarsi negli scarsi risultati di vendita fatti registrare in madrepatria: sarà per l’appunto la divisione cinese di ZTE a pagare il dazio più alto, ovvero circa il 20% della forza lavoro locale. Molti verranno licenziati anche perché – a detta di un manager della società che ha preferito non rivelare la propria identità ad ETtech – avrebbero presentato domanda d’assunzione presso la concorrente Huawei, risultando “elementi instabili” per ZTE.

Per la fine di gennaio potrebbero esserci licenziamenti anche in altre filiali estere di ZTE, in quanto ci sarebbe un 10% di personale in esubero. Il CEO della società, Zhao Xianming, nel proprio discorso di fine anno ha definito questa crisi “la peggiore nei 31 anni della società”.

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A peggiorare ulteriormente la situazione potrebbero esserci le sanzioni decise dal governo statunitense a seguito della violazione di alcuni accordi commerciali riguardanti l’Iran: per sapere se verranno applicate, potremmo dover attendere il 27 febbraio, data ultima per un ricorso da parte di ZTE.

Via: GizChinaFonte: ETtech