Bande LTE e banda 20 a 800 MHz

Emanuele Cisotti

Si parla sempre molto spesso di banda LTE 20 e di banda 4G a 800 MHz, ma per capire il senso di questi termini è importante partire dalla base e andare a spiegare cosa sono le bande dell’LTE.

L’LTE è la connettività più veloce che al momento potete trovare nei vostri smartphone e tablet e questo perché è quella di ultima generazione (chiamata infatti 4G o in alcune varianti anche 4.5G). La presenza della connettività LTE sugli smartphone di ultima generazione è ormai quasi scontata ed è per questo che non dobbiamo troppo preoccuparci di verificare questa specifica. La tecnologia LTE è però divisa in varie versioni (o categorie) ed è invece importante capire quale categoria di 4G abbiamo nel telefono se per noi è importante andare più veloce durante la navigazione web, lo streaming video o il download di file.

Per questo abbiamo realizzato uno speciale dedicato proprio alle varie versioni dell’LTE:

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Cosa sono le bande LTE

La tecnologia LTE-4G, come tutte le connessioni wireless è realizzata sfruttando alcune bande di frequenza. Questo gli permette ovviamente di tenere il segnale confinato all’interno di precise frequenze e quindi di non creare interferenze con altre tecnologie. Ogni banda è quindi dedicata ad un solo preciso scopo, ma può essere utilizzata comunque da più operatori senza alcun problema. Ogni banda ha una sua frequenza (es. 1800 MHz) e una sua numerazione (es. 8).

Le bande LTE in Italia

In Italia le bande LTE sono quella da 800 MHz, quella da 1800 MHz, quella da 2000 MHz e quella da 2600 MHz. Ogni banda è utilizzata da operatori differenti, ad eccezione della banda da 2000 MHz che non viene utilizzata da alcun operatore.

Banda da 800 MHz

La banda da 800 MHz (banda 20) è utilizzata da Vodafone, TIM e Wind. Avendo una frequenza minore è quella che può coprire maggiori distanze e allo stesso tempo è quella che riesce a penetrare meglio edifici e muri. Per questo motivo questa frequenza viene utilizzata principalmente in due contesti: nelle campagne e nelle zone rurali e nei posti con alta densità abitativa e quindi molti muri da penetrare. Come vedremo a breve è anche una banda molto importante di cui parlare quando si tratta di dispositivi Android (sopratutto cinesi).

Banda da 1800 MHz

La banda da 1800 MHz (banda 3) è utilizzata in Italia da Vodafone, TIM e 3. È una frequenza decisamente più elevata di quella della banda 20 e questo gli permette di garantire velocità superiori, ma anche copertura minore.

Banda da 2600 MHz

Infine la banda da 2600 MHz (banda 7) è quella che può garantire le massime velocità, ma anche copertura inferiore. Per coprire a grande velocità un’area con antenne da 2600 MHz è necessario installarne un numero maggiore. Questa banda è utilizzata da tutti gli operatori italiani.

La banda 800 MHz e i telefoni cinesi

Se avete sentito parlare molto della banda 20 da 800 MHz è perché probabilmente avete intenzione di acquistare uno smartphone asiatico. In Cina infatti la banda da 800 MHz non è utilizzata e molti dei dispositivi nati per la vendita in quel paese non hanno quindi il supporto a questa banda. Le cose stanno cambiando, con l’arrivo della banda 20 per l’operatore China Mobile e anche per sempre un maggior interesse delle compagnie cinesi al nostro mercato.

Chi si deve quindi preoccupare della banda 20? Principalmente in Italia gli utenti Wind. Questo è vero perché Wind è l’unico operatore a non avere antenne da 1800 MHz in Italia e a coprire quindi molti centri densamente popolati e anche molte zone rurali proprio con antenne che sfruttano la famosa banda 20. Il risultato è quindi che gli utenti Wind potrebbero non avere copertura 4G in molte zone del paese. Questo diventa comunque vero anche per Vodafone e TIM nelle zone più esterne delle città. Rimane invece del tutto esclusa da questa problematica 3 Italia.

Con l’avvento dell’operatore unico Wind3 questo problema però scomparirà definitivamente avendo questo operatore assegnate tutte le bande LTE e con l’assegnazione delle bande 3 e 7 al nuovo operatore Free Mobile di Iliad.

Frequenze LTE in Italia

Facciamo quindi un riepilogo di quali sono tutte le bande LTE assegnate ai vari operatori Italiani (Wind, TIM, Vodafone e 3). Per essere precisi ogni frequenza è divisa in blocchi e ogni operatore riceve un certo numero di questi slot in base all’investimento fatto.

Immagini da Wikipedia

Frequenze LTE Wind

In Italia Wind ha ricevuto l’assegnazione delle bande: 20 da 800 MHz e 7 da 2600 MHz.

In base agli slot assegnati 3 Italia può raggiungere 75 Mbit/s sulla banda 20 e 150 Mbit/s sulla banda 7.

Altri operatori italiani che sfruttano le bande di Wind sono: Green Inc. e PosteMobile.

Frequenze LTE TIM

In Italia TIM ha ricevuto l’assegnazione delle bande: 20 da 800 MHz, 3 da 1800 MHz e 7 da 2600 MHz.

In base agli slot assegnati TIM può raggiungere 75 Mbit/s sulla banda 20, 150 Mbit/s sulla banda 3 e 112,5 Mbit/s sulla banda 7.

Altri operatori italiani che sfruttano le bande di TIM sono: BT Mobile e Tiscali Mobile.

Frequenze LTE Vodafone

In Italia Vodafone (come TIM) ha ricevuto l’assegnazione delle bande: 20 da 800 MHz, 3 da 1800 MHz e 7 da 2600 MHz.

In base agli slot assegnati Vodafone può raggiungere 75 Mbit/s sulla banda 20, 150 Mbit/s sulla banda 3 e 112,5 Mbit/s sulla banda 7.

Altri operatori italiani che sfruttano le bande di Vodafone sono: 1Mobile, Daily Telecom, ERG Mobile, Lycamobile e PosteMobile.

Frequenze LTE 3 Italia

In Italia 3 ha ricevuto l’assegnazione delle bande: 3 da 1800 MHz e 7 da 2600 MHz.

In base agli slot assegnati 3 Italia può raggiungere 112,5 Mbit/s sulla banda 3 e 75 Mbit/s sulla banda 7.

Un altro operatore italiano che sfrutta le bande di 3 Italia è Fastweb.

Frequenze LTE Wind3

In Italia l’operatore unico Wind3 ha ricevuto l’assegnazione delle bande: 20 da 800 MHz, 3 da 1800 MHz e 7 da 2600 MHz.

Frequenze LTE Free Mobile / Iliad

In Italia Free Mobile ha ricevuto l’assegnazione delle bande: 3 da 1800 MHz e 7 da 2600 MHz.

  • gastro67

    Grazie mille per la delucidazione