Fusione Wind – 3 Italia: 1.500 posti di lavoro a rischio

Giuseppe Tripodi

Le due società dietro Wind e 3 Italia hanno completato la fusione all’inizio del mese, ma per qualche mese ancora i due operatori continueranno ad operare separatamente.

Questa situazione cambierà entro i primi mesi del 2017, quando i due gestori diventeranno uno e, inevitabilmente, si assisterà ad una riorganizzazione della forza lavoro. Secondo quanto riferito da Bloomberg, purtroppo questa fusione porterà ad un esubero di ben 1.500 posti di lavoro, pari a circa il 16% dei dipendenti totali delle due aziende.

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Stando a quanto riportato, la joint venture partirà dalla prima metà del 2017 favorendo esuberi volontari con incentivi economici fino a quattro annualità per chi decide di lasciare deliberatamente l’azienda e, successivamente, si procederà con i licenziamenti.

Quel che ci si augura è che l’ingresso nel mercato italiano di Free Mobile porterà almeno altrettanti posti di lavoro nel nostro paese.

Via: Mondo3Fonte: Bloomberg