Photofast iTypeC 3

PhotoFast iType-C, la nostra prova (foto)

Giuseppe Tripodi

Il Type-C si sta imponendo sempre più velocemente su tutti i nostri dispositivi, ma non si può certo dire che sia ancora presente sulla totalità di smartphone. Inoltre, tra microUSB, Type-C e Lightning, spesso diventa complicato trasferire file da un dispositivo all’altro o, addirittura, dal proprio smartphone al PC (salvo utilizzare mail o altri passaggi via cloud, non sempre possibili).

Per tutti questi motivi abbiamo deciso di testare iType-C, un piccolo aggeggino prodotto da PhotoFast che potrebbe semplificarvi la vita, specialmente se scattate molte foto da smartphone. Partiamo dall’inizio: cos’è iType-C?

Si tratta di una piccola memoria esterna da ben 64 GB (disponibile anche nelle varianti da 128 e 200 GB) che presenta due connettori, uno Lightning e l’altro USB Type-C. Inoltre, nella confezione troverete un adattatore con ingresso USB-C che permette di collegare la memoria anche tramite microUSB e USB A (quella classica presente sui PC, per intenderci).

Prima di entrare nel vivo della recensione, facciamo una piccola parentesi: c’è un unico connettore che funge sia da microUSB che da USB standard e si “trasforma” nell’uno o nell’altro sollevando o abbassando una piccola parte (vedi foto qui sotto). Dobbiamo ammettere che questo meccanismo non sembra spiccare per solidità (anzi), ma finora nei test effettuati non ha dato problemi (leggasi: è ancora integro). Inoltre, nel complesso, avremmo gradito una maggiore attenzione ai dettagli, come ad esempio un connettore Lightning leggermente più lungo che non ci costringesse a rimuovere la cover dell’iPhone per poter collegare questo accessorio.

Photofast iTypeC 6

Mettendo da parte questi piccoli problemi, segnaliamo che non abbiamo avuto alcun problema con questo accessorio che, pur essendo compatibile con Android tramite microUSB e Type-C, è decisamente più utile su iPhone, magari per scambiare dati tra lo smartphone della mela e i nuovi portatili dotati solo di porte Type-C.

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Tenete presente che la società Photofast realizza principalmente accessori per prodotti Apple e, infatti, la companion app per iType-C è disponibile solo per iOS. La controparte per Android sembra essere completamente abbandonata e, fortunatamente, non è necessaria, dato che ormai buona parte dei dispositivi con il sistema operativo del robottino verde supporta la tecnologia USB On-The-Go (OTG); nel caso foste interessati all’acquisto, però, accertatevi che il vostro smartphone Android supporti effettivamente l’OTG, altrimenti avrete un accessorio praticamente inutile.

Come accennato, su Android potete gestire facilmente la memoria di iType-C tramite un qualsiasi file manager che vedrà la memoria esterna e vi permetterà di interagirci, mentre su iPhone e iPad dovrete affidarvi all’app Photofast ONE.

Photofast iTypeCQuesta, nonostante l’interfaccia migliorabile in alcuni contesti, offre un gran numero di funzionalità che potrebbero risultare decisamente utili, tra cui: possibilità di accedere ai contenuti della memoria (navigando liberamente tra le cartelle o filtrando musica, foto o video), possibilità di salvare cache video di filmati YouTube e Vimeo per visualizzazioni offline, registratore che salva l’audio direttamente sulla memoria esterna, sincronizzazione di foto dai social network (Facebook, Instagram e Tumblr), accesso e backup di diversi servizi cloud (Dropbox, Google Drive, iCloud, OneDrive) e, soprattutto, backup di foto, contatti calendario o backup completo. Peccato soltanto che per poter scattare foto o registrare video direttamente nella memoria di iType-C sia necessario scaricare ed utilizzare una seconda app, chiamata PhotoFast LIFE (le cui funzioni sarebbero potute essere tranquillamente integrate in ONE). Rimanendo del merito dell’app principale, segnaliamo la gradita possibilità di bloccare l’accesso con un PIN a 4 cifre o tramite TouchID, nonché la possibilità di impostare un backup automatico.

Nel complesso si tratta sicuramente di un buon prodotto che può semplificarvi la vita, considerando anche le dimensioni ridotte e la possibilità di essere collegato a qualsiasi connettore. Inoltre, potrebbe rivelarsi un ottimo acquisto per chi utilizza un nuovo Macbook con solo porte Type-C. Tuttavia, c’è da valutare anche il salato prezzo: ben 145$ per il modello da 64 GB  che abbiamo provato noi e che cresce fino a 299$ per la massima capienza di 200 GB.