Xiaomi Mi VR Play, la recensione (foto)

Emanuele Cisotti - A questo punto per Xiaomi mancava solo il visore VR.

Dobbiamo di nuovo ripeterci quanti prodotti differenti realizza Xiaomi nell’ultimo periodo? Se non sapete di cosa stiamo parlando abbiamo per voi un bollitore, una giacca e una lampada da scrivania. Impossibile stupirsi allora quando si parla di un visore VR per smartphone, vero?

Alcuni store chiamano questo dispositivo con il nome di “occhiali 3D”, ma la verità è che non c’è niente di diverso rispetto a quanto visto sino ad oggi negli altri visori per la realtà virtuale compatibile con un gran numero di dispositivi. Anche Xiaomi Mi VR Play infatti non è pensato solo per i dispositivi dell’azienda cinese ma con qualsiasi smartphone fino a 6 pollici circa. Noi abbiamo alloggiato senza problemi smartphone con Samsung Galaxy Note 5 o Huawei Nexus 6P, così come anche smartphone più piccoli fino a 5 pollici (sotto i 5 pollici una porzione della lente potrebbe non coprire completamente lo schermo.

Xiaomi VR - 8

La trovate migliore di questo visore è sicuramente il fatto di avere un’apertura a zip che permette di cambiare lo smartphone rapidamente e di tenerlo saldo al suo interno durante tutto il tempo di utilizzo. Benché lo smartphone non possa uscire involontariamente dal visore segnaliamo però un piccolo problema, ovvero lo scivolamento dello smartphone se incliniamo il visore di 90°, come per esempio quando si usano app di Cardboard e si vuole tornare indietro.

La compatibilità con le app che hanno bisogno di input è garantita dal tasto metallico in altro che trasmette il movimento tramite un piccolo pezzo in gomma al display e permette quindi di selezionare menù o oggetti nelle app. Non abbiamo avuto problemi in tal senso con nessun software. Essendo poi il visore realizzato in gomma rigida e ricoperto di tessuto sintetico è anche relativamente comodo da indossare.

Noi lo abbiamo preso su Tinydeal che lo vende a circa 13€.