Google annuncia Allo per Android ed iOS, ma la parte più smart è in inglese (aggiornato: disponibile)

Nicola Ligas -

Google annuncia l’avvento della sua app più attesa dell’anno, un nuovo client di messaggistica che punta a sfidare WhatsApp, Messenger, Telegram e gli altri addetti ai lavori, con alcune funzioni “smart”, prima fra tutte il Google Assistant.

Proprio a questo riguardo, c’è subito una cosa importante da sapere di Allo: funziona come WhatsApp (e come Duo), nel senso che avrete bisogno di un numero di telefono per registrarvi, e pertanto non potrete utilizzare lo stesso account su più di un dispositivo alla volta. Al momento, inoltre, non è prevista una versione web. Superato questo limite però, Allo si presenta come un’app davvero interessante e dal grande potenziale.

Google Assistant e altre novità

Inutile stare qui a spiegare cosa sia un’app di messaggistica, e del resto Allo è già stata presentata mesi fa al Google I/O 2016, ma ci sono comunque diverse peculiarità di Allo che è bene sottolineare:

  • Risposte intelligenti: vi vengono suggerite in automatico in base al contesto. Può essere un semplice “sì” alla domanda “stai arrivando?”, o un “che carino” all’arrivo della foto di un cucciolo. Sarete ovviamente voi a scegliere quale risposta inviare tra quelle suggerite e se non ce ne fossero di adatte potrete sempre scriverla voi. È una versione evoluta dei vecchi messaggi pre-confezionati, che promette di migliorare col tempo, imparando dal vostro modo di scrivere.
  • Foto, emoji e adesivi: di per sé non sembrano novità queste, ma Allo fa qualcosa in più della concorrenza. Potete infatti rimpicciolire o ingrandire emoji e testo trascinando in alto o in basso il pulsante di invio e personalizzare le vostre foto tramite gli oltre 25 pacchetti di sticker animati personalizzati (potete scaricarli e cancellarli dalle impostazioni dell’app).
  • Google Assistant (assistente Google): digitate @google per entrare in “modalità assistente”, con il quale potrete poi avere una conversazione in linguaggio naturale, senza bisogno di scrivere. Potrete fargli le domande che volete, un po’ come accade con Google Now, e lui vi fornirà informazioni su notizie, ristoranti, meteo, traffico, sport, film, e vi permetterà di impostare sveglie e promemoria, di condividere facilmente video su YouTube, e di pianificare i vostri impegni. Questa è indubbiamente la parte più “smart” di Allo, che però, purtroppo, funziona solo in inglese, e non pensiamo che le cose cambieranno in tempi brevi (sebbene Google dica “presto”).
  • Chat in incognito: tutte le chat di Google Allo sono protette con crittografia (TLS), ma c’è anche una modalità in incognito i cui messaggi sono crittografati end-to-end ed hanno opzioni ulteriori quali notifiche discrete e tempo di scadenza dei messaggi, dopo il quale si cancelleranno automaticamente.

Google Assistant è quindi l’esclusiva più importante di Allo, e rappresenta in pratica l’evoluzione di Google Now: un assistente virtuale, col quale sia possibile dialogare in un linguaggio il più possibile naturale. L’assistente sarà disponibile in altri prodotti Google solo nel corso dei prossimi mesi (molti di questi prodotti ci aspettiamo che siano presentati il 4 ottobre), pertanto Allo è l’unico modo per imparare a conoscerlo meglio.

Sono ovviamente presenti anche le chat di gruppo e non mancano le doppie spunte per la conferma di lettura di un messaggio, ma le impostazioni sono piuttosto povere, e consentono solo di personalizzare suoneria e notifiche, e decidere se scaricare foto e video in modo automatico (non potete scegliere solo uno dei due e non ci sono vincoli a seconda della rete).

Uscita

Il lancio di Google Allo per Android e iOS inizia oggi e sarà disponibile in tutto il mondo nei prossimi giorni. Google glissa così sulla data di uscita precisa di Allo, che idealmente possiamo indicare in oggi, 21 settembre sebbene l’app non sia al momento disponibile né sul Play Store, né sull’App Store. Allo è poi divenuta effettivamente scaricabile nella notte tra il 22 ed il 23 settembre.

Download APK (Android)

Il bello di Android è poter scaricare facilmente un file apk anche qualora l’app non sia disponibile sul Play Store, ma vi consigliamo sempre di avvalervi dei canali ufficiali il più possibile, pertanto qui sotto trovate il badge per il Play Store.
Play Store badge

iOS

Come per la controparte Android, anche Google Allo per iOS è divenuta disponibile nell’App Store praticamente nello stesso momento, pertanto adesso potete scaricarla dallo store ufficiale.
App Store badge

Aggiornamento 23/09/2016:

  • Abbiamo aggiornato l’articolo per riflettere l’effettiva disponibilità dell’app su Android ed iOS.

Video

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Fonte: Google