Waze vuole mettere dei beacon Bluetooth nei tunnel senza connessione

Giuseppe Tripodi

Waze è senza dubbio uno dei navigatori più apprezzati dagli utenti e la comunità che c’è dietro è proprio uno dei maggiori punti di forza dell’applicazione. Tuttavia, per il suo nuovo progetto, Waze non può affidarsi agli utenti e la società lancia l’appello a chi gestisce città e tunnel autostradali per migliorare la viabilità.

Il progetto di Waze prevede l’installazione di beacon Bluetooth all’interno delle gallerie dove non c’è segnale, in modo che questi piccoli accessori possano fornire informazioni circa la posizione alle auto che gli passano vicino, sopperendo all’assenza di GPS e dati. Questi piccoli dispositivi, chiamati Waze Beacon, verrebbero prodotti da Eddystone, una compagnia fondata da Google specializzata in beacon Bluetooth Low Energy.

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Secondo Waze, in questo modo si potrebbe diminuire il traffico all’interno dei tunnel, in quanto i guidatori non avrebbero più la sensazione di non sapere dove si trovano e il timore di perdere l’uscita corretta.

Ma Waze non può coprire tutti i costi e, come accennato, si rivolge alle autorità competenti per finanziare il progetto: ogni beacon costa 28,50$ e ne servono circa 42 per ogni miglio di tunnel. Tuttavia, a beneficiare dei Waze Beacons non sarebbero solo gli utenti che usano questo specifico navigatore, in quanto la società permetterebbe a tutte le app concorrenti di utilizzare i suoi beacon per migliorare la navigazione. Per maggiori informazioni riguardo al progetto vi rimandiamo all’apposita pagina sul sito di Waze.

Via: TechCrunch