Apple Watch Series 2_19

Il mercato smartwatch cresce lentamente, trainato da Apple

Giuseppe Tripodi

Nonostante ormai molte aziende si siano lanciate nel mercato, il settore smartwatch fatica a decollare: secondo gli ultimi dati forniti da Kantar, aggiornati a luglio 2016, il 15,2% degli utenti USA ha uno smartwatch o una smartband per il fitness, mentre tra nei 4 principali mercati europei (Gran Bretagna, Germania, Francia e Italia) il numero scende a 8,1%.

Tuttavia, se consideriamo solo gli orologi intelligenti, escludendo altri accessori per il fitness, le cifre si riducono drasticamente a 4,7% negli USA e 3,2% nell’EU4.

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Secondo il report, nel trimestre conclusosi a luglio, negli USA il 47% dei wearable venduti era uno smartwatch, con una predominanza di Apple Watch; gli smartwatch della mela, infatti, hanno ottenuto il 33,5% del mercato statunitense. Kantar ritrova cifre simili anche in Europa, dove il 38,6% degli indossabili venduti è costituito da smartwatch, con una prevalenza di Apple Watch del 31,8%.

Secondo quanto rilevato da Kantar, solo il 9,3% degli utenti intervistati vuole acquistare uno smartwatch nei prossimi 12 mesi e una delle principali cause di questo scarso interesse è costituita dal prezzo: nonostante alcuni produttori (tra cui la stessa Apple) abbiano abbassato il costo di vendita, la maggior parte degli utenti percepisce ancora gli smartwatch come un accessorio troppo caro che non aggiunge funzionalità di rilievo.

Fonte: Kantar
  • briox

    … e ricarica batteria poco durevole.

  • Roberto

    Quindi Apple detiene 1/3 del 3,2% in Europa….insomma cifre da capogiro le vendite di questi smartwatch! XD

    • sdak

      bhè considerando i 750 M di abitanti in europa.. direi che anche “solo” 7M di dispositivi venduti non sia proprio briciole, considerando ancora questo mercato come di nicchia… poi oh magari tu ne vendi di più 😀

      • Roberto

        Non intendevo sminuire un marchio in particolare, ho parlato di Apple perché l’unico marchio citato, ma sminuivo il mercato smartwatch nella sua totalità.
        Sono 2 anni che ci propinano costosi oggetti dalla dubbia utilità, sovrapprezzati e dalla scarsa autonomia. I numeri parlano abbastanza chiaro. In futuro chissà. Il prodotto, così com’è concepito attualmente non funziona.
        7 milioni non sono tanti relativamente agli iPhone compatibili venduti.

        • Simona

          Ho un Huawei Watch e personalmente lo trovo utilissimo. Mi ha ridotto l’utilizzo dello smartphone permettendomi di filtrare più rapidamente le informazioni. Su 200 notifiche/gg quelle realmente importanti sono una cinquantina, le altre sono informative e basta guardarle da watch. Vedi mia recensione su Amazon.

          • Roberto

            Due miei amici hanno Apple watch, e ne tessono le lodi da quando l’hanno preso. Non metto in dubbio che faccia quello che promette, ma evidentemente per il 97% degli utenti smartphone, dando per buone le statistiche citate nell’articolo, non è motivo sufficiente per giustificare una spesa che va dalle 300 alle 400 €.

            P.s. Non sono contro i dispostivi indossabili. Mi sono innamorato del Huawei watch alla presentazione (amore ridimesionato dal prezzo), ma su Amazon leggo opinioni contrastanti sull’esperienza d’uso.

          • Simona

            Roberto.. definire “contrastanti” una opinione negativa contro nove positive non mi sembra rappresentare la realtà, non trovi? 🙂

            Diciamola così : se la possibilità di cambiare watchfaces non è così importante (per me lo è, cambio orologio in funzione dell’abbigliamento e costituisce un accessorio come la borsetta e le scarpe) e non hai tante notifiche da gestire.. ecco, in quel caso è probabilmente inutile.

  • L 80% è trainato da Apple, se poi consideriamo che gli SmartWatch Samsung montano Tizen ciò vuol dire che le vendite degli orologi motorizzati Android sono in sostanza un fallimento totale.