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Allo, WhatsApp, Telegram e Messenger a confronto

Emanuele Cisotti - È finalmente arrivato Google Allo. Cosa può fare quest'app a confronto con Telegram, WhatsApp e Facebook Messenger

Oggi è il giorno in cui Google annuncia pubblicamente il rilascio di Allo, la nuova applicazione di messaggistica di Google che parte da zero rispetto all’esperienza di Google Talk prima e Hangout poi. Il progetto serve a recuperare il terremo perso con l’ultima app di chat dell’azienda, con un utenza che si è allontanata prima con WhatsApp e poi con tutto ciò che è arrivato in seguito.

Abbiamo scelto quindi di raccogliere in questa tabella tutte le funzioni che le varie app offrono agli utenti per aiutarvi a capire quale possa essere quella che fa più al caso vostro.

Whatsapp Telegram Allo Messenger
Stickers no ok ok ok
Note vocali ok ok ok ok
Editor foto ok ok ok no
Invio qualsiasi file no ok no no
Invio posizione ok ok ok ok
Invio contatto ok ok no no
Chiamate ok no no ok
Videochiamate no no no ok
Autodistruzione no ok ok ok
Menzione contatti ok ok no no
GIF no ok ok ok
Invio broadcast ok no no no
Canali no ok no no
Crittografia e2e ok ok ok ok
Backup ok no no no
Cloud sync no ok no ok
Multi-accesso no ok no ok
Interfaccia web ok ok no ok
Client desktop ok ok no no
Supporto Windows Phone ok ok no ok
Bot no ok ok ok

Alcuni chiarimenti sui dati che trovate qui sopra: nella quasi totalità dei casi (nel 100% dei casi delle app da noi prese in esame) il backup cloud delle chat coincide con la possibilità di fare l’accesso multiplo da più dispositivi e a sua volta esclude la possibilità di fare un backup in locale delle proprie chat. Per chi mastica di informatica sono conseguenze abbastanza logiche, ma comunque non necessariamente indissolubili.

Parlando poi di crittografia end-to-end, l’unica vera app che applica questo tipo di protezione alle chat è WhatsApp. L’idea di crittografia end-to-end infatti cozza con la possibilità di una sincronizzazione cloud ed è per questo che le app scelgono altri tipi di crittografia. Allo e Telegram offrono la possibilità di creare chat segrete (che rendono possibile anche l’autodistruzione dei contenuti) in cui è attiva di base anche la crittografia end-to-end. Facebook ha introdotto anche in Messenger la possibilità delle chat segrete criptate, ma al momento non per tutti..

  • djxkill

    Alla fine quale sarebbe l’app giusta da usare?
    Whatsapp per il numero di utenti?
    Telegram per il multi-piattaforma e funzionalità varie?
    Facebook Messenger per i meno esperti?
    O Allo che in questo momento non serve a nessuno?

    mmm bella domanda, ma alla fine è sempre in base alle esigenze che si punta.

    Io vorrei un misto di WhatsApp e Telegram e sarei felicissimo così.
    Purtroppo so di chiedere l’impossibile, ma la speranza è l’ultima a morire, attendo con ansia da oltre 6 mesi l’aggiornamento di Telegram alla v.4, chissà quando arriverà… BHO, ma si vede che hanno rallentato tantissimo!

    Voi cosa consigliate?

    • Simoubuntu

      Io sono arrivato alla conclusione che uso sia Whatsapp sia Telegram.
      Le persone che contatto di più sono state convertite a Telegram, complice anche la comodità di molte funzioni mancanti a Whatsapp (scambio di file, foto ad alta qualità, supporto per i tablet, GIF, sticker, ecc.).
      Whatsapp si tiene come fallback, ormai il 95% delle persone ce l’ha, quando ti fai dare il numero dai per scontato che abbia anche Whatsapp. E se nel gruppo per scegliere il regalo di laurea di Tizio o dove fare il compleanno di Caio non posso usare le GIF o non posso inviare uno ZIP da 50 mb amen.

      • Ale2

        Concordo in poeno, ormai mi sono rimasti su whatsapp solo due gruppi con più persone di quante ne riesca a convertire! 😉

      • Dijon

        Anche io utilizzo entrambi. Le persone con cui messaggio di più si sono comunque convertite anche loro a telegram per cui per la maggiorparte utilizzo Telegram con soddisfazione in particolare per il multidispositivo e l’app apposita su linux e windows.

      • djxkill

        Idem per me.
        Whatsapp lo tengo li solo per occupare memoria ram e di storage.

        • talme94

          Anche io. Ma quelli che occupa memoria è telegram

          • djxkill

            Per forza … oramai telegram tra tutti i mille bot, gruppi e canali, se non è più pesante quest’ultimo, cosa può esserlo?

            Io personalmente ho 6 gruppi, 15 bot (tra cui 7-8 disattivati), 20 canali, 50 chat personali e spesso raggiungo senza difficoltà 200MB di ram xD hahaha.
            In tutto ciò occupa meno Telegram che Facebook, che non uso più, grazie ai gruppi e canali trasferiti sulla chat.

    • Rallentato tantissimo? Ma se hanno una media di un aggiornamento ogni 40 gg…..

      • djxkill

        Rallentanto nel senso che non portano più novità come un tempo.
        Io stesso ammetto che fino a 5-6 mesi fa, ogni mese aggiornavano e portavano novità straordinarie.

    • fratoff91

      Beh, attendere la v4 semplicemente per il numero di versione ha fatto penare molti…

  • Tramontano Antonio

    io ero rimasto al fatto che i messaggi su telegram non fossero e2e ma che passassero per dei loro server…che poi c’è anche la chat segreta quello è un altro conto ma sapevo che file e messaggi venivano salvati sui loro server

    • Ale2

      “L’idea di crittografia end-to-end infatti cozza con la possibilità di una sincronizzazione cloud (quella di Telegram e Messenger)”
      “Allo e Telegram offrono la possibilità di creare chat segrete (che rendono possibile anche l’autodistruzione dei contenuti) in cui è attiva di base anche la crittografia end-to-end.”

      Infatti, le chat normali vengono conservate in chiaro sui loro server.

      • Vittorio Giovanelli

        Assolutamente no. Sui loro server non viene conservata la copia delle chat in chiaro, questo lo dicono chiaramente, i messaggi sono crittati. Le uniche conversazioni in chiaro erano quelle nei gruppi. La vera differenza è che la chiave per decrittare i messaggi, su Whatsapp, è sul dispositivo e, nei backup, i messaggi sono salvati in chiaro, mentre Telegram fa girare un loro specifico protocollo di crittazione.

        • djxkill

          Telegram cripta la chiave ma passa per i loro server. I loro server hanno per ovvi motivi la possibilità di decryptare.
          Tecnicamente la chat end-to-end non esiste. Esiste solo qualora si passasse la chiave di persona, cioè solo l’app Signal, qTox e simili.

          • Vittorio Giovanelli

            Loro sostengono che non sia possibile per loro decrittare le conversazioni. Così come Whatsapp sostiene di non salvare copia delle conversazioni. 😀

          • talme94

            WA può tenere tutte le copie che vuole ma se sono cifrate serve a ben poco

          • Vittorio Giovanelli

            Così dicono anche quelli di Telegram. Considera poi che la tecnologia di cifratura di Telegram è OpenSource mentre quella di WhatsApp è closed. L’assenza di una Master Key è, ancora una volta, questione di fiducia.

        • Luca De Nardi

          Motivo per cui WhatsApp può essere usato su un solo dispositivo alla volta (la chiave è salvata su quel dispositivo) piuttosto che su più dispositivi tipo Telegram (chiave sui server)

          • fratoff91

            Esattamente come le chat segrete di telegram che vengono comunque visualizzate solo su un dispositivo a cui sei loggato…

          • Vittorio Giovanelli

            Non so come funzioni Telegram, ma loro sostengono che non sia possibile, per loro, ottenere la versione decrittata delle conversazioni. Questo significa che la chiave è comunque legata all’account utente, altrimenti potrebbero decrittarsele quando vogliono.

      • https://telegram.org/faq/it#d-quindi-come-crittografate-i-dati

        Mai che nessuno parli con cognizione di causa oh…

  • Tom

    Così pero fate sembrare l’invio broadcast chissà quale feature esclusiva di Whatsapp, mentre non è altro che un canale amputato a soli 256 utenti…

    • Per come la vedo io sono due cose diverse:
      – il broadcast è più l’invio di massa di un messaggio ad un certo numero di persone
      – al canale mi ci devo iscrivere per ricevere messaggi

      • fratoff91

        Son d’accordo. Il passaggio da broadcast a canale secondo me è stato infelice. Dovevano aggiungere i canali perché sono altra cosa il broadcast che comunque ogni tanto uso su WhatsApp…

    • guasta

      Se vuoi comunicare a tutti che hai perso le chiavi, col broadcast puoi, con il canale no 😀

  • GIOVANNI

    Scusate, ma la funzione backup di telegram esiste. Infatti ogni volta che si accede con il proprio account su qualsiasi dispositivo si riavranno tutte le chat e gli ultimi media scambiati. Poi basta inviare a se stessi ciò che si desidera salvare ed è fatta. Anche se non esiste un backup preciso in un cloud specifico come per whatsapp

    • Ramsay Snow

      “Alcuni chiarimenti sui dati che trovate qui sopra: nella quasi totalità dei casi (nel 100% dei casi delle app da noi prese in esame) il backup cloud delle chat coincide con la possibilità di fare l’accesso multiplo da più dispositivi e a sua volta esclude la possibilità di fare un backup in locale delle proprie chat. Per chi mastica di informatica sono conseguenze abbastanza logiche, ma comunque non necessariamente indissolubili.”

    • Tom

      Infatti l’hanno scritta nell’articolo, ma secondo me la tabella si poteva fare meglio, alcune di quelle funzioni sono la versione castrata di una funzione più innovativa, vedi backup VS cloud, broadcast VS canali

      • Non vedo come broadcast e canali possano essere due cose simili fatte in modo diverso. Un conto è fare un canale con persone che vogliono seguirmi, un conto è mandare un messaggio a tutti i miei contatti.
        L’altro punto è chiaramente spiegato in fondo.

        • djxkill

          Bhè diciamo che puoi creare un canale anche solo per mandare un messaggio a tutti i contatti interessati e quindi fa la stessa funzione del broadcast.
          Per un eventuale risposta, possono contattare in privato.

          • fratoff91

            No. Un conto è vedere il messaggio privato… Un altro è creare un’altra chat a senso unico per mandare il messaggio a quella persona. Sono 2 cose differenti.

          • djxkill

            Si la mia soluzione è unilaterale, ma spesso è quello che si vuole 😉
            Altrimenti si scrive nel testo, contattatemi in privato e può rimpiazzare tranquillamente il broadcast 😀

            Ovvio non sarà mai la stessa cosa, ma ci si può arrangiare un pochino e li si possono paragonare.
            Almeno così la vedo 😀

          • fratoff91

            Secondo me son 2 cose diverse. Il canale a sto punto è più un annuncio che un messaggio. Io invece se voglio mandare lo stesso messaggio a 20 miei contatti per l’orario di una riunione non scrivo contattatemi in privato.

          • Tom

            Basta creare un gruppo

          • fratoff91

            Ancora… Sono 2 cose diverse. 3 con il gruppo. Anzi soprattutto il gruppo…

          • Tom

            Perchè? Cosa fa il broadcast che il gruppo non fa? Se voglio dire una cosa a 20 persone le aggiungo tutte nel gruppo (tanto non devono neppure accettare) e scrivo il messaggio. Tutti e 20 riceveranno il messaggio, senza aver fatto nulla di propria volontà.

          • fratoff91

            Perché non vado a fare un gruppo con persone che magari ho a che fare solo per quella volta. È più comodo il broadcast… Non lo uso spesso, però lo uso ed è comodo proprio perché è come se inviassi un messaggio direttamente alla persona. Il togliere questa funzione per i canali, secondo me è stata una scelta infelice…

          • Ok, c’è un modo per aggirare la cosa, ma non è la stessa funzione. Non capisco perché ci sia questo accanimento 😀

    • guasta

      Backup e cloud sono cose molto diverse… Soluzioni diverse con pregi diversi

  • David

    Il segno di spunta su backup in Whatsapp lo potete anche togliere, visto che non funziona correttamente, facendoti recuperare i dati di svariati mesi prima e non quelli più recenti. Come anche fargli la segnalazione, è assolutamente inutile, è come parlare con un muro.

    • Patrick

      A me funziona benissimo, in sti giorni ho cambiato tre volte telefono (il mio povero Note 2 sta tirando le cuoia) e sono riuscito a far passare ogni chat. Magari perdevo proprio gli ultimi messaggi ricevuti, ma il 99% passava in automatico

      • Dario · 753 a.C. .

        Io che sono passato da Android a iPhone non ho potuto

        • Patrick

          Cavolo… nei prossimi giorni forse passerò ad iPhone e non voglio perdere le mie chat… spero sia un caso isolato

          • Dario · 753 a.C. .

            Spiegami come fai a permettere il restore a iTunes di un backup che sta sui server Google

          • Patrick

            Pensavo che whats facesse tutto il lavoro sporco e si connettesse da solo al servizio utilizzato per tenere al sicuro il backup… Sta cosa mi ha deluso. Comunque ho visto che ci sono altre possibilità per copiare tutte le chat, quindi non dovrei perderle!

          • Dario · 753 a.C. .

            Da Android ad iOS? Che io sappia non c’è modo.

            Comunque il backup non funziona perché se lo fai su google lo ripristini Solo su Android e se lo fai da iPhone su iTunes lo riprostini solo su iPhone

          • Patrick

            Ho visto che ci sono dei programmi su pc che permettono di farlo, ma sembra una cosa abbastanza noiosa per delle semplici chat

          • Dario · 753 a.C. .

            Si resta il fatto che WhatsApp da un punto di vista ufficiale non ha nessuna funzione per farlo

          • Patrick

            si, a quanto pare è vero e la cosa è scandalosa

  • giubari

    In azienda siamo in Software Selection per lo sviluppo di un Bot che sostituisca alcuni nostri operatori di Customer Desk ma

    1. Telegram è troppo di nicchia e richiede comunque l’iscrizione tramite SIM
    2. Allo (idem)
    3. Whatsapp (no Bot)
    4. Messenger (accesso bloccato a interlocutori B2B, i nostri).

    Mai una gioia 🙁

    • Tutti, tranne Messenger, per il momento, necessitano di un numero mobile per iscrizione.

      • giubari

        Nell’attesa di un’apertura sul fronte whatsapp (che per quanto richieda la SIM almeno è diffuso) penso ci orienteremo su Skype.

        Messenger era ottimo perché funziona anche tramite webchat.

      • djxkill

        Ma tecnicamente non è vero… se crei un account facebook poco dopo ti chiede di verificarlo con un numero di cellulare.

  • Vittorio Giovanelli

    A mio modesto parere manca un dato fondamentale: gli stickers personalizzati. Su Telegram sono stati la killer feature per molti miei amici. Quelli forniti da Messenger sono carini ma non reggono il confronto, mentre quelli di Allo, suvvia, non scherziamo.

    • talme94

      È stato rilasciato oggi allo…

  • Secondo me avete mancato le voci “Client desktop” e “Supporto Windows Phone” che personalmente reputo importantissima!

    • Giusto, aggiungo subito 😉

      • Grande! Felice di essere stato d’aiuto! 🙂
        Suggerisco anche: menzioni nei gruppi, hashtag, ricerca tra le singole chat, ricerca globale, possibilità di leggere gli sms

    • Vittorio Giovanelli

      Client Desktop e Web App, con Chrome, sono praticamente la stessa cosa. Supporto Windows Phone? Anche WhatsApp non l’aveva abbandonato?

      • Non sono affatto d’accordo! Un client dedicato è molto più potente e con molte meno restrizioni per lo sviluppatore…piuttosto che implementare una web app su Chrome. Telegram ha un client dedicato fantastico.

        • Vittorio Giovanelli

          Concordo sulla qualità del client ma, alla fine, l’unica differenza rispetto alla versione Web è il “modifica ultimo messaggio” con FRECCIA SU. Notifiche e tuttecose ce le hanno comunque. Se poi consideri che Slack come Skype, adesso integrano le WebApp in contenitori Webkit, le limitazioni sono davvero minime.

          • Alessio Carissimi

            Be’ no, se uso il client dedicato posso mandarlo in background continuando a ricevere notizie, con la web app se chiudo il browser disconnetto il client.
            Per altro: il client desktop di Telegram ha un ottimo supporto su praticamente tutti gli OS, Windows, Mac (non l’ho provato ma c’è), Linux (sia come .deb che come .rpm).

          • Vittorio Giovanelli

            Cosa che non ha il client Whatsapp. Con Chrome puoi creare un’app separata dal browser, senza barra di navigazione e, alla fine, si tratta solo di non chiudere la schermata ma ridurla ad icona. 😀

          • Alessio Carissimi

            Dici poco, poi per fare sta cosa mi vedo costretto ad installare quel mattone assurdo di Chrome… No grazie, la mia scelta resta sempre per il client nativo a questo punto.

          • Pietro Stangalini

            C’è anche il fatto che con WhatsApp devi tenere connesso il telefono mentre il client di telegram è indipendente

          • Alessio Carissimi

            Vero, altra cosa non di poco conto.

  • Simone Falzarano

    Aggiungerei anche link dei gruppi

  • Parliamone
    • Abbiamo messo i canali, che non sono la stessa cosa del broadcast ai propri contatti.

      • Parliamone

        E che cosa cambia?

        • con il broadcast mandi un messaggio a tutti ma singolarmente e ti possono rispondere sempre singolarmente. Nei canali sei te a parlare a tutti ma fai comunque parte di un gruppo.

    • FuLL

      Quello è il canale, il broadcast è un’altra cosa

  • C. Bianco

    Non sono sicuro ma penso telegram sia l’unico in cui si possono aprire i link esterni dentro l’app, allo sinceramente non l’ho ancora provato.

    • djxkill

      A me sti link esterni non si aprono nell’app…
      Eppure ciò come tutti la spunta attiva.. BHOOO

      • Dario · 753 a.C. .

        Devi avere Chrome come browser predefinito

    • Static

      Anche su Allo

  • Tom

    Effettivamente il canale non fa la stessa cosa dei broadcast, ma se avete qualcosa da comunicare a più persone basta creare un gruppo e fissare i messaggi.

    • Non è la stessa cosa: con un messaggio broadcast invii un messaggio identico a tot persone in privato.

      • Ema

        Su telegram quando hanno tolto i broadcast hanno implementato due tipi di canali: uno pubblico, e l’altro privato, appunto, per rimpiazzare i broadcast: serve per mandare un messaggio a tot persone che decidi tu. Poi se le persone vogliono rispondere possono farlo in una chat normalissima. Non sarà come un vero broadcast, ma poco ci manca

  • le GIF su WA ci sono

  • ferragno

    meglio telegram…

    • L0RE15

      …sempre e solo meglio moto G! 😉

      • Mi ricordate i tempi in cui avevo Gingerbread

      • Ingorante

        Meglio telegram su Moto G utilizzato da Chuck Norris

  • Ugo

    e intanto Snowden dice di usare Signal…

  • Simone Lorenzi

    telegram ha il backup… cioé é tutto sul server, non serve un backup, lo utilizzo da quasi 3 anni e ho ancora tutto dop oaver cambiato 5-6 telefoni…

  • [̲̅p̲̅]aѕqυale j.

    intanto tutti rimangono su whatsapp

  • Mattia Falascina

    Telegram non ha bisogna di nessun back up per il semplice fatto che è in cloud ed è multidispositivo…. per non parlare della killer features dei bot che stanno pani piano usando anche gli altri

    • Come scritto peraltro a fine articolo 🙂

      • Matteo

        Sì, ma non ha senso inserire la voce in tabella 🙂

        • E perché no? In questo modo anche chi non ne sa nulla ha un’idea completa del quadro. Un backup locale può sempre tornare utile anche se si ha la sincronizzazione cloud.

  • Marco Rubin

    telegram ha sempre avuto il backup…

    • Samuel

      …ma lo hai letto per intero l’articolo prima di commentare?

    • talme94

      Guarda la riga sotto

  • Andrea

    Viber?

  • Pietro Stangalini

    Client desktop di WhatsApp? Esiste?

    • Okazuma

      Almeno guardala la notizia…..c’è pure un grafico…… -.-

      • Pietro Stangalini

        Cretese, l’ho guardata ero semplicemente stupito perché ignaro della sua esistenza

        https://uploads.disquscdn.com/im
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      • Pietro Stangalini

        Grazie

      • Ma non è vero un client desktop. È piuttosto la web-app di Whatsapp Web, ma non è affatto stand-alone. Senza il telefono connesso non funziona.

        • È un client desktop. Che poi non si possa usare senza telefono connesso è una questione diversa. Non è quello il punto.

          • Ingorante

            Oh… non hai fatto in tempo a spiegare (200 volte) la differenza tra broadcast e canali, che adesso ti tocca chiarire cosa sia un client desktop…!

  • Name

    Insomma vince Telegram a mani basse! Ed aggiungerei anche: open source; client di terze parti (su android); no profit; assistenza direttamente in app a cui chiedere qualsiasi cosa e che risponde in tempi molto brevi.

  • Franci Rossi

    Mancherebbe Hangouts in verità…

    • Ema

      E miriadi di altre app di messaggistica. Ma il confronto era di allo con le più usate

  • Youngstown

    insomma viene voglia di scaricare telegram

  • Ingorante

    Ho installato Allo ed ho notato che per una cosa è IDENTICO a Telegram… non ce l’ha nessuno dei miei contatti! 😉

    Ma è giovane… si farà!

    • Vittorio Giovanelli

      Ecco, una cosa che dovrebbero scrivere nella tabella: numero di utenti italiani. 😀

      • Ingorante

        Lo stavo per scrivere anche io ma ho pensato che non si tratta di una FUNZIONE. Anche se, diciamocelo, è l’unica cosa fondamentale e sicuramente la più importante.

        Poi diranno le solite cose ma se hai la SMART TV migliore del mondo, più avanzata e tecnologic, ma ricevi solo RAI 1 e RAI 2…

    • Intanto ieri abbiamo creato il gruppo per il fantacalcio su telegram e le uniche 3 persone che non ce l’avevano (preferendo Whatsapp) appena l’hanno usato per 5 minuti sono impazzite per le funzionalità che offre (una su tutti: gli stickers di Carletto Mazzone infuriato che corre sotto la curva!!!!) e hanno detto che abbandoneranno Whatsapp!

      • Ingorante

        Ma io uso telegram. Però su circa 400 contatti solo 3 della mia rubrica l’hanno installato. E questi 3 contatti utilizzano anche whatsapp.
        Cosa devo farci? Per comunicare con TUTTI uso whatsapp.

        P.S. Non mi dire di fare INUTILE e FASTIDIOSO proselitismo. Al 95% degli utenti le funzioni di whatsapp bastano e avanzano.

        • Io lo usavo da solo, poi ho “infettato” la mia ragazza e mio fratello, da lì abbiamo suggerito ad alcuni amici di usarlo e ormai da più di un anno tra amici usiamo solo quello! Whatsapp l’ho relegato alle comunicazioni con i clienti dell’ufficio che hanno gli iPhone ma non li sanno usare ed inviano 13 volte la stessa email con 1 allegato alla volta 😀

          • Ingorante

            Io lo trovo utile per altre cose. Ma per l’utilizzo quotidiano (messaggi, messaggi vocali, foto, contatti e posizioni) whatsapp svolge egregiamente il suo compito. E il vantaggio di poter raggiungere tutti, è indispensabile.
            Ma ci mancherebbe: ognuno ha le proprie personali esigenze e preferenze.
            La mia era una battuta.

          • Personalmente io sono in ufficio davanti al computer 8 ore al giorno.
            Avere Telegram desktop e non quell’aborto di whatsapp dekstop che esiste da giusto 2 mesi, è una comodità per me irrinunciabile

          • Ingorante

            Vedi? Punti di vista. Io sono davanti al PC e uso lo smartphone per lavoro quasi h24 tra lavoro e “reperibilità” e di telegram me ne faccio poco.
            NEL MIO CASO (ribadisco) Telegram destop con 3CONTATTI3 me ne faccio poco nulla. Infatti lo utilizzo per mandarmi file da smartphone a pc e viceversa in modo pratico. Cosa che potrei comunque fare con dropbox o con molti altri servizi cloud.
            Invece per contattare al volo la quasi totalità della mia rubrica “quell’aborto di whatsapp” come lo chiami tu è praticamente INSOSTITUIBILE.

            Ribadisco: punti di vista ed esigenze differenti. A ognuno il suo.

          • Ma questo perché hai a che fare con un target dalle competenze tecnologiche medio-basse

          • Ingorante

            Perché in percentuale tu quante persone conosci con grandi competenze tecnologiche?

            In un campione di 100 persone prese in modo eterogeneo, quanti sono esperti di tecnologia?

          • Dei miei amici, delle persone che frequento, del target delle persone che posso “scegliere”, quasi tutti sono abbastanza smaliziati perché siamo giovani, abbiamo a che fare con questi mezzi da quando siamo nati e quindi abbiamo una minima “predisposizione”.
            Per quanto riguarda i clienti, i quarantenni e chi non lavora nel campo dell’informatica/elettronica o comunque non con il computer, un buon 75% non sa nemmeno inviare un’email decente (la inviano senza oggetto, con un allegato alla volta, ecc. ecc. ).

          • Ingorante

            Quindi in quanti della tua rubrica NON hanno whatsapp?

          • Whatsapp ce l’hanno praticamente tutti perché ormai è moda, abitudine, pigrizia, decidi tu, ma io non parlo con tutti.
            Dovresti chiedermi quanti NON hanno Telegram. E di questi che NON hanno Telegram con quanti ho necessità di parlare in chat.
            La risposta è: solo mio padre (per scelta lavorativa) ed i clienti di lavoro.

          • Ingorante

            Ribadisco: l’utilizzo delle app è PERSONALE e nessuno deve permettersi di criticare cosa usano gli altri. Semplicemente perché le esigenze sono differenti da persona a persona. ( N.p. Critiche che puntualmente muovono alcuni i fanatici.)

            Partendo dal presupposto sopra citato, tu analizzi le cose PRETTAMENTE dal tuo punto di vista. Ed è giusto così. Ma è troppo personale, quindi non obbiettivo.

            La risposta alla mia domanda è intrinseca nella tua risposta. Al di là dell’uso che ne fai , TUTTI hanno whatsapp. Quindi whatsapp ti dà la possibilità di comunicare con chiunque.

            A te interessa contattare solo determinate persone (30?70?100?): ok. E compreresti uno smartphone che ti permetta di contattare SOLO ed ESCLUSIVAMENTE quelle persone e non tutte le altre della rubrica?
            Questa è un’iperbole, ma il concetto è il medesimo.

            Poi, ribadisco, è questione di esigenze. A me, che non sono più un ragazzo, interessa poter contattare TUTTI, anche per lavoro, e non me ne frega NULLA di GIF, STICKERS, gruppi da 2000 persone e facezie varie. Anche se sono appassionato di tecnologia.
            Tu che sei giovane (beato te) hai altre esigenze e reputi indispensabili molte funzioni di telegram (per me futili) mentre non ti interessa la reperibilità pressoché totale.

            A ognuno il proprio.

          • Guarda che il punto della reperibilità totale è dato anche dall’app desktop.
            Parecchia gente mi manda messaggi lavorativi importanti su Whatsapp che puntualmente non vedo perché lavoro al computer e non con il telefono in mano (che è uno strumento personale, con un numero di telefono privato e che quindi manco dovrei dare ai clienti!).
            Hai voglia a spiegare “mandatemi un’email”.
            In ogni caso c’è anche una scelta “morale” dietro all’abbandono di Whatsapp: FACEBOOK. Non mi va proprio che non solo tutti i miei dati personali che già gli ho dato in pasto creando un account, ma addirittura rubrica, conversazioni, numeri di telefono e quant’altro, vengano utilizzati e venduti per creare pubblicità mirate sempre più personali.

  • Matteo

    Whatsapp non ha l’interfaccia web, solo desktop ed è necessario che lo smartphone sia sulla stessa rate wifi. Telegram non offre backup semplicemente perché essendo in cloud non ne ha necessità… Non puoi perdere i messaggi.

    • Vittorio Giovanelli

      WhatsApp possiede una WebApp, che funziona tramite QRCode, senza necessitare di essere sulla stessa rete. Funziona male, molto peggio del client di Telegram ovviamente, ma funziona.

    • Ingorante

      Ha anche l’interfaccia web oltre a quella desktop. Bisogna avere il telefono connesso, quindi non è stand alone. Un po’ una vaccata, ma ce l’ha.

    • Non hai letto cosa c’è scritto nell’articolo e nei commenti mi sa per quanto riguarda il backup 😉 Il fatto che ci sia la sync cloud o il backup non esclude le due possibilità.

  • Ho mandato un messaggio ad un amico che pensavo lo avesse. Mi mi ha risposto. A voce mi ha detto che non l:aveva

    Ha comunque un account gmail.
    Qualcuno di voi mi spiega il mistero?
    Forse ha risposto con Hangout.