Pokémon GO ha già perso il 79% dei suoi utenti paganti, almeno negli Stati Uniti

Lorenzo Delli

Secondo un recente studio di Slice Intelligence, Pokémon GO, almeno negli Stati Uniti, avrebbe perso qualcosa come il 79% dei suoi utenti paganti. A partire dal 15 luglio, data in cui si è registrato il maggior picco di acquisti in-app proprio negli States, gli utenti disposti ad usufruire degli acquisti in-app presenti in gioco sono calati drasticamente.

I dati raccolti sono in generale piuttosto interessanti. L’introduzione di Pokémon GO ha quasi raddoppiato il numero di utenti disposti a spendere soldi in acquisti in-app in relazione al mercato del mobile gaming, ma a distanza di due mesi dal lancio i numeri sono tornati ai livelli precedenti all’arrivo del gioco.

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Durante il mese di agosto, il 28% dei guadagni generati da giochi per dispositivi mobili proveniva da Pokémon GO, ovvero sei volte tanto i guadagni registrati dal secondo gioco più redditizio del mese. E nonostante il calo del 79% riportato nel primo paragrafo, Pokémon GO anche a settembre riesce a generare più introiti del resto della concorrenza (Candy Crush, Clash Royale e compagnia bella).

Proprio il gioco di Niantic Inc. è anche riuscito a dare una notevole spinta alla vendita di merchandise legato al marchio dei Pokémon. Rimane il fatto che se la software house non cerca di proporre velocemente qualcosa di nuovo e sopratutto di migliorare l’esperienza di gioco complessiva, i guadagni così come gli utenti, paganti e non, continueranno a calare altrettanto drasticamente.

Pokémon GO Guadagni

Via: TouchArcadeFonte: Slice Intelligence