iPhone 7 è resistente all’acqua, ma la garanzia non copre danni da liquidi: perché?

Giuseppe Tripodi

Una delle più importanti ed attese novità di iPhone 7 è la sua resistenza all’acqua: i nuovi smartphone della mela, infatti, vantano la certificazione IP67, che garantisce protezione contro la polvere e l’immersione in acqua per un metro fino a 30 minuti.

Nonostante tutto, però, la garanzia di Apple non copre i danni da liquidi: perché? Proviamo a fare un po’ di chiarezza.

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In primo luogo, tenete presente che anche Samsung, nonostante la maggior protezione (IP68) non accetta in garanzia smartphone danneggiati dai liquidi; per avere assistenza in caso di dispositivi danneggiati da acqua, infatti, è necessario pagare l’estensione di garanzia Samsung Protection Plus.

Allo stesso modo, neanche Apple accetta iPhone 7 danneggiati da acqua in garanzia e, in basso sul sito ufficiale, potete leggere:

iPhone 7 e iPhone 7 Plus sono resistenti all’acqua, agli schizzi e alla polvere; sono stati testati in laboratorio in condizioni controllate, con un rating di grado IP67 secondo lo standard IEC 60529. La resistenza all’acqua, agli schizzi e alla polvere non è una caratteristica permanente e potrebbe diminuire con la normale usura. Non tentare di ricaricare il tuo iPhone quando è bagnato; consulta il manuale per pulirlo e asciugarlo. La garanzia non copre i danni provocati da liquidi.

Insomma, la sostanza è che Apple vuole tutelarsi in caso di comportamenti non proprio idonei, ad esempio per chi pensa di ricaricare iPhone 7 mentre è sott’acqua (!) o per chi confonde la resistenza all’acqua con l’impermeabilità (ben diversa).

Riassumendo, Apple garantisce che i propri smartphone resisteranno a schizzi e brevi immersioni in acqua dolce e non si assume responsabilità per qualsiasi uso differente.

Via: iDownloadBlog