Fusione 3 – Wind ufficiale: arriva Free Mobile in Italia

Giuseppe Tripodi

Lo avevamo anticipato nei giorni scorsi, ma adesso è ufficiale: la Commissione Europea ha approvato la fusione di Wind e 3 Italia (società rispettivamente controllate da VimpelCom e Hutchison); dalla joint venture nascerà il più grande operatore italiano per numero di utenti: oltre 31 milioni di clienti mobile e 2,8 milioni nel fisso.

Come spiegato da Margrethe Vestager, Commissaria europea per la Concorrenza, la fusione è stata possibile poiché parte degli asset dei due gestori sarà venduta ad Iliad, società francese che porterà nel nostro paese il suo operatore, Free Mobile.

La decisione di oggi fa sì che in Italia il settore rimanga competitivo, in modo che i consumatori possano continuare a godere di servizi mobili innovativi a prezzi equi e su reti di qualità. Possiamo approvare l’accordo perché Hutchison e VimpelCom hanno proposto misure correttive considerevoli, che consentono a un nuovo operatore di rete mobile, Iliad, di accedere al mercato italiano.

Fusione 3 wind iliad
Infografica della Commissione Europea

 

Non ci sono ancora novità relative al nome che assumerà la nuova società o quando effettivamente Iliad sbarcherà in Italia, ma non mancheremo di tenervi aggiornati nei prossimi giorni.

Per maggiori informazioni sulle condizioni della fusione vi rimandiamo al comunicato ufficiale della Commissione Europea, mentre di seguito il comunicato stampa ufficiale.

CK Hutchison e VimpelCom esprimono soddisfazione per l’approvazione da parte della Commissione Europea della joint venture tra WIND e 3 Italia

  • La Commissione Europea approva la joint venture tra CK Hutchison e VimpelCom per la gestione delle rispettive attività di telecomunicazioni che creerà l’operatore mobile leader in Italia
  • La joint venture sbloccherà investimenti per 7 miliardi di euro in infrastrutture digitali, contribuendo alla crescita e all’occupazione nel Paese
  • I clienti, business e consumer, beneficeranno di un significativo miglioramento della velocità di download e della copertura 4G/LTE, di una più elevata affidabilità dei servizi e di una maggiore forza competitiva

1° settembre 2016, Hong Kong e Amsterdam – CK Hutchison Holdings Ltd. (“CK Hutchison”), azionista di 3 Italia, e VimpelCom Ltd. (“VimpelCom”), azionista di Wind Telecomunicazioni S.p.A. (“WIND”), esprimono soddisfazione per la decisione della Commissione Europea di approvare la joint venture paritetica che farà nascere l’operatore mobile leader in Italia.

L’integrazione di 3 Italia e WIND creerà, infatti, un nuovo e più forte operatore, con oltre 31 milioni di clienti nel mobile e 2,8 milioni nel fisso (di cui 2,5 milioni broadband), che aumenterà il livello competitivo del settore e sarà in grado di soddisfare i rapidi cambiamenti di mercato, come la crescente domanda di dati e di servizi digitali.

La capacità finanziaria e la dimensione industriale della nuova realtà, con 21.000 siti e una maggiore disponibilità di frequenze, permetteranno di fornire servizi innovativi e di qualità ai clienti business e consumer in Italia. I clienti beneficeranno anche di una migliore copertura di rete, di una più veloce diffusione dell’ultra broadband mobile (4G/LTE), oltre che di una maggiore affidabilità e velocità di download.

Il nuovo operatore che nascerà dalla joint venture beneficerà di significative economie di scala e di sinergie che permetteranno di sbloccare investimenti per 7 miliardi di euro in infrastrutture digitali in Italia. Inoltre, il contributo fornito dalla joint venture allo sviluppo della banda ultra larga mobile giocherà un ruolo importante nel conseguimento degli obiettivi dell’Agenda Digitale varata dal Governo italiano, che prevede di portare 100 Mbps all’85% della popolazione entro il 2020. L’investimento sarà anche complementare al progetto Enel Open Fiber, già sostenuto da WIND.

Commentando l’approvazione da parte della Commissione Europea, Canning Fok, CK Hutchison Group Co-Managing Director, ha dichiarato: “Oggi è un grande giorno per il mercato e per i consumatori italiani. Questa joint venture sbloccherà investimenti significativi nell’infrastruttura digitale italiana e darà vita ad un’azienda con dimensioni e forza per fornire servizi di telecomunicazioni innovativi e di qualità, con maggiore affidabilità, velocità e copertura di rete. La joint venture garantirà al mercato italiano delle telecomunicazioni, quarto per dimensioni in Europa, una posizione di leadership nell’economia digitale globale”.

Per Jean-Yves Charlier, Chief Executive Officer (CEO) di VimpelCom: “Il merger creerà un operatore mobile leader in Italia, finanziariamente solido, che beneficerà delle importanti sinergie derivanti dalla fusione tra il terzo e il quarto operatore. La joint venture potrà contare anche su un livello di debito più sano e sarà in grado di ottenere una significativa riduzione della leva finanziaria nel medio termine. Una volta completata l’operazione, la nuova realtà non solo sarà positiva per i clienti e per l’economia italiana, ma porterà valore anche ai nostri azionisti nel lungo termine”.

L’integrazione realizzerà importanti efficienze per un valore attuale di oltre 5 miliardi di euro, al netto dei costi di integrazione. I ricavi complessivi delle due società nel 2015 ammontavano a 6,25 miliardi di euro. Il merger, in generale, rappresenta una delle più grandi operazioni di M&A realizzate in Italia dal 2007. Il completamento dell’operazione, soggetto all’approvazione degli organi regolamentari nazionali, dovrebbe realizzarsi entro il quarto trimestre del 2016.