Mac smartphone caffè final

Il display dello smartphone è quello che guardate di più, anche a casa

Giuseppe Tripodi

Che gli smartphone siano il futuro della tecnologia è sotto gli occhi di tutti ma, quando pensiamo al mobile, solitamente immaginiamo principalmente un utilizzo in mobilità. Ed è vero che gli smartphone hanno definitivamente cambiato il modo in cui ci muoviamo e come interagiamo fuori casa, ma sono diventati lo strumento per eccellenza per navigare, spesso anche dal divano del proprio salotto.

Si tratta di un dato interessante, che conferma l’inizio del declino dell’epoca PC e trova riscontro nei dati forniti da diverse compagnie. Già nel lontano 2011, ad esempio, Vevo riportava che la maggior parte dei video visti da smartphone venivano riprodotti effettivamente all’interno delle pareti domestiche.

Inoltre, Sandvine, internet provider canadese, ha recentemente pubblicato un grafico che dimostra che il 30% delle connessioni da casa avviene da dispositivi mobili, principalmente iPhone, smartphone Android e iPad.

Sandvine statistiche connessioni

Ma allora per cosa vengono usati i PC, ad oggi? La risposta è molto semplice: per lo streaming video (oltre che per i videogiochi, ovviamente). La stessa Sandvine ha pubblicato recentemente un altro grafico che mostra l’enorme predominanza dei computer Windows per lo streaming delle olimpiadi di Rio, a testimonianza di questo dato.

sandvine statistiche streaming video

A questo punto, siamo curiosi di sapere se i dati riportati da Sandvine riflettono anche le vostre abitudini: quanto utilizzate lo smartphone (o il tablet) in casa? E per cosa utilizzate ancora il PC? Fatecelo sapere nei commenti qui sotto.

Via: Recode
  • the

    Sarebbe interessante anche capire da cosa è composto quel “other identified devices”, i grandi assenti dalla lista sono i windows phone, blackberry, i tablet android ed i vecchi smartphone symbian, ma dubito arrivino a tanto! Forse anche i chromecast?

  • ricktm

    Credo sia il motivo per cui compriamo smartphone sempre più grandi. Per me comunque l’idea dei padfone era ottima: un tablet in cui inserire lo smartphone quando si ha la necessità di uno schermo più grande.