Sacred Legends Copertina

Sacred Legends disponibile gratuitamente da oggi, ecco le nostre impressioni (foto e video)

Lorenzo Delli

Sacred Legends – Deep Silver, a pochi giorni dal rilascio del nuovo trailer in occasione della Gamescom di Colonia, lancia sul Play Store di Google e sull’App Store di Apple il nuovo capitolo della serie hack and slash Sacred dedicato appunto ai dispositivi mobili, intitolato Sacred Legends.

Abbiamo avuto modo di metterci le mani qualche giorno prima del lancio e ci siamo potuti fare una prima impressione a riguardo del titolo e a riguardo di ciò che ha da offrire al grande pubblico e agli eventuali appassionati della saga di Sacred.

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Il primo Sacred usciva nel 2004, a distanza di quattro anni da Diablo II comunque ancora presente sui PC di molti degli appassionati del genere e della saga di Blizzard. E nonostante la concorrenza agguerrita, Sacred proponeva un’esperienza di gioco niente male, con tante classi tra cui scegliere, tra cui anche la vampiressa e il serafino, ed un comparto grafico alla fine affatto male. Sacred Legends, ahinoi, non ha però molto a che spartire con i capitoli del passato, da cui riprende purtroppo solo il nome, l’ambientazioni e alcune caratteristiche come ad esempio la presenza di un personaggio appartenente al genere dei serafini.

Ci aspettavamo, ad essere sinceri, che non sarebbe stato certo un gioco alla Sacred o alla Diablo, con libertà di esplorazione e con tutti quegli elementi che caratterizzano hack and slash dedicati ad altre piattaforme. Ma non ci aspettavamo che offrisse così poca libertà di gioco. Spieghiamoci meglio. Sacred Legends offre la classica impalcatura hack and slash mobile a livelli, con tre classi tra cui scegliere (serafina, guerriera o arciere), crescita del personaggio, gazillioni di oggetti da sbloccare, abilità da potenziare e quant’altro.

Ottimo il comparto grafico su entrambe le piattaforme, ma in quanto a gameplay non ci siamo.
Ottimo il comparto grafico su entrambe le piattaforme, ma in quanto a gameplay non ci siamo.

Il giocatore però non ha controllo diretto sul personaggio, che attaccherà liberamente bersagli automaticamente disegnati e che si sposterà secondo percorsi prestabiliti. Ogni livello presenta più ondate di avversari, tra cui magari al termine anche un boss, o comunque uno scontro più importante, e le uniche azioni che potrà svolgere il giocatore saranno l’utilizzo delle varie abilità in possesso del personaggio, l’uso di pozioni o di pergamene magiche o la pressione dell’apposito pulsante che permette di passare da un’ondata all’altra.

È vero, a condire il tutto ci sono un sacco di livelli e di combattimenti più o meno complessi, la possibilità di giocare a fianco dei personaggi dei nostri amici (multiplayer asincrono, per intenderci), di affrontare altri giocatori in 1 vs.1 (sempre in asincrono), ma il risultato finale ci lascia un po’ con l’amaro in bocca. Ci sentiamo di consigliarlo solo a chi cerca un passatempo rapido e che abbia a che fare con giochi fantasy e/o di ruolo, e che non abbia quindi troppe pretese a riguardo di gameplay più complessi ed articolati.

Il download di Sacred Legends è gratuito sia sul Play Store di Google che sull’App Store di Apple. Sono ovviamente presenti acquisti in-app opzionali. A seguire badge per il download dai due store, trailer della Gamescom, screenshot e immagini illustrative tratte dagli store. Il gioco è localizzato nella lingua italiana.

App Store badge

Play Store badge

Sacred Legends Trailer

Sacred Legends Screenshot