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Microsoft e il MIT insieme per i tatuaggi che controllano lo smartphone (video)

Emanuele Cisotti -

Dal 2012 al 2014 si era parlato di un interessante progetto di Motorola che prevedeva la possibilità di utilizzare un tatuaggio per sbloccare il proprio smartphone. Poi però non se ne è più saputo nulla (e Motorola ha cambiato proprietà due volte).

Torniamo oggi a parlare di una tecnologia molto affascinante che tira in ballo sempre i tatuaggi. il MIT e Microsoft Research hanno dimostrato come un tatuaggio possa interagire con altri dispositivi e possa essere considerato alla stregua di un comune dispositivo elettronico. Si chiama DuoSkin e verrà mostrato in dettaglio in un panel ad una conferenza per wearable che si terrà a settembre.

I casi d’uso mostrati sono tre: interagire con l’esterno come dispositivo di input, mostrare informazioni e fornire informazioni. Nell’ultimo caso si tratta “semplicemente” di inglobare un chip NFC all’interno del tatuaggio. Negli altri due casi invece abbiamo una superficie più ampia. Il controller è forse la demo più stupefacente visto che mette in risalto come un tatuaggio sul nostro braccio potrebbe liberarci dalla necessità di avere un mouse a portata di mano. L’ultima demo mostra invece un tatuaggio che cambia colore in base alla temperatura corporea.

Gli utilizzi sono molteplici, ma come si è arrivati a questa tecnologia? Si è utilizzato delle foglie d’oro per tagliare con una macchina dei circuiti disegnati al computer. L’oro essendo ottimo conduttore può essere utilizzato a questo scopo ed è abbastanza sottile per essere applicato come un comune tatuaggio temporaneo. Importante considerare però che (ad eccezione del chip NFC) questi dispositivi necessitano di una board di comunicazione e di alimentazione, sapientemente nascosti però alla vista.

Via: The VergeFonte: MIT