Google Duo arriva su Android ed iOS: come funziona e quali sono i suoi limiti (download apk)

Nicola Ligas -

Google Duo sarà rilasciata in giornata su Android ed iOS, rinnovando la sfida ad Apple FaceTime. La tanto attesa app per videochiamate, compagna ideale di Allo (quest’ultima non è ancora stata rilasciata), è pronta sul trampolino di lancio, e Google ne approfitta per fare un riepilogo delle sue funzioni, svelando anche qualcosa di nuovo sul funzionamento di entrambe.

Duo (e quindi pensiamo anche Allo) è basata sul vostro numero di telefono, il che significa che non è necessario nemmeno creare un qualche account per poterla utilizzare e che potrete subito iniziare a video-chiamare i contatti nella vostra rubrica. Questo ha però anche un rovescio della medaglia: Duo può essere usata su un solo dispositivo alla volta, esattamente come WhatsApp, e sicuramente la stessa cosa varrà per Allo.

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Google afferma inoltre di aver fatto i compiti a casa, e che la qualità delle videochiamate di Duo è da prima della classe. Se la larghezza di banda dovesse diminuire, Duo ridurrà la risoluzione per mantenere la chiamata attiva, arrivando fino a disabilitare il video nelle situazioni più congestionate, e passando da rete Wi-Fi a rete mobile, in caso di caduta della prima, senza che la chiamata si interrompa.

Se utilizzerete un’altra app durante una video chiamata, il vostro interlocutore continuerà a sentire l’audio ma vedrà il vostro video virare al nero; in altre parole, Duo non supporta le videochiamate in background.

toc toc duo

Tra le funzioni particolari ricordiamo Toc Toc (vedi animazione qui sopra), ovvero il fatto che, prima di rispondere ad una chiamata, vedrete già il video in diretta del vostro interlocutore, almeno capirete meglio chi e perché vi sta chiamando e potrete decidere se rispondere o meno. Infine, dato che sicurezza e privacy di questi tempi non sono mai un optional, tutte le chiamate Duo sono criptate end-to-end.

Cosa manca? Un client web o per PC, al momento assente, dato che, come già detto prima, l’app è legata al numero di telefono. Tra l’altro tutte queste informazioni erano già trapelate qualche settimana fa da parte di una fonte anonima, che però all’epoca XDA screditò, ma che invece si è rivelata veritiera in ogni suo passaggio, compreso il focus di Hangouts sull’utenza business, oggi confermato anche da Engadget.

Qui sotto vi lasciamo i badge per Duo su Play Store ed App Store, dove al momento non è ancora disponibile, ma lo sarà nel giro di poche ore. Se siete utenti Android, potete scaricare direttamente l’apk. Probabilmente nei prossimi giorni arriverà anche Allo, ma forse la novità più grande sarà il rilascio di Android 7.0 Nougat, che non pensiamo seguirà troppo da lontano il lancio di queste due app.

Play Store badge

App Store badge

Fonte: Google