3 Italia sta modificando i vecchi contratti per far pagare l’LTE?

Giuseppe Tripodi -

Tutti i clienti 3 Italia ricorderanno bene che il 25 luglio 2016 l’operatore ha iniziato ad inviare SMS informativi per comunicare che l’Opzione 4G LTE sarebbe tornata a pagamento, al costo di 1€ al mese.

3 Italia era stato il primo gestore italiano a rimuovere i costi aggiuntivi per la rete 4G e, di conseguenza, è facile comprendere il disappunto degli utenti che non si sarebbero aspettati una simile modifica.

Tuttavia, un nostro lettore ci segnala una possibile incongruenza da parte di 3 Italia, che sulle pagine del suo sito avrebbe fatto figurare l’Opzione 4G LTE anche in abbonamenti in cui originariamente non era prevista, in quanto il collegamento alla rete 4G era incluso da contratto e non integrato tramite opzione aggiuntiva. Questo, evidentemente, implica la possibilità di far pagare separatamente la discussa opzione, nonostante nel contratto originale l’LTE non fosse previsto come opzione aggiuntiva.

Nello specifico, la segnalazione riguarda l’abbonamento TOP Unlimited Plus, non più sottoscrivibile dal 5 giugno 2015, ma la cui pagina web è stata modificata per includere riferimenti alla suddetta Opzione 4G LTE, che sembrerebbe non figurare nel Piano Tariffario concordato con l’utente al momento della firma del contratto. A testimonianza della segnalazione, di seguito gli screenshot di come appariva la pagina del contratto il 9 luglio 2016 (come verificabile su Web Archive) e come appare oggi sul sito ufficiale.

Tuttavia, l’abbonamento TOP Unlimited Plus non sarebbe l’unico coinvolto: un esempio simile sarebbe riscontrabile anche con FREE Unlimited Plus, abbonamento ancora sottoscrivile la cui pagina web è stata modificata per includere un riferimento all’Opzione 4G LTE, non presente fino a poco tempo fa, come testimonia la pagina dell’8 luglio salvata su Web Archive (potete confrontarla con quella attuale sul sito 3)

Pur non volendo entrare nei termini legali della quesitone, è evidente che il problema non è tanto la modifica dei siti in sé, quanto se il Piano Tariffario firmato dagli utenti prevedesse o meno l’Opzione 4G LTE o se, come sembra, la connessione 4G fosse prevista da contratto senza l’attivazione di alcuna opzione aggiuntiva.

Questo genere di rimodulazioni, infatti, possono riguardare un’opzione aggiuntiva inclusa nel piano, ma non andare a modificare il piano tariffario concordato durante la firma del contratto.

A giudicare da quanto è possibile leggere sul Piano Tariffario di TOP Unlimited Plus di Giugno 2014 (reperibile in formato PDF a questo indirizzo), non è prevista alcuna Opzione 4G LTE e la connessione alle reti LTE sembra essere prevista da contratto.

Qualora questa ricostruzione si rivelasse veritiera, difficilmente 3 Italia potrebbe far pagare separatamente un’opzione aggiuntiva nell’abbonamento e scorporare la suddetta opzione potrebbe costituire una modifica delle condizioni del piano tariffario, a differenza di quanto specificato dall’assistenza clienti di 3 Italia in questo post.

Abbiamo già contattato 3 Italia per maggiori chiarimenti in merito e non mancheremo di includere le eventuali dichiarazioni dell’operatore sulla vicenda.

Grazie a Marco Alice per la segnalazione