Cosa ha scoperto AnTuTu sugli smartphone più popolari di inizio 2016? (foto)

Massimo Maiorano

AnTuTu ha proceduto alla condivisione di un report ricco di interessanti grafici e statistiche, utile a comprendere gusti e preferenze dei possessori di smartphone relativi ai primi sei mesi del 2016.

Diamo dunque un’occhiata a quelli che sono i risultati evidenziati da AnTuTu:

  • i dieci smartphone più popolari: Samsung spopola con ben cinque dispositivi in una classifica dove è leader indiscusso Samsung Galaxy Note 5; non proprio a sorpresa troviamo prodotti a marchio Meizu, LeEco e Xiaomi, probabilmente aiutati dal rapporto qualità / prezzo dei dispositivi in questione
  • risoluzione e grandezza dei display: gli utenti preferiscono prodotti con ampi display ad alta definizione, in primis 5,5 pollici 1.080p
  • CPU: prevalgono produttori come Qualcomm (Snapdragon 820), Samsung (Exynos 7420), MediaTek e HiSilicon (Kirin 950); sono i dispositivi dotati di 8 core (4 + 4) a farla da padroni, segno che l’utente punta in particolare alla stabilità delle performance
  • memoria RAM: è 3 GB la quantità più diffusa, tuttavia cresce la presenza di dispositivi dotati di 4 GB di RAM segno che probabilmente la richiesta di risorse di Android spinge l’utente a spostarsi verso quantitativi maggiori; nel prossimo futuro assisteremo alla crescita della presenza di RAM da 6 GB, i 4 GB diverranno i più comuni, gli entry-level disporranno di 3 GB
  • memoria interna: sono 16 / 32 GB i tagli più scelti dagli utenti; il taglio da 8 GB è destinato a scomparire, mentre 64 / 128 GB di ROM faticano a decollare, forse perchè difficilmente sfruttabili totalmente
  • comparto fotografico: 8 / 13 / 20 megapixel sono le qualità più presenti nel grafico relativo alle fotocamere posteriori, tuttavia tra di essi troviamo scarsi distacchi: gli utenti sono dunque poco attenti al numero di megapixel in sé
  • batteria: sono 3.000 / 3.500 i mAh privilegiati in tale contesto, anche se cresce ovviamente la presenza del taglio da 4.000 mAh probabilmente a causa della sfiducia nel miglioramento delle tecnologie delle batterie stesse.

Condividete i risultati esposti dal report di AnTuTu? Fatecelo sapere nei commenti e, soprattutto, non dimenticate di esporre quelli che secondo voi sono gli scenari di evoluzione futura dei “settori” analizzati sopra.

Fonte: AnTuTu