Pokémon GO Cental Park

Editoriale: Pokémon GO è un rivoluzionario fallimento, per questo è odiato e geniale

Nicola Ligas -

Pokémon GO. Pokémon GO. Pokémon GO. In questi giorni non si sente parlare di altro. Alla TV, su internet, e anche andando a giro per strada, dove sempre più funamboli cercano di destreggiarsi tra le cacche sul marciapiede e la cattura dell’ennesimo Zubat o dell’agognato Pikachu. Chiariamo subito una cosa però: io non sono un fan dei Pokémon; non mi ha mai entusiasmato la serie animata, non ho praticamente giocato a nessun titolo ad essi dedicato, e se cercate un’elegia del genere non è quei che la troverete. Ciò che vi offro è invece il mio punto di vista sulla vicenda, libero da pregiudizi e preconcetti, se vi fidate; e sinceramente sono anche curioso di conoscere il vostro, se vorrete dirmelo nei commenti.

Anche io, come voi, non sopporto questa esplosione di Pokémon GO. Alcuni di voi potrebbero obiettare che è anche colpa nostra, che gli abbiamo dedicato ampia copertura. Avete ragione, ma è il nostro mestiere parlare del mondo mobile (e non solo), ed ignorare un fenomeno come Pokémon GO sarebbe stato impossibile. Abbiamo comunque limitato la nostra trattazione agli articoli che ritenevamo più importanti per comprendere questo fenomeno e solo limitandoci alla nostra sfera d’interesse. Bollare però un cosa simile come “stupida” solo perché ci infastidisce sarebbe… stupido.

Probabilmente Nemmeno Niantic (la software house che ha realizzato il gioco, basato sul suo precedente titolo Ingress) e The Pokémon Company (la società di Nintendo che si occupa di tutti i prodotti collegati ai pocket monster) si immaginavano un simile successo; anche perché, dal punto di vista tecnico, Pokémon GO non è nulla di eccezionale. Eredita praticamente tutto da Ingress (compresi i punti con cui interagire sulla mappa, che sono i medesimi che si trovavano nel precedente gioco), senza praticamente aggiungere niente di nuovo; anzi, lasciando fuori delle funzionalità, prima fra tutte l’interazione tra allenatori (sia nel senso di scontri diretti che di scambi), che avremmo dato per scontate in un titolo del genere.

L’immagine qui sotto sintetizza bene quanto appena detto, e per approfondire il dettaglio tecnico e non solo del gioco in sé, vi rimandiamo alla nostra recensione.

Ingress vs. Pokémon GO

Ok, ma se allora Pokémon GO non è nulla di eccezionale, perché tanto successo? La risposta è semplice: ci sono i Pokémon. Può sembrare una banalità, ma la portata di questa affermazione è enorme, e a dirlo non sono io ma i fatti. Pokémon GO nel giro di pochi giorni è diventato il gioco più popolare di sempre negli USA, è utilizzato più di tante app di messaggistica / social network, che finora hanno detenuto il record di attenzione degli utenti; ma soprattutto, poter catturare Pokémon, per molte persone, è un sogno che si avvera. Non ci credete? Date un’occhiata al video sottostante, girato a New York dal noto youtuber Casey Neistat!

Al di là del fatto che il filmato sia stato montato ad arte, ciò che colpisce è la quantità di persone che, prese a caso per strada, giocano o comunque conoscono il gioco. C’è anche un simpatico gruppetto di estranei, sconosciuti l’uno all’altro fino a pochi giorni fa, che ora sono “migliori amici”. “Ho aspettato 15 anni questo gioco“, dice uno dei passanti, e questo sintetizza bene il sentimento collettivo che ha accompagnato il rilascio di Pokémon GO, come se il mondo non avesse desiderato altro. Ma quindi Pokémon GO sarà solo una moda passeggera? Non è detto.

La calura e le lunghe giornate estive hanno accompagnato volentieri il suo lancio, e l’entusiasmo dei giocatori ha smussato le deficienze di un titolo tutt’altro che perfetto, ma questo alla lunga potrebbe rivelarsi un punto di forza, e non una debolezza. Gli utenti sono già caduti nella rete di Niantic, e se l’azienda saprà aggiungere funzionalità nel corso del tempo, sarà più facile tenerli all’amo. Già si parla di scambi tra giocatori, e di richieste per aggiungere / togliere pokéstop e palestre, ma non mancano anche le attrattive per esercizi commerciali e non solo. Sembra infatti che potranno esserci dei pokéstop sponsorizzati, e voi pensate a cosa potrebbe significare per un ristorante o un negozio qualsiasi avere un punto di aggregazione corrispondente alla sua posizione, dove magari tenere spesso attivo un “modulo esca” (un power up che attira i Pokémon selvaggi) per invogliare i giocatori a rimanervi a lungo.

Ieri, quando ancora il gioco non era ufficialmente uscito in Italia, ero fuori a pranzo in un ristorante che aveva la fortuna di trovarsi già in una simile situazione, e nei tavoli vicini al nostro tutti giocavano a Pokémon GO (ok, anche qualcuno al nostro tavolo lo stava facendo, ma non farò nomi). Pensate ad una situazione simile nei più freddi mesi invernali, ed applicatela a librerie, caffè ed altri locali, e capirete come mai in molti guarderanno con grande interesse a questa opportunità.

Pokémon GO come Facebook? Magari no, ma forse forse… 

Che sia stato tutto calcolato o meno (e non sono del tutto convinto che lo fosse), Niantic e The Pokémon Company hanno tra le mani una gallina dalle uova d’oro, una di quelle “scoperte” che potenzialmente potrebbero rinnovarsi da sole grazie al “lavoro” degli utenti stessi. Facendo una paragone molto ampio, è la stessa cosa che è riuscito a fare Zuckerberg con Facebook, creando un qualcosa che si è in buona parte auto-alimentato da solo nel corso del tempo, proprio grazie ai suoi stessi utilizzatori. Pokémon GO ha la possibilità di fare qualcosa di simile, ma non sarà così facile come gli entusiasmi iniziali potrebbero far credere: anzitutto parliamo di un gioco e nulla più, per di più un gioco che incide pesantemente sull’autonomia dei già poco longevi smartphone, e secondariamente dovranno esserci appunto le “espansioni” di cui abbiamo parlato finora (ed altre), per riuscire a trasformare quella che ora è una mania, in un qualcosa di più duraturo.

E se magari, nel frattempo, qualcuno inventasse una super-batteria per giocare di più a Pokémon GO, almeno verrà fuori qualcosa di davvero buono da tutta questa storia. Nel frattempo saranno in molti ad essersi sentiti bambini una volta di più, e forse anche questo, in fondo in fondo, non è poi un gran male.

Da non perdere

  • Pol Pastrello

    PokémonExit#

  • FranckU

    Questo articolo si poteva sintetizzare con un bel tweet o un bel posto su facebook con scritto “basta pokemon go, non se ne può più”. Mi sembra un pò campato in aria, a parte tutte le cose scritte, difetti, pregi, funzionalità ancora inespresse, che possono essere trovate già in altri articoli, come per esempio la recensione, trovo un pò fuori luogo che a parlarne sia addirittura una persona che con i pokemon non ci ha proprio niente a che fare, è come se qualcuno che non ha mai avuto niente a che fare con i supereroi, facesse un articolo dove dice che un gioco basato su di essi non è niente di che. E’ risaputo che Nintendo abbia accorciato i tempi e abbia puntato (almeno per ora) sull’affetto dei fan, non mostrando tutte le funzioni che, si spera, debbano ancora
    arrivare, però se ogni giorno facciamo un articolo dicendo che non è niente di che non risolviamo nulla, diamogli tempo. Detto ciò questa è stata solo la mia impressione leggendo l’articolo eh, non è che voglio fare il fanboy della situazione, anche perché non lo sono, avendo giocato si e no 2 o 3 giochi dei pokemon su console.

    • Se fossi stato un fan sfegatato dei Pokémon difficilmente avrei potuto essere obiettivo (ma conoscendomi ci sarei riuscito lo stesso – sì, sono anche modesto). In realtà poi il senso non è nemmeno “basta non se ne può più”, ma cercare di capire quali sono gli elementi che potrebbero decretarne il successo o l’uscita a lungo termine

      • Pol Pastrello

        Se dici che non ti piace sei uno snob; se dici che ti piace sei un fanboy … 😉

        A mio avviso il motivo principale del successo, visto che Ingress non se lo filava nessuno, è l’aver sfruttato l’empatia che c’era verso i Pokemon e l’effetto “moda/contagio” che si è generato …
        Come per Facebook non c’è un vero motivo per cui si sia imposto rispetto agli altri social precedenti …
        E’ un po’ come una valanga … se parte che ha una massa sufficiente arriva fino a valle altrimenti potrebbe pure fermarsi poco dopo essere partita …

        • FranckU

          Non è uno snob e non era una critica, penso solo che se non si è almeno vicini (non dico fanboy) al mondo pokemon non si riesce a vedere neanche quel poco di buono che c’è, anche perchè è veramente poco xD Come ho detto sopra, credo che Nintendo si sia affidata soprattutto al buon senso e all’affetto dei fan, rilasciando un’app ancora acerba, ma che DEVE essere migliorata e ampliata nei prossimi mesi.

    • Gianluca Guttilla

      Io non sono un fan sfegatato dei pokemon ma ai tempi ho amato pokemon cristallo sul gameboy color e zaffiro sul GBA.
      Sono anni che non gioco più a un titolo pokemon ma comunque avrei potuto apprezzare pokemon GO se lo avessero fatto con un po’ di criterio.
      Al momento secondo me è un gioco senza senso, e non ci vuole un appassionato dei pokemon per capirlo… non puoi combattere ne scambiare pokemon con amici, non c’è alcun tipo di interazione con gli altri giocatori, gli unici combattimenti si fanno nelle palestre contro NPC e il combat system fa totalmente schifo… Poi l’idea di camminare realmente per trovare i pokemon a me non piace, ma è un parere personale, anche ingress non mi piace per questo ma provandolo l’ho trovato geniale, con delle meccaniche sensate e decisamente migliori rispetto a pokemon GO.
      Poi a quanto ho visto lo “spartimento” dei vari pokemon non ha molto senso… posso capire che i pokemon rari si trovano solo in determinate zone, ma non è possibile che si debbano fare decine di KM per catturare gran parte dei pokemon… dalle mie parti ci sono solo zubat e rattata ad esempio, ma molti si sono lamentati di questo…
      L’unico motivo per cui fa scalpore è la presenza dei pokemon unita alla realtà virtuale che per molti è una novità, al momento sono tutti esaltati ma io sono certo che questa fissazione non durerà a lungo… vediamo con gli aggiornamenti cosa implementeranno…

      • FranckU

        Per le interazioni tra gli allenatori, come scambi o altre funzioni, hanno già detto che inseriranno la funzione, per le lotte tra allenatori secondo me non ha senso, come detto anche nella recensione di questo portale. Il gioco pokemon come lo vuoi tu, o tanti altri, c’è già ed è quello per console, non avrebbe senso sviluppare un gioco identico su smartphone facendosi da soli concorrenza, il gioco su android e ios secondo me si basa su altro.

        • Gianluca Guttilla

          so che le inseriranno, ma intanto ha fatto successo senza queste funzioni, e ripeto che secondo me in questo momento è un gioco senza senso.
          E poi non è che se mettono i combattimenti tra allenatori per come si deve si fanno concorrenza con se stessi, anzi se alla gente piacciono magari comprano anche il gioco per console, perchè i veri giochi pokemon sono tutt’altro rispetto a questa ciofeca in cui non si può fare niente.
          Cioè cammini solo per catturarli e poi non servono a niente, i combattimenti delle palestre sono bruttissimi, potrebbero inserire 4 mosse default per pokemon (anche senza la possibilità di impararne altre se è il caso), almeno diventa un gioco e non una cosa indefinita…

  • ale

    io lo trovo stupido e noioso.. esattamente quanto ingress.. 😀
    preferivo il vecchio gioco ds.. ma anche lui alla lunga stancava.. i pokemno rimangono una cosa per bambini tuttosommato.. ovviamente è solo una mia idea, non me ne vogliate

    • Marck

      Va a gusti, se non ti piacciono entrambi significa che non ami gli mmorpg. Commento piuttosto sterile quindi… Le passioni non hanno età comunque, sono la cultura e le persone a porre sempre dei paletti

      • ale

        ma un mmorpg è wow.. non questi giochini !!!

        • cipher

          Non è afaftto vero. In ingress il fattore roleplay è molto forte: lo scontro tra le due fazioni, il contendersi i portali, anche queste sono cose che rientrano in quella definizione. Certo, uno un minimo deve provare ad immergersi nel ruolo, altrimenti è logico che il roplaying manca. Evidentemente non ti è mai capitato giocando ad ingress di correre ad un tuo portale vicino casa perchè era sotto attacco da parte di un player nemico, per poi fare un po’ di vero roleplaying dal vivo (per poi magari andare a prendersi una birretta e tornare a casa con un amico in più). E la parte MMO sicuramente non si può dire che manchi: milioni di giocatori sparsi letteralmente su tutto il globo.

      • m477

        Non so se definirli MMORPG sia esatto. Sono più che altro AR/geocatching. La parte RPG su Pokémon GO è più che altro di contorno.

  • In realtà l’esplosione di Pokémon Go non la sopporti con la mente, ma il tuo cuore, proprio in questo momento, è a forma di Zubat.

  • Marck

    Da fan pokemon dico scaffale. Perfetto per i noob come sto vedendo… Da un gioco per smartphone dubito ci si potesse aspettare di più

  • Okazuma

    Per me è l’emblema del gioco per smart.
    Fatto male, noioso, povero di contenuti (per ora) ma riscuote un successo planetario mai visto prima
    Se il gioco si chiamasse “Vokemon” non se lo cacherebbe nessuno e le recensioni sarebbero tutte sotto il 5.
    Sinceramente spero che Niantic e Nintendo siano capaci di inserire per bene le meccaniche per gli scontri tra persone reali perchè senza quello, il gioco, non ha senso.

    Cmq RIP per Ingress che di certo accuserà il colpo

    • Marck

      Mah dubito per ingress. Lo stanno scoprendo in tanti proprio grazie a go e comunque le dinamiche tra i due sono completamente diverse…

  • DX89B

    Ci sto giocando da qualche giorno e devo dire che sono d’accordo con voi.
    è ingress–(utilizza anche lo stesso database) con l’aggiunta dei pokemon. Con un enorme problema in piu: funziona solo con smartphone di fascia medio alta (Un mio amico è al limite con uno smartphone di due anni fa). Un interfaccia molto piu semplice (anche a pixel) avrebbe meno consumo batteria e performance superiori.

    Ma io gli do ancora un po di speranza è giovane e hanno tempo di miglirarlo (probabilmente ora anche i soldi).

    Tempo al tempo, rimarrà sicuramente ma a livello di altri videogiochi (d’altronde anche videogiochi molto criticati hanno ancora la loro player base). Ma sicuramente non ai livelli di social network.

    • Simone
      • m477

        Beh, quello è un telefono da 160$ sussidiato da amazon, ed esclusivo ai clienti prime.

        • Simone

          Lasciando perdere che avere Prime non è proprio raro, cmq senza prime costa 110$, che sono 100euro, e cmq è un esempio anche un redmi 3 a 140 euro sempre lo fa girare bene e parliamo sempre di fascia, altri esempi, moto e, moto g, sempre entry level su cui gira bene.
          Il gioco è veramente povero, non necessita di niente di che se non una bella batteria.

          • m477

            Ma prime costa comunque 99$ l’anno. Di listino costa 160$ senza tasse, 110 è lo street price. Al cambio in euro vanno aggiunte IVA, equo compenso e balle varie. Comunque era solo una precisazione su quel telefono, so bene che gira anche su fascia bassissima. Se leggi più su, vedrai che l’ho provato pure sul mio Moto E 2015, che ormai si trova sotto gli 80€.

          • Simone

            Costa 110$ senza prime http://amzn.to/29E1ZEp , nessuno sta dicendo che lo devi ordinare.
            Si sta dicendo che non serve un cellulare di fascia medio alta, con cellulari da 100euro lo giochi tranquillamente…

    • Paske

      Io ci gioco con il Moto E 2015 perché ho l’altro telefono in assistenza XD

    • m477

      Per quanto riguarda le prestazioni, gira in modo adeguato anche su un Moto E 2015 (l’ho potuto testare personalmente). Per quanto riguarda la grafica, ti do ragione, sarebbe stata meglio in pixel art, invece di usare modelli 3d (che tra l’altro sono creati con Unity).

  • Francesco Vaccarella

    Il problema fondamentale è la gente che ama essere sempre contro i trend sociali facendo i finti anticonvenzionali: se un qualcosa non ti piace va bene amen ma non rompere il cazzo sui social.
    E non è riferito a te Nicola, mi riferisco alle persone che si oppongono per il gusto di essere contro corrente.
    Ho odiato vari trend sociali dei mesi precedenti ma, come un essere umano normale, le ho ignorate.
    Poi un po’ come in tutte le cose nella vita: ognuno ha le sue preferenze e gusti.

  • Paske

    Ci sto giocando da almeno una settimana, l’entusiasmo iniziale è ovviamente andato scemando per i motivi che avete scritto nella vostra recensione.. I presupposti c’erano tutti ma avrebbero dovuto implementare già molte cose che sono state promesse per il futuro. il problema batteria forse è un aspetto positivo almeno ogni tanto devi staccate XD

  • Giovanni aka Maiti Gion

    Sono più o meno nella tua situazione di partenza, non essendo mai stato un fan dei Pokemon e in generale dei giochi Nintendo.
    L’ho installato perché volevo provarlo prima di passarlo a mio figlio che invece ne guarda i cartoni e giochi.
    Devo dire che trovo il gioco molto acerbo ma con molto potenziale… Come tutti i giochini di questo tipo privilegia il pay-to-win oppure chi può permettersi di passarci su la giornata (quindi i ragazzini che non hanno scuola in estate – e il fatto che sia uscito ora non è un caso). Questo probabilmente gli permetterà di creare una base utenti che Niantic sfrutterà poi con l’arrivo dell’inverno….
    Insomma tatticamente penso anch’io che sia una gallina dalle uova d’oro e i difetti tecnici non mi pare siano tali da impedirne il successo.
    Vabbé ora scusate ma devo andare: ho un pidgey qua vicino che mi serve per le caramelle 🙂

  • M4nder

    Sinceramente non capisco perchè tanti,troppi odino questo fenomeno,ok è di scala mondiale ma a questo punto dovremo anche lamentarci del lancio di un ds3 no?Per settimane non si è fatto altro che parlare di quel gioco che ai più viene visto quasi come una religione (c’entra poco con l’articolo ma era un mio personale sassolino che volevo togliermi dalla scarpa).

    Personalmente io sono uno di quelli che 14 anni fa sognava di poter andare a catturare nella vita reale dei pokemon (su avevo solo 8 anni perdonatemi),immedesimarmi in quello che avevo sempre visto essere un personaggio visualizzato su un display e dei mostriciattoli di cui però si era innamorato a tal punto da volersi portare le carte dei pokemon per potere avere sempre una specie di legame con loro (si forse era quasi patologica la cosa),adesso mi ritrovo con quel sogno che sembra essersi quasi concretizzato,è ovvio che quel bambino di 8 anni in me sia esploso come una bomba atomica ed è inutile dire che lo attendevo con grande trepidazione (certo i trailer che avevano fatto girare erano roba per cui strapparsi il cuore)nonostante alla fin dei conti il prodotto sia piuttosto scarno,per ora,e con diversi problemi ma c’è,questa è una delle cose più importanti per le persone che attualmente lo stanno amando nonostante le imperfezioni.

    Prendetemi anche per pazzo,ma se anche dovesse essere un fenomeno temporaneo io continuerò a giocare e a far ingozzare di fan service quel fanciullo di 8 anni (o forse no,aprirà gli occhi e si romperà le scatole anche lui) ma questo gioco per tanti è un occasione di vivere un momento “assurdo” (soprattutto se si guarda a quello che sta accadendo nel mondo,anche di negativo,indirettamente o meno a causa di pokemon go)

  • Luca.lf46

    Il fatto che abbia un quinto delle funzionalita di ingress non è necessariamente una mancanza… Questo lo rende più facile da usare e quindi più adatto al target a cui era nativamente dedicato (ora po giocano tutti grandi e piccoli) inoltre è meno votato di ingress al gioco di squadra il che rende più facile livellare (ho giocato molto più a ingress che a pokemon go e sono rispettivamente a livello 3 e 4)

  • Stefano

    L’ho scaricato giusto per dare un occhio, tutto carino e molto simpatico, drena la batteria accane ma quando mi sono accorto che non ho nemmeno uno spiraglio di tempo per andare in giro a ca**eggiare con un telefono in mano alla ricerca di qualche pokemon mi è scesa la tristezza oltre alla inutilità, proverò a vedere a lavoro se sotto qualche bancale di carta spunta un diglett 😀

  • daniele venafro

    Il fatto che non hai visto la serie animate é solo una cosa buona, troppo semplice, ripetitivo e “da bambini”. I giochi però sono tutta un altra cosa, per quanto possa sembrare semplice in realtà sono molto complicati, ma non per battere la lega pokemon, quello é forse neanche il 10% del gioco, parlo dell’allenamento del pokemon. Non tutti i pokemon dello stesso tipo, 2 pokemon uguali allenati nello stesso modo non avranno mai le stesse statistiche. Entrano in gioco la natura, gli ivs e le evs e 2 di queste non dipendono dall’allenatore, ma sono valori immutabili che il pokemon ha dalla nascita. Per avere un pokemon esattamente come lo si vuole bisogna fare tante uova e munirsi di vari oggetti e pazienza e poi allenarli in un modo specifico in base a quali statistiche si preferisce aumentare. Insomma dipende dall’allenatore che in base a come l’allena riesce a creare un pokemon migliore, questo porta anche molte diversificazioni. Un pokemon incentrato su velocità e attacco contro lo stesso pokemon incentrato invece su difesa e punti vita. Quale vincerà? Chi avrà avuto l’idea migliore? Diventa un vero e proprio gioco di strategia. Ciò che mi piaceva era proprio questo, affrontare la torre lotta o giocare contro altri giocatori per mettere alla prova la mia strategia per vedere se é la migliore o se non é al livello. Insomma tutto quello che manca a pokemon go. Tuttavia il gioco mi piace molto, anche se va assolutamente arricchito. Credo che farlo uscire adesso sia stata una buona cosa, come hai detto nell’articolo ora siamo in estate e la gente é più libera di andare in giro a caccia di polemon. Le lotte, gli scambi sono cose che si potranno fare molto più facilmente, quindi anche se sarà inverno e la gente dovrà lavorare o andare a scuola, non bisognerà perdere ore e ore per cercare i pokemon, ma sarà tutto più immediato. E poi prima di poter fare delle lotte soddisfacenti bisognerà prima aumentare i pokemon a nostra disposizione e la loro forza, per cui quando la funzione sarà aggiunta saremo già pronti a delle lotte soddisfacenti. Per quanto riguarda l’allenamento del pokemon é giusto così com’é, non potevano fare qualcosa di troppo complicato, anche perché se fosse stato troppo simile al gioco per console la gente non avrebbe più avuto motivo di comprare il gioco quando é gia presente gratuitamente sull’apple store e sul play store

    • Martino Fontana

      Veramente gli evs li decidi tu.

      • daniele venafro

        Rileggi, ho scritto che tra ivs, natura e evs due di questi sono casuali, ovvero la natura e gli ivs. Gli evs dipendono dai pokemon sconfiggi

        • Martino Fontana

          Scusa, non avevo letto “2 di queste”.

  • Marco Lazzarotto

    C’è un errore, “dove magari tenere spesso attico un “modulo esca””

  • nereus

    madder è un minchia di gioco in casso di beta… l’unica cos entusiasmante è catturare i pokemon ebbasta… tutto il resto è un di più superfluo e inutile…

  • cipher

    Io sono rimasto deluso da giocatore di vari titoli di pokemon su gameboy. E da giocatore di Ingress.
    Ero entusiasta della cosa, ma vedere come è stato rilasciato il gioco, mi ha lasciato molto interdetto. La totale assenza di combattimenti per catturare i pokèmon, le battaglie nelle palestre rese un semplice tripudio di swipe e tap su schermo senza la minima necessità di ragionare, l’assenza di un forte aspetto social che invece è presente in ingress. Veramente tante cose che si potevano fare, ma che sono state lasciate fuori.
    Per carità, lanciare una pokèball su un charmander in camera mia mi ha fatto sorridere, è stato carino, ma dopo poco mi sono annoiato. Manca tutto quello che, nella mia esperienza sono stati i pokèmon. Mancano le interazioni tra i vari tipi di pokèemon, manca la pianificazione prima di attaccare una palestra. Non dico che avrebbero dovuto tirare su un sistema di combattimento ed allenamento dei pokèmon complesso quanto quello dei giochi per console portatili, ci mancherebbe doversi mettere a pensare alle stat del pokemon ed altre menate simili mentre si gira per strada, ma almeno un minimo le basi si sarebbero dovute inserire.

    Così come il PvP. Cacchio, la cosa più bella sarebbe stata crearsi il proprio dream team e sfidarsi con gli amici, e con gente sconosciuta beccata per strada. Invece niente, neanche una chat dove dire a quelli del paese “gente c’è un gyarados nella fontana in piazza!”.

    Veramente tante potenzialità non sfruttate. Scusate, ma per il momento resto su ingress, lo trovo molto più coinvolgente. Se e quando inseriranno funzioni e meccaniche veramente degne del nome Pokèmon e della software house che ci ha regalato ingress, sarò felicissimo di tornare a provare ad essere “the very best, like no one ever was”. Scusa mamma, oggi non partirò per completare il mio pokèdex.

  • m477

    Effettivamente il gioco è molto acerbo. Probabilmente hanno deciso di rilasciarlo in anticipo proprio per le vacanze estive. Comunque non so, sarà perché gioco a Pokémon dai tempi del GameBoy, sarà perché mi piaceva parecchio il concetto di Ingress, ma sono molto meno infastidito da questo fenomeno, che da Candycrush, farmville, etc.

  • Matteo Bonanomi

    per l’autore dell’articolo: complimenti, hai scoperto l’acqua calda. potevano farlo 100 volte meglio con gli animali della fattoria e non avrebbe avuto successo perchè mancavano i pokemon? certo che sì. è un gioco perfetto? certo che no. però è un pizzico di realtà virtuale (molto molto semplice, scarna, e piena di bug) alla portata di tutti. questo lo rendere speciale, non so se vivrà a lungo, ma sicuramente ha aperto la strada per molto altro…

    PS tutto questo fiume di parole per esprimere due concetti in croce era difficile da leggere
    PPS chiunque sia stato un bambino negli anni 90 non è arrivato in fondo all’articolo senza avere catturato almeno 20 zubat, ratata e pidgey al suo fianco

    • Ho forse detto di aver fatto una scoperta eccezionale? L’articolo era rivolto a chiunque non avesse anche solo mai sentito parlare dei Pokémon e del gioco, pertanto doveva fare un po’ di storia. Spiacente ti sia risultata noiosa, forse perché già sapevi tutto…

      • Matteo Bonanomi

        Diciamo che pure mia nonna se che ci sono in giro ragazzini a catturare Pokémon, alla stazione del paese, dura che nessuno sappia nulla. Ciò nonostante perdona il commento acido, ma un po’ di humor su questiuri di parole a proposito di un videogame su mostriciattoli colorati mi lascia sempre di stucco.

  • Finalmente una recensione su Pokemon GO che condivido! È un gioco insulso tecnicamente, pericoloso per gli utenti e pure noioso, basato solo sull’assurdo successo di questi pupazzetti che personalmente ho sempre ignorato. Follia di massa che si sgonfierà presto (se non sarà vietato prima per i rischi degli utenti distratti in strada)

    • danieledettodani

      Peccato che praticamente é una beta visto che devono aggiungere ancora mille mila funzioni

  • Superpetru

    Mi sembra che abbiate reso la cosa un po’ piu grossa di quella che è. In autunno sara gia scemato tutto…purtroppo. Dico purtroppo non perche sia un giocatore ma perché la bellezza di ingress e ora di pokemon go è che per la prima volta è un gioco che ti obbliga ad uscire e a non rimanere chiuso in casa. Dico che finira presto questa mania per lo stesso motivo. È troppo impegnativo per cui rimarra in mano solo alla piccola nicchia che gia aprezzava ingress.

  • Quante storie, godetevi il gioco e basta!
    Prima di Pokemon Go andava quello del verme (slither.io) che è ridicolo in tutti i sensi e oggi va questo, che per lo meno ti costringe a camminare, visto che oggi i ragazzini passano il tempo alla TV e alle console.
    Nella sua semplicità permette di far uscire e di poter condividere una passione per qualcosa.
    I rischi ci sono, ma credo che tutte queste scene andrebbero ridimensionate, considerando che ci sono cose più serie di persone in un parco con smartphone in mano.

    • scumm78

      ti costringe a camminare guardando il cellulare…

      • Se non erro, quando un pokemon viene trovato/appare si ha una vibrazione sul cell, quindi l’essere costretti è relativo. Poi quanti se ne vedono che attraversano senza nemmeno guardare e stanno scrivendo su Whatsapp…

  • Mattia Cavallo

    Premetto che non ho mai giocato ad Ingress. Detto questo aspettavo pokèmon go, ritengo ancora oggi che l’idea è interessante. La realizzazione invece è un po’ superflua e questo ha fatto sì che lo disinstallassi dopo un paio di giorni. Magari tra due settimane gli darò una nuova possibilità (aspettando degli update che aggiungano altre funzionalità).
    Insomma per me è ancora un giochetto noioso pari ad altri scacciapensieri per smartphone. Vedremo, intanto sto giochicchiando ad nba live mobile che non è male 😉

  • danieledettodani

    Post pieno di ovvietà…. gioco appena lanciato che deve essere ancora ultimato. É quasi una beta in fatto a funzioni del gioco

    • E allora non lo lanci. Questa moda di lanciare prodotti non finiti aspettando che gazzilioni di utenti ci investano soldi non è certo il massimo, non credi? È ovvio che venga valutato il prodotto lanciato, e non quello che diventerà tra 6 mesi.

  • Gio_90

    Prima serviva un gameboy e una cartuccia con costi alti , adesso basta installare un’app sul proprio smartphone . Questo è il vero successo , se poi consideriamo il fatto che altre funzioni verranno implementate con il tempo come giusto che sia visto che l’app è appena stata rilasciata , non sarà una moda passeggera . Basta saper non abusare del tempo per giocarci !

  • Tiziano

    L’unico gioco che mi interessa sarebbe quello con si puo’ catturare una di queste qua sopra…